Scheda · Classifica e-commerce
gigaciao.com
https://gigaciao.com/- Posizione
- 286
- Ranking
- 41
- Categoria
- editoria
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
gigaciao.com
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro, e tutti hanno merce dentro: "PRODOTTI" con 23 prodotti letti, "Dado" con 25, "Keison" con 9, "Spugna" con 5. Non risulta nessun reparto vuoto fra quelli guardati: dove c'e' il reparto, c'e' la merce, e la pagina piena e' corretta.
I nomi dei prodotti sono in gran parte scritti come li scriverebbe un cliente. Alcuni esempi veri presi dai reparti aperti: "Peluche Bruco Gianluco + Albo Fumetti e Canzoni!", "Tazza - A Panda Piace Darti Delle Cose da Fare 2025", "Cofanetti Scottecs Gigazine - Bundle Anno 3 + Spille Dott. Culocane". Sono nomi che contengono le parole che la gente digita.
Su 53 nomi di prodotto letti dai reparti, 5 (il 9%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Gli esempi sono "Dalle Note - Vinile di LABADESSA", "Fraffrog - Tutti possono disegnare (pure te)", "Evviva che bello! - Scarlatto", "Dragor Boh". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non dice che cosa e' l'oggetto, nessuno lo raggiunge.
Non mi risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non posso dire se ci siano altri canali da considerare.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca scelto dal negozio: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 179 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce e il problema non e' la lentezza.
Quando il cliente scrive la parola esatta che sta nel nome del prodotto, la trova: "peluche bruco gianluco" porta al Peluche Bruco Gianluco, "artbook arckade variant" porta all'artbook giusto, "cofanetto scottecs gigazine" porta ai cofanetti. Quando invece il cliente usa una parola diversa per dire la stessa cosa, la ricerca non lo segue. Chi cerca "pupazzo" non trova niente, chi cerca "orsetto" non trova niente, chi cerca "bicchiere" non trova niente. La stessa merce c'e', cambia solo la parola, e la ricerca si arrende.
Su 22 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti e 5 sono finite a vuoto. Le cinque a vuoto non sono tutte uguali: tre sono parole comuni ("pupazzo", "orsetto", "bicchiere"), una e' una richiesta di regalo generica ("mi serve un regalo per un fan dei fumetti") e una e' una richiesta di cofanetto con spille ("vorrei un cofanetto con le spille"). Per queste cinque ricerche non e' stato possibile eseguire parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, quindi non si puo' affermare se la merce corrispondente esista o no in catalogo: il dubbio resta aperto e non lo si chiude qui.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "peluche" | 12 risultati, tutti peluche |
| "spille" | 24 risultati, tutti spille |
| "spilla" | 23 risultati, tutti spille |
| "pupazzo" | nessun risultato |
| "orsetto" | nessun risultato |
| "bicchiere" | nessun risultato |
| "fumetto" | 27 risultati, fumetti e albi |
| "peluche bruco gianluco" | il Peluche Bruco Gianluco fra i primi |
| "tazza panda piace" | la Tazza A Panda Piace fra i primi |
| "cofanetto scottecs gigazine" | 72 risultati, i cofanetti richiesti |
| "vorrei un cofanetto con le spille" | nessun risultato |
| "mi serve un regalo per un fan dei fumetti" | nessun risultato |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Chi cerca "pupazzo", "orsetto" o "bicchiere" riceve una pagina che dice che non c'e' niente: non trova la merce e non trova nemmeno un suggerimento alternativo. Lo stesso vale per chi cerca un cofanetto con le spille e per chi chiede un regalo senza sapere il nome del prodotto.
Non ho dati sul numero di visite, sul tasso di acquisto o sul valore degli ordini, quindi non posso dire quanto fatturato si perde. Quello che i dati dicono e' questo: su 22 ricerche, 5 finiscono a vuoto. Per tre di queste (le parole comuni) non e' stato possibile verificare con una parola di controllo se la merce esista in catalogo, quindi non si puo' dire se siano un buco della ricerca o un prodotto che il negozio non vende.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 10 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 41 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato. In totale i punti che il rilevamento non ha potuto verificare sono 22 su 100. Fra le voci non verificabili dall'esterno ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), e altre voci dell'impianto (11 punti).
Che cosa si puo' fare
- Fare in modo che una ricerca a vuoto non sia mai una pagina morta. Oggi chi cerca "mi serve un regalo per un fan dei fumetti" non riceve niente. La pagina dovrebbe invece mostrare i reparti piu' vicini o i prodotti piu' venduti, cosi' il cliente ha comunque una strada da seguire invece di andarsene. E' l'intervento che tocca tutte e cinque le ricerche a vuoto.
- Verificare con le parole di controllo se "pupazzo", "orsetto" e "bicchiere" corrispondano a merce in catalogo. Prima di decidere qualsiasi correzione su queste tre ricerche, serve sapere se il negozio vende peluche e tazze con quei nomi: se la parola sola trova prodotti, la ricerca non li sa raggiungere; se non trova niente, quel genere di merce il negozio non lo vende e la ricerca non c'entra.
- Sistemare i 5 nomi su 53 che non contengono nessuna parola riconoscibile. "Dragor Boh" o "Evviva che bello! - Scarlatto" non dicono a nessuno che cosa sono. Aggiungendo nel nome la parola che descrive l'oggetto, quel prodotto diventa raggiungibile dalla ricerca del sito, da Google e dai comparatori con una sola correzione.
- Chiedere alla piattaforma che cosa si puo' configurare nella ricerca. Dall'esterno non si vede che cosa la ricerca guardi oltre al nome del prodotto, ne' se si possano collegare parole alternative ai reparti. E' la domanda da fare prima di scegliere qualunque altro intervento.
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