Scheda · Classifica e-commerce
heyfoo.it
https://heyfoo.it/- Posizione
- 206
- Ranking
- 60
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 11 ottobre 2026
heyfoo.it
Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il catalogo del negozio copre piu' aree: dalle voci di menu risultano piatti, tazze e caffe', vetro, posate, libri, abbigliamento e tessili. Guardando dentro quattro reparti, i nomi dei prodotti letti sono 57 in tutto: 15 da "Piatti", 13 da "per te' e caffe'", 15 da "per frutta dolci & co", 14 da "Vetro e affini". Sono nomi che descrivono oggetti da tavola: piatti in porcellana francese e danese, tazze inglesi, alzatine, ciotole portafrutta in cristallo, bottiglie portaliquori.
I nomi sono scritti in modo molto variabile. Alcuni contengono le parole che un cliente userebbe davvero in una barra di ricerca, come "ciotola portafrutta cristallo Saint Louis" o "Bottiglie portaliquori in cristallo francese grandi". Altri no: fra i 57 nomi letti, 6 (l'11%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe, perche' sono codici, nomi di modello o descrizioni troppo generiche. Esempi: "Set di tre coperti Byron", "Spargizucchero in sheffield", "Bollitore cassetti in lega d'argento", "Alzatina su Piedistallo in Bone China - Blu Cobalto e Oro - Stile Rococò - Inghilterra".
Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale su tutti i canali.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questo elenco che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde bene quando il cliente sa gia' che cosa cerca e lo scrive con le parole giuste. "piatti" trova 121 risultati, "tazze" 39, "bicchieri" 28: i primi risultati sono esattamente quello che il cliente si aspetta. Anche le ricerche piu' lunghe funzionano: "servizio piatti porcellana" trova 163 risultati, "bottiglia cristallo francese grande" 29, "coppa centrotavola cristallo Saint Louis" 11. Le frasi intere scritte come si parla funzionano quasi sempre: "vorrei un servizio di piatti per sei persone" trova 66 risultati, "cerco una tazza da te' con il piattino" 123. Anche gli errori di battitura non fermano la ricerca: "piati porcellana" trova 94 risultati con piatti in porcellana, "bicchieri cristalo" ne trova 43 con bicchieri in cristallo.
I problemi sono di due tipi. Il primo: alcune ricerche restituiscono risultati che ci sono ma non sono quello che il cliente ha chiesto. "caraffa vetro" porta come primo risultato una caraffa in cristallo, non in vetro, e poi vasi e barattoli. "mi serve un vassoio per servire il te'" trova un vassoio come primo risultato, ma poi servizi da te' che non sono vassoi. "12 cm" e' il caso piu' chiaro: la ricerca restituisce 75 oggetti che hanno "12" nel nome o nella descrizione, senza distinguere il numero come misura. Il secondo: la parola "persone" da sola e' debole, con 26 risultati di cui solo il primo menziona davvero "12 Persone".
Le parole di controllo confermano che il catalogo ha la merce. "servizio" da solo trova 84 risultati, "tazza" 63, "cristallo" 53, "vassoio" 108, "porcellana" 190. Quando il cliente scrive la parola giusta, la ricerca la trova. Il punto debole non e' il catalogo: e' che su alcune richieste la ricerca restituisce risultati che contengono la parola cercata ma non corrispondono a quello che il cliente intende.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "piatti" | 121 risultati, servizi e set di piatti pertinenti |
| "servizio piatti porcellana" | 163 risultati, servizi di piatti in porcellana |
| "vorrei un servizio di piatti per sei persone" | 66 risultati, servizi da 6 persone |
| "cerco una tazza da te' con il piattino" | 123 risultati, tazze con piattino |
| "piati porcellana" | 94 risultati, piatti in porcellana nonostante l'errore |
| "caraffa vetro" | 18 risultati, primo e' caraffa in cristallo, poi vasi e barattoli |
| "mi serve un vassoio per servire il te'" | 74 risultati, primo vassoio, poi servizi da te' |
| "12 cm" | 75 risultati con "12" nel nome, non misure di 12 cm |
| "persone" (controllo) | 26 risultati, solo il primo menziona "12 Persone" |
| "servizio" (controllo) | 84 risultati, servizi da te', caffe' e tavola |
| "porcellana" (controllo) | 190 risultati, oggetti in porcellana |
| "vassoio" (controllo) | 108 risultati, vassoi di vari materiali |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 deboli e 1 sbagliata. Nessuna ricerca e' rimasta vuota: il catalogo risponde sempre, e questo e' un buon segno. Le ricerche deboli e sbagliate sono clienti che hanno trovato qualcosa ma non quello che cercavano: nel caso di "caraffa vetro" o "12 cm" il cliente vede risultati che non corrispondono e probabilmente torna indietro. Non ci sono cifre di fatturato da tirare in ballo: i dati dicono che la ricerca funziona per chi sa il nome esatto del prodotto, e inciampa su chi cerca per misura o con parole generiche come "persone".
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 60 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. In particolare non si possono controllare dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti che non contengono parole da cliente. I 6 nomi su 57 che sono solo codici o nomi di modello vanno riscritti aggiungendo che cosa sono e a che cosa servono. "Set di tre coperti Byron" deve diventare qualcosa che contenga "posate" o "coperti"; "Spargizucchero in sheffield" deve contenere "zuccheriera". E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: correggerlo una volta vale su tutti.
- Gestire le ricerche deboli con risultati alternativi. Quando "caraffa vetro" porta una caraffa in cristallo, il cliente non capisce se ha sbagliato lui o il negozio. Si puo' aggiungere una riga che dice "forse cercavi caraffa in cristallo" oppure mostrare prima i risultati che contengono tutte le parole cercate.
- Controllare le parole generiche. "persone" da sola da' 26 risultati di cui solo uno pertinente. Vale la pena verificare se conviene escludere le parole troppo comuni dalla ricerca o trattarle come parte di una frase, non come parola singola.
- Verificare con chi gestisce la piattaforma come vengono trattate le misure. Oggi "12 cm" restituisce oggetti con "12" nel nome. Chi cerca una misura vuole un oggetto di quella misura. Vale la pena chiedere se la ricerca puo' distinguere un numero che indica una misura da un numero che fa parte del nome.
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