Scheda · Classifica e-commerce

hiro.design

https://hiro.design/
Posizione
126
Ranking
51
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
3 ottobre 2026

hiro.design

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Sono stati aperti quattro reparti per guardare che cosa contengono: "Scaffali", "Vedi tutti", "Illuminazione" e "Collezione The Italians". Dentro ci sono prodotti come "Frida - Scaffale", "Levante - Scaffale", "Maru - Scarpiera", "Absi - Lampada da tavolo", "Tiziano - Side table", "Isotta - Sedia". Nessuno dei reparti aperti risulta vuoto: la' dove c'e' merce, la pagina la mostra.

Il problema non e' la quantita' di merce, e' come sono scritti i nomi. Su 47 nomi di prodotto letti dai reparti, 22 (il 47%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri: "Linnea - Sistema Modulare a Parete 10 mensole da 90 cm, campata doppia - Beige Luxor (COD01183)" e "Pagoda - Set Carrello multiuso + vassoio rovere". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Nei dati non risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si puo' dire se e su quali canali esterni la merce sia presente. Se il negozio vende anche altrove, quei canali leggono lo stesso testo del prodotto: correggerlo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. La chiamata impiega 34 millisecondi in mediana: la macchina risponde, il problema non e' la velocita'. Su 24 ricerche provate, 18 sono pertinenti, 1 debole, 3 vuote e 2 sbagliate. Tutte e 24 erano ricerche che il catalogo poteva soddisfare.

Il fatto principale e' questo: quando il cliente scrive una frase intera, la ricerca spesso non trova niente. "vorrei un mobile per mettere le scarpe all'ingresso" non ha prodotto risultati, "cerco un tavolo da pranzo per sei persone" non ha prodotto risultati, "tavolo allungabile 160 cm" non ha prodotto risultati. Eppure il negozio scarpiere e tavoli li ha: "scarpiera" da sola trova 24 risultati, e "sedia cucina" ne trova 85. La merce c'e', e' la ricerca che non la sa trovare quando la domanda e' scritta come la scriverebbe una persona.

C'e' anche un caso che sembra un buco di catalogo e non lo e'. "scaffale" da sola, la parola di controllo, da' 307 risultati ma i primi sono mobile cassettiera, non scaffali: la parola singola non trova quello che dovrebbe. Questo va letto insieme a "scaffali", che invece trova 377 risultati pertinenti, e alla voce di menu "Scaffali", che esiste. Il catalogo gli scaffali li ha, la ricerca non li sa trovare sulla parola al singolare. Diverso e' "lampadario": la ricerca mostra lampade da tavolo e da terra, cioe' prodotti sbagliati rispetto a quello che il cliente ha chiesto. I dati non dicono se il negozio lampadari ne venda o no, quindi qui non si afferma niente sul catalogo: si dice solo che la ricerca, su quella parola, risponde con la cosa sbagliata.

Le prove

cercache cosa ottiene
"scaffali"pertinente, 377 risultati, i primi sono scaffali
"scaffale" (controllo)sbagliato, 307 risultati, i primi sono mobile cassettiera
"tavolo allungabile 160 cm"vuoto, nessun risultato
"cerco un tavolo da pranzo per sei persone"vuoto, nessun risultato
"vorrei un mobile per mettere le scarpe all'ingresso"vuoto, nessun risultato
"lampada tavolo"debole, dichiara 45 risultati ma non mostra prodotti
"lampadario"sbagliato, mostra lampade da tavolo e da terra
"tavolo 160 cm"sbagliato, mostra tavolini
"scafale" (errore di battitura)pertinente, 64 risultati, i primi sono scaffali
"lampda" (errore di battitura)pertinente, 25 risultati, i primi sono lampade
"mi serve una lampada per leggere sul divano"pertinente, 12 risultati
"ho bisogno di un appendiabiti da parete per il corridoio"pertinente, 37 risultati

Il conto

Su 24 ricerche provate, 3 sono finite a vuoto e 2 hanno mostrato la cosa sbagliata. Le ricerche a vuoto sono clienti che non trovano quello che cercavano: chi scrive "cerco un tavolo da pranzo per sei persone" e non vede niente non ha ricevuto risposta dal negozio. Non si stimano fatturati e non si fanno previsioni su quanti di quei clienti tornino: i dati dicono questo e basta.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato, e non si sommano a questo totale.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei 22 prodotti che oggi sono solo codici e nomi di modello, mettendo dentro le parole che un cliente scriverebbe. E' l'intervento con l'effetto piu' largo, perche' lo stesso testo serve al sito, a Google e ai comparatori.
  1. Sistemare la parola al singolare. "scaffali" trova 377 prodotti giusti, "scaffale" da' 307 risultati che partono da mobile cassettiera: la stessa merce, cercata al singolare, non viene trovata. E' tanto piu' grave perche' "Scaffali" e' una voce di menu del negozio, quindi quella merce c'e' per definizione.
  1. Far capire alla ricerca le frasi scritte come le scrive una persona. Oggi "cerco un tavolo da pranzo per sei persone" non trova niente, mentre "sedia cucina" trova 85 prodotti: la ricerca va aiutata a riconoscere le parole importanti dentro una frase lunga, invece di trattarla come un blocco unico.
  1. Controllare la pagina di "lampada tavolo", che dichiara 45 risultati ma non ne mostra nessuno: li' c'e' qualcosa da vedere, perche' la pagina dice di avere risultati e poi non li fa vedere.

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