Scheda · Classifica e-commerce
gioielleriatondo.com
https://gioielleriatondo.com/- Posizione
- 765
- Ranking
- 42
- Categoria
- gioielli e orologi
- Aggiornato il
- 7 ottobre 2026
gioielleriatondo.com
Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 42 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Sono stati aperti quattro reparti per guardare che cosa contengono: "Gioielli", "Bracciali", "Automatico" e "Zaini". In tutti e quattro c'e' merce, e nessuno risulta vuoto. I nomi dei prodotti sono leggibili: contengono quasi sempre il tipo di oggetto, il destinatario e la marca. Per esempio "Bracciale Uomo Catena Paciotti 3+1 Spinelli Nero" e "Orologio Uomo Bulova Surveyor Automatic con Quadrante Verde 39 mm".
Sui nomi letti, uno solo e' fatto di sole parole che un cliente non scriverebbe: "Orecchini Disney Minnie". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Non risulta dai dati se il negozio venda anche fuori dal proprio sito, ne' se a vendere sia il negozio stesso o un rivenditore: quindi non lo affermiamo. Quello che si puo' dire e' che, se esistono canali esterni, leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere quel testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito risponde, e nella maggior parte dei casi risponde bene: su 25 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti. Il problema non e' che la ricerca sia rotta, e' che su alcune richieste concrete si ferma a meta'. Chi cerca "anello oro 18 carati" ottiene anelli con diamanti lab-grown che non dicono da nessuna parte di essere in oro 18 carati, e poi altri gioielli generici. Chi cerca "bracciale pelle 20 cm" ottiene bracciali che non sono ne' in pelle ne' da 20 cm, e il bracciale giusto non compare fra i primi.
Il caso piu' chiaro e' "anello fidanzamento": la ricerca restituisce anelli generici e fedine, cioe' la cosa sbagliata rispetto a quello che il cliente sta cercando. Le ricerche scritte come le scriverebbe una persona, tipo "vorrei un regalo per mia moglie" o "un pensiero per il compleanno di mia madre", ottengono charm e bracciali che non hanno niente a che vedere con la richiesta.
Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove sta il problema. "bracciale" da sola trova bracciali, "collana" da sola trova collane, "anello" da sola trova anelli, "orecchini" da sola trova orecchini, "zaino" da sola trova zaini. Quindi il catalogo quella merce ce l'ha, e quando la ricerca composta non la trova e' la ricerca che non la sa trovare, non un buco di catalogo. "orologio" da sola e' invece debole: il primo risultato e' un orologio, ma poi compaiono solo cinturini. Qui il controllo non e' pienamente pertinente, quindi non si puo' dire con certezza se la merce manchi o se la ricerca la disperda: il dato dice solo che la ricerca di controllo e' debole.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "anello oro 18 carati" | anelli con diamanti lab-grown, non specificano oro 18 carati, poi altri gioielli |
| "bracciale pelle 20 cm" | bracciali non in pelle o non da 20 cm, il bracciale giusto non e' fra i primi |
| "ciondolo cuore oro" | ciondoli a cuore ma non in oro, molti risultati non pertinenti |
| "anello fidanzamento" | anelli generici e fedine, non anelli di fidanzamento |
| "orologio" (controllo) | primo risultato un orologio, poi solo cinturini |
| "20 cm" | un solo bracciale da 20 cm, il resto non pertinente |
| "vorrei un regalo per mia moglie" | charm e bracciali, non specifico per moglie |
| "mi serve un bracciale per il mio ragazzo" | un bracciale Tennis Bronzallure non da uomo, altri risultati non pertinenti |
| "un pensiero per il compleanno di mia madre" | charm Pandora a tema compleanno, non specifico per madre |
| "qualcosa di raffinato per una serata speciale" | orecchini e charm, niente di specifico per una serata |
| "bracciale" (controllo) | bracciali del tipo cercato |
| "orecchini" (controllo) | orecchini di varie marche, corrispondenti alla ricerca |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 8 sono risultate deboli e 1 sbagliata, cioe' 9 su 25 non hanno dato al cliente quello che stava cercando. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare erano 25 su 25: la merce c'era, e' la ricerca che non l'ha portata a galla. Il tempo di risposta mediano e' 315 millisecondi, quindi la lentezza non e' il problema. Nessuna cifra di fatturato e' nei dati, quindi non ne scriviamo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 42 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 58 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili ci sono l'utilita' delle etichette dei filtri, l'ordinamento e le fasce di prezzo. Le pagine di ricerca che hanno restituito prodotti sono 31 e le pagine con filtri sono 0: i filtri, dove presenti, non si vedono dall'esterno.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca che "anello fidanzamento", "bracciale pelle 20 cm" e "ciondolo cuore oro" sono richieste di un prodotto preciso, non di tre parole separate. Oggi le tre parole vengono trattate una per una e il risultato non tiene conto della richiesta intera.
- Sistemare i nomi dei prodotti che non contengono nessuna parola da cliente, come "Orecchini Disney Minnie", aggiungendo il tipo di oggetto e il materiale. Vale per il sito, per Google e per i comparatori insieme.
- Far funzionare le ricerche scritte come parla la gente, tipo "un regalo per mia moglie" o "un pensiero per il compleanno di mia madre": oggi restituiscono charm generici, e chi cerca un regalo non lo trova.
- Controllare perche' "orologio" da sola porta solo cinturini dopo il primo risultato: la ricerca di controllo e' debole, e va capito se manca merce o se la ricerca la disperde.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni