Scheda · Classifica e-commerce

grunland.com

https://grunland.com/
Posizione
103
Ranking
64
Categoria
moda
Aggiornato il
12 ottobre 2026

grunland.com

Rilevamento del 12/10/2026. Punteggio: 64 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in quattro reparti guardati da vicino. In tutti e quattro c'e' roba dentro: calzature, per lo piu' ciabatte, sandali, sneaker, stivali e scarpe per bambini. "Donna" e "Uomo" sono anche voci del menu del negozio.

I nomi dei prodotti sono scritti in un modo che va corretto. Molti nomi non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Per esempio "CB5092Ciabatta SARA in velluto | Limited Edition" e "PO1958Stivale con risvolto | RIXO". Il codice attaccato all'inizio e il nome del modello in fondo non dicono niente a chi cerca. Questo conta perche' lo stesso testo lo legge la ricerca del sito, lo legge Google e lo leggono i comparatori: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde con la ricerca nativa della piattaforma, e in media impiega 178 millisecondi a rispondere. Su 22 ricerche provate, 20 hanno dato risultati pertinenti e 2 sono state deboli. Nessuna ricerca e' finita a vuoto e nessuna ha dato risultati sbagliati.

Le due ricerche deboli mostrano due problemi diversi. Cercando "un paio di scarpe leggere da portare in valigia per il mare" il primo risultato e' una borsa porta scarpe, poi ciabatte in lana, che per il mare non servono. Cercando "sandlo glitter", con un refuso, compaiono sandali con glitter ma non nei primi posti, che mostrano invece polacchini e ciabatte.

Il resto funziona bene quando il cliente sa gia' che parola usare. "ciabatte", "sandali", "sneaker", "pantofole", "infradito", "ballerine" trovano tutti la merce giusta. Anche le ricerche composte come "ciabatta feltro cuoricini" o "stivaletto freddo animalier" trovano esattamente il prodotto. Il punto debole e' quando il cliente scrive una frase intera o sbaglia a digitare: li' la ricerca perde il filo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"ciabatte"293 risultati, ciabatte corrispondenti
"sandali"120 risultati, sandali corrispondenti
"sneaker"53 risultati, sneaker corrispondenti
"ciabatta feltro cuoricini"2 risultati, ciabatte in feltro con cuoricini
"stivaletto freddo animalier"1 risultato, esattamente lo stivaletto cercato
"vorrei un paio di scarpe comode da tenere in casa"102 risultati, ciabatte e pantofole da casa
"un paio di scarpe leggere da portare in valigia per il mare"102 risultati, primo una borsa porta scarpe, poi ciabatte in lana
"ciabtta pelle"579 risultati, ciabatte in pelle nonostante il refuso
"sandlo glitter"22 risultati, sandali con glitter ma non nei primi posti
"stivali 20 cm"23 risultati, stivali ma senza indicare l'altezza
"ciabatta" (controllo)293 risultati, ciabatte corrispondenti
"feltro" (controllo)85 risultati, ciabatte in feltro corrispondenti

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno, ma qui non ce ne sono: tutte le 22 ricerche provate hanno trovato qualcosa. Il costo, in questo caso, non e' la ricerca che non trova niente, ma la ricerca che trova la cosa sbagliata. Chi cerca scarpe leggere per il mare e si vede proporre una borsa porta scarpe o ciabatte di lana non compra, e non torna. Sono clienti persi senza che il negozio se ne accorga, perche' la ricerca ha risposto, solo con la merce sbagliata.

Il punteggio

vocepunti
copertura20
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale64 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 36 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti togliendo il codice attaccato all'inizio e aggiungendo le parole che il cliente usa davvero. Un nome come "CB5092Ciabatta SARA in velluto | Limited Edition" deve diventare qualcosa che contenga "ciabatta in velluto", perche' e' cosi' che la gente cerca. Vale per tutti i canali insieme.
  1. Migliorare la ricerca sulle frasi lunghe. Quando il cliente scrive "scarpe leggere per il mare", la ricerca deve restituire calzature adatte al mare, non una borsa. Oggi restituisce la merce sbagliata nei primi posti.
  1. Sistemare la tolleranza agli errori di battitura. "ciabtta" funziona, "sandlo" no: la ricerca trova i sandali ma non li mette davanti. Va reso uniforme il comportamento sui refusi.
  1. Verificare l'ordinamento dei risultati quando la ricerca e' composta. Cercando "stivali 20 cm" escono stivali ma senza che l'altezza venga considerata: se il cliente chiede una misura, i risultati dovrebbero rispettarla o almeno segnalare quando non e' disponibile.

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