Scheda · Classifica e-commerce

helan.com

https://helan.com/
Posizione
610
Ranking
43
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
6 ottobre 2026

helan.com

Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare la merce sono "Scopri di piu'" con 27 prodotti letti, mentre "Crea un Account", "I nostri valori", "I tuoi Ordini", "Linee", "Linea Bimbi", "Cart 0" e "Helan Pop-up Store a Genova" risultano vuoti: la' non c'e' merce, e la pagina vuota e' corretta, non e' una falla. I reparti con la merce vera (Viso, Corpo & Doccia, Profumi, Capelli, Make-Up e gli altri del menu) non sono stati aperti, quindi su quelli non si dice niente.

Sui 27 nomi letti, 1 (il 4%) e' scritto in un modo che nessun cliente userebbe per cercarlo: sono codici e nomi di modello. L'esempio e' "Beauty Pochette Jungle Vanilla Travel size". Un nome cosi' non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe nella barra di ricerca: non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi un nome scritto male costa su ogni canale insieme.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni con Feedaty. Non risulta da questi dati che venda su altri canali (eBay, Amazon, Trovaprezzi o simili): l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda, semplicemente qui non si vede.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: la ricerca del negozio risponde da sola. Il tempo mediano di risposta e' 313 millisecondi: la ricerca e' veloce, il problema non e' la lentezza.

Il problema e' che la ricerca non capisce bene che cosa vuole il cliente. Su 24 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 6 sono state deboli e 2 sbagliate. Le due sbagliate sono le piu' gravi: chi ha cercato "cerco un profumo dolce per la casa" ha ricevuto profumi per il corpo, non per la casa, e chi ha scritto "profumo ambinte" (con l'errore di battitura) ha ricevuto deodoranti e profumi personali invece di profumi per ambiente. In tutti e due i casi il cliente ha ricevuto altro da quello che aveva chiesto.

Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove sta il problema. "Ambiente" da sola trova diffusori e spray per ambiente, quindi la merce per la casa esiste in catalogo: quando la ricerca composta "profumo ambiente natale" funziona e quella sbagliata no, non e' un buco di catalogo, e' la ricerca che non sa collegare le parole. Lo stesso vale per "shampoo": da sola trova diversi shampoo, ma "shampoo capelli secchi 250 ml" restituisce bastoncini aromatici. Il catalogo gli shampoo li ha, la ricerca non li sa trovare quando il cliente aggiunge dettagli.

Le prove

cercache cosa ottiene
"profumi"kit e collezioni di profumi, pertinenti
"crema viso idratante"creme idratanti viso come Crema Idratante 24h, pertinenti
"olio corpo mandorle"Olio di Mandorle Dolci e Olio di Mandorle Dolci e Argan, pertinenti
"shampoo capelli secchi 250 ml"bastoncini aromatici, non shampoo per capelli secchi
"olio viso 30 ml"oli viso ma non da 30 ml, piu' altri prodotti non pertinenti
"profumo"deodoranti profumati e un eau de parfum in fondo
"cerco un profumo dolce per la casa"profumi per il corpo, non per la casa
"ho bisogno di uno shampoo per capelli grassi"shampoo generici, nessuno per capelli grassi
"un regalo per una neomamma"cofanetti regalo, ma non per neomamma
"cosa usare per le mani screpolate"creme mani generiche, non per screpolature
"profumo ambinte"deodoranti e profumi personali, non per ambiente
"shampoo" (controllo)diversi shampoo, pertinenti

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che se ne vanno: chi cerca "shampoo capelli secchi 250 ml" e si vede bastoncini aromatici non prova a riformulare, chiude la pagina. Su 24 ricerche provate, 6 sono deboli e 2 sbagliate: una su tre non porta il cliente al prodotto che cercava. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, e non se ne inventano: quello che i dati dicono e' che la ricerca risponde in fretta ma sbaglia bersaglio in una ricerca su tre.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto0
totale43 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare (utilita' dei filtri, ordinamento e fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato, eventuali residui di prova nell'indice). Se il negozio sta meglio di cosi', quei punti non lo dimostrano: semplicemente da fuori non si vedono.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere, non solo le singole parole. Oggi "shampoo" da solo funziona e "shampoo capelli secchi 250 ml" no: la ricerca va allenata a leggere la frase come la scrive il cliente, non a spezzarla in parole isolate.
  1. Collegare le parole al reparto giusto. "Profumo" e "ambiente" insieme devono portare ai profumi per la casa, non ai profumi per il corpo: il reparto "Casa" esiste nel menu, la ricerca deve saperlo usare.
  1. Gestire gli errori di battitura. "Profumo ambinte" oggi porta fuori strada: la ricerca deve riconoscere la parola scritta male e correggerla da sola, senza che il cliente se ne accorga.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti scritti come codici. Il caso "Beauty Pochette Jungle Vanilla Travel size" va riscritto con parole che un cliente userebbe: e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi correggerlo una volta vale per tutti.

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