Scheda · Classifica e-commerce
iaiadistribuzione.com
https://iaiadistribuzione.com/- Posizione
- 746
- Ranking
- 51
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 18 ottobre 2026
iaiadistribuzione.com
Rilevamento del 18/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti del negozio hanno merce dentro. In Utensili A Batteria ci sono soffiatori, smerigliatrici e avvitatori a impulsi; in Utensili Elettrici martelli demolitori, idropulitrici e caricabatteria; in Utensileria Manuale carrelli portapacchi, multimetri e set di estrattori; in Utensileria Pneumatica compressori, elettropompe e chiodatrici. Nessuno dei reparti guardati risulta vuoto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo utile: contengono quasi sempre la parola che il cliente userebbe ("compressore", "idropulitrice", "martello demolitore", "smerigliatrice angolare") insieme a marca, misura e codice. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trusted Shops. Non risulta che venda su altri canali.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto o una sua parte riconoscibile. Chi cerca "compressore 100 litri", "martello demolitore 1700w" o "smerigliatrice angolare 115mm" trova al primo colpo il prodotto giusto. Anche gli errori di battitura vengono assorbiti: "avvitatore a impusi" e "smerigliatrice angolre" portano comunque ai prodotti cercati.
Il problema compare quando il cliente scrive come parla. Chi cerca "mi serve qualcosa per avvitare viti nel legno" riceve colle, stucchi e legnetti invece di avvitatori o viti. Chi cerca "devo lavare il muro del cortile con getto forte" riceve detergente, scanalatore e levigatrice invece dell'idropulitrice. Chi cerca "come faccio a fare un buco nel cemento armato" trova una pagina che dichiara nessun risultato; ma la parola "tassellatore" da sola, cercata a parte, trova 32 prodotti, quindi i trapani tassellatori in catalogo ci sono e la frase discorsiva non li raggiunge. E' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo.
C'e' anche un caso di parola generica: chi cerca "utensili" riceve solo utensili da cucina Tescoma, non gli utensili da lavoro che sono il cuore del negozio. E "pistola per avvitare" porta a pistole per silicone e avvitatori, non a quello che il cliente intende.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "utensili" | debole: solo utensili da cucina Tescoma, non utensili da lavoro |
| "trapano batteria" | debole: un combo con trapano, poi solo batterie |
| "pistola per avvitare" | debole: pistole per silicone e avvitatori, non pistole per avvitare |
| "mi serve qualcosa per avvitare viti nel legno" | sbagliato: colle, stucchi e legnetti |
| "devo lavare il muro del cortile con getto forte" | sbagliato: detergente, scanalatore, levigatrice |
| "come faccio a fare un buco nel cemento armato" | vuoto: la pagina dichiara nessun risultato |
| "ho bisogno di tagliare il ferro in officina" | debole: tagliabulloni e smerigliatrice, ma anche seghe e batterie fuori tema |
| "punte per trapano" | debole: un set di accessori, poi trapani invece delle punte |
| "compressore 100 litri" | pertinente: primo risultato il compressore richiesto |
| "martello demolitore 1700w" | pertinente: primo risultato il martello demolitore INGCO |
| "avvitatore a impusi" | pertinente: primi risultati avvitatori a impulsi |
| "tassellatore" (controllo) | pertinente: martelli e trapani tassellatori, 32 prodotti |
Il conto
Su 25 ricerche, 17 hanno dato risultati pertinenti, 5 deboli, 1 vuota e 2 sbagliate. Il rilevamento conta 25 ricerche che il catalogo poteva soddisfare: nessuna delle prove raccolte mostra un prodotto che il negozio non vende. Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che non trovano quello che cercavano e se ne vanno, spesso senza dirlo. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 232 millisecondi: e' il tempo che il sistema impiega a rispondere, e da solo non dice se il cliente resta o va via.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 51 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non verificabili dall'esterno, cioe' guardando il negozio solo da fuori. Riguardano l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e alcune cose interne al funzionamento della ricerca che dall'esterno non si vedono.
Che cosa si puo' fare
- Insegnare alla ricerca le parole dei clienti. Le frasi intere ("buco nel cemento armato", "lavare il muro con getto forte", "avvitare viti nel legno") non trovano il prodotto giusto, mentre la parola singola ("tassellatore", "idropulitrice", "avvitatore") lo trova. Serve collegare le espressioni comuni ai prodotti che le soddisfano, cosi' chi scrive come parla arriva al risultato.
- Sistemare le parole generiche. "Utensili" deve portare agli utensili da lavoro, non solo a quelli da cucina. "Pistola per avvitare" deve portare alle pistole per avvitare. Sono poche parole ma pesano molto.
- Controllare i nomi dei prodotti. Un nome fatto solo di codice e modello non lo trova nessuno: va aggiunta la parola che il cliente userebbe, perche' lo stesso testo serve alla ricerca del sito, a Google e ai comparatori.
- Guardare i filtri e l'ordinamento dei risultati dall'interno. Dall'esterno non si vede se sono utili: vale la pena controllarli, perche' una pagina con molti risultati senza filtri utili costringe il cliente a scorrere e spesso ad andarsene.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni