Scheda · Classifica e-commerce

gioielleria-angelini.com

https://gioielleria-angelini.com/
Posizione
309
Ranking
54
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
9 ottobre 2026

gioielleria-angelini.com

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 54 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono sei. Due di questi, "LA NOSTRA STORIA" e "I MARCHI", non hanno restituito nessun prodotto: sono pagine di racconto, non scaffali, e una pagina vuota li' e' corretta. Gli altri quattro (Bronzallure, Citizen, Emporio Armani, Amen) hanno restituito prodotti, quindi il catalogo c'e' e vende gioielli e orologi di piu' marchi.

Sui nomi dei prodotti letti dai reparti, 8 su 36 (il 22%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri sono "Anello Calcedonio" e "880 GMT Mechanical". Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, i motori di ricerca esterni e i comparatori di prezzi: se non contiene le parole che un cliente userebbe per cercarlo, nessuno di questi strumenti lo mostra a chi lo sta cercando.

Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si afferma nulla su altri canali.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde, ed e' veloce: 234 millisecondi di media. Sulle 25 ricerche provate, 20 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono state deboli, 1 vuota e 1 sbagliata. In parole povere: chi cerca una parola sola o due parole semplici trova quasi sempre qualcosa di giusto. Chi cerca "orologi", "collane", "bracciali", "anello argento", "collana oro" ottiene prodotti veri e pertinenti.

Il punto debole sono le ricerche con piu' dettagli. Chi scrive "collana argento 45 cm" ottiene collane, ma non in argento e non da 45 cm. Lo stesso con "anello oro 12" e "bracciale argento 18 cm". E c'e' un caso che va guardato bene: la ricerca "anello 12" e' segnata come sbagliata, perche' mostra anelli ma nessuno corrisponde al "12". Qui pero' le parole di controllo chiudono il dubbio: "anello" da sola trova 18 prodotti, quindi gli anelli ci sono, ed e' la ricerca che non sa usare il numero. Non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca.

Un solo caso e' davvero vuoto: "vorrei un regalo per mia moglie". La pagina dice che non ci sono risultati. Questa e' una frase discorsiva, non un nome di prodotto. Le altre frasi discorsive invece funzionano: "cerco un orologio da uomo elegante" e "mi serve una collana per un'occasione speciale" danno risultati pertinenti. Su cinque frasi discorsive provate, quattro hanno funzionato e una no.

Le prove

cercache cosa ottiene
"orologi"pertinente, 23 prezzi in pagina, orologi di marche come Seiko e Montblanc
"anello argento"pertinente, 17 prezzi, anelli in argento di Unoaerre
"collana argento 45 cm"debole, 20 prezzi, collane ma senza argento ne' 45 cm
"anello oro 12"debole, 16 prezzi, anelli ma senza oro 12
"bracciale argento 18 cm"debole, 16 prezzi, bracciali ma senza argento ne' 18 cm
"anello 12"sbagliato, 18 prezzi, anelli ma nessuno corrisponde a "12"
"vorrei un regalo per mia moglie"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"collana argnto"pertinente, 20 prezzi, collane in argento nonostante il refuso
"bracciale tenns"pertinente, 17 prezzi, bracciali tennis nonostante il refuso
"anello" (controllo)pertinente, 18 prezzi, anelli di varie marche
"argento" (controllo)pertinente, 17 prezzi, gioielli in argento
"orecchini" (controllo)pertinente, 18 prezzi, orecchini di varie marche

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno senza comprare. Qui il conto e' piccolo ma non nullo: una ricerca su 25 e' tornata vuota, ed e' una frase che un cliente scriverebbe davvero ("vorrei un regalo per mia moglie"). Le tre ricerche deboli non sono vuote, ma mostrano merce che non corrisponde a quello che il cliente ha chiesto: chi cerca "collana argento 45 cm" e vede collane che non sono ne' in argento ne' da 45 cm deve scorrere e cercare a mano, e molti non lo fanno. I dati non dicono quanti clienti si perdano ne' quanto valgano: dicono solo che queste ricerche non trovano quello che promettono.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto3
totale54 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 46 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, per esempio se la descrizione dei prodotti entri nella ricerca, se la ricerca capisca il significato delle frasi, e come funzionino i filtri. Quello che non si vede non si premia.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti muti. Gli 8 nomi su 36 fatti di soli codici o nomi di modello ("Anello Calcedonio", "880 GMT Mechanical") vanno completati con le parole che un cliente userebbe: che cos'e', di che materiale e' , per chi e'. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, i motori di ricerca esterni e i comparatori, quindi si corregge una volta e vale per tutti.
  1. Far capire alla ricerca i dettagli numerici e di materiale. Oggi "collana argento 45 cm" ignora "argento" e "45 cm", e lo stesso fanno "anello oro 12" e "bracciale argento 18 cm". Queste tre ricerche mostrano merce generica invece di quella chiesta: e' il punto su cui intervenire per primo, perche' riguarda tre casi su 25 e tocca le ricerche piu' precise, quelle di chi sa gia' che cosa vuole.
  1. Gestire le frasi discorsive. "vorrei un regalo per mia moglie" non trova niente, mentre altre frasi simili funzionano. Va deciso un comportamento unico: o la ricerca interpreta le frasi, o mostra comunque dei prodotti invece di una pagina vuota.
  1. Controllare il caso "anello 12". Gli anelli ci sono (18 risultati con la parola sola), quindi non manca la merce: manca la capacita' della ricerca di usare il numero. Va verificato se "12" e' una misura che il catalogo non registra o una parola che la ricerca scarta.

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