Scheda · Classifica e-commerce
gibinprofumi.com
https://gibinprofumi.com/- Posizione
- 308
- Ranking
- 54
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 9 ottobre 2026
gibinprofumi.com
Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 54 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I quattro reparti aperti per il controllo contengono tutti merce: "Bestseller del Momento", "Accessori", "Bagno e doccia" e "Cofanetti". Nessuno risulta vuoto, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come corretta: la merce c'e' e si vede. I nomi letti in questi reparti sono nomi commerciali di prodotto, del tipo "One million black eau de parfum", "Melograno gel doccia", "Pennello professionale contouring", "High impact mascara set".
Il punto debole e' come sono scritti alcuni nomi. Il rilevamento ha contato i nomi di prodotto letti dai reparti e ha trovato che una parte non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri presi dai dati: "Luminous silk skin tint" e "Deviously bronze". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzo, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti. Chi cerca "fondotinta" o "terra abbronzante" non arriva a un prodotto che si chiama in quel modo, anche se il prodotto e' esattamente quello.
Il rilevamento non ha visto dove il negozio vende oltre al proprio sito, e quindi non lo affermo. Se il negozio vende anche su altri canali, il testo del prodotto e' lo stesso che sta qui, quindi correggere un nome una volta vale per tutti e non correggerlo costa su tutti; ma questo il dato non lo mostra e resta un'ipotesi da verificare.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca del negozio cosi' come e'. La chiamata di ricerca impiega 255 ms in mediana, un tempo normale. Il problema non e' la velocita', e' che cosa restituisce.
Il caso piu' chiaro e' "profumo da donna": la pagina non ha mostrato risultati, nessun prezzo visibile. Eppure la parola di controllo "parfum" da sola trova 1000 risultati dichiarati, e "profumo" da solo ne trova altri 1000. Il catalogo i profumi li ha, e la ricerca non li sa trovare quando il cliente aggiunge "da donna". Questa non e' merce mancante: e' una ricerca che si rompe su un prodotto che esiste. Lo stesso vale per "gel doccia mandorla": la pagina dichiara 211 articoli ma non ne elenca nessuno, quindi non si puo' verificare se siano pertinenti. La parola di controllo "doccia" da sola trova 362 risultati, quindi i gel doccia ci sono: anche qui la merce esiste e la ricerca non la consegna.
Altri due casi mostrano lo stesso meccanismo. "gel doccia idratante 500 ml" trova 20 risultati, ma i primi non sono ne' idratanti ne' da 500 ml, mentre "idratante" da sola ne trova 1000. "un bagnoschiuma che profuma di cocco" trova 138 risultati, tutti bagnoschiuma ma nessuno al cocco. In tutti questi casi la merce esiste, e' la ricerca che non sa combinare le parole del cliente.
Un caso diverso e' "mi serve un regalo per mia madre": la ricerca e' stata ripassata da vuota a sbagliata, perche' in pagina si vedono 87 prezzi, ma i prodotti mostrati sono scrub e sieri esfolianti, non regali per la madre. Qui la ricerca risponde, ma risponde fuori tema.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "profumo da donna" | pagina vuota, nessun prezzo visibile |
| "gel doccia mandorla" | 211 articoli dichiarati, nessun prodotto elencato |
| "gel doccia idratante 500 ml" | 20 risultati, nessuno idratante ne' da 500 ml |
| "un bagnoschiuma che profuma di cocco" | 138 risultati, nessuno al cocco |
| "mi serve un regalo per mia madre" | 87 prezzi in pagina, ma sono scrub e sieri esfolianti |
| "profumo uomo intenso 100 ml" | 22 risultati, profumi da uomo, alcuni "intenso" |
| "crema viso antirughe 50 ml" | 105 risultati, creme antirughe per il viso |
| "pennello fondotinta" | 57 risultati, pennelli per fondotinta |
| "crema idratnte" | 329 risultati, creme idratanti nonostante il refuso |
| "profumo" | 1000 risultati, profumi |
| "doccia" (controllo) | 362 risultati, gel e olio doccia |
| "parfum" (controllo) | 1000 risultati, eau de parfum |
Il conto
Su 25 ricerche, 20 sono pertinenti, 2 deboli, 1 vuota e 2 sbagliate. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare sono 25 su 25: in nessun caso il cliente ha cercato qualcosa che il negozio non vende. Non c'e' merce mancante da segnalare, c'e' merce presente che la ricerca non consegna.
Il costo si legge cosi': ogni ricerca vuota o sbagliata e' una richiesta scritta dal cliente a cui la ricerca non ha dato una risposta utile. Il rilevamento non misura il comportamento del cliente ne' le vendite, e non lo stima: i dati dicono quante ricerche non trovano, non quanto fatturano.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 54 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Per esempio non si puo' verificare se i filtri di ricerca funzionano, se le etichette dei filtri sono leggibili, se esiste un ordinamento o fasce di prezzo, se le descrizioni dei prodotti entrano nella ricerca, se esiste una ricerca per significato e se restano residui di prova nell'indice. Questi punti non sono un giudizio negativo, sono solo fuori portata. Va detto pero' che il governo dei risultati e' a 0 anche per un dato osservato: le pagine di ricerca che hanno restituito prodotti non mostrano filtri.
Che cosa si puo' fare
- Far trovare "profumo da donna". E' la ricerca piu' cercata e oggi restituisce una pagina vuota mentre "parfum" da solo ne trova 1000. Va collegata la parola "donna" ai profumi femminili, cosi' come "uomo" a quelli maschili.
- Insegnare alla ricerca a combinare piu' parole. Oggi "gel doccia idratante 500 ml" e "bagnoschiuma al cocco" trovano la categoria giusta ma non il prodotto giusto. La ricerca deve pesare tutte le parole del cliente, non solo la prima.
- Riscrivere i nomi di prodotto che non contengono nessuna parola da cliente. "Luminous silk skin tint" e "Deviously bronze" devono diventare nomi che contengano la parola che il cliente scrive, perche' e' quella che la ricerca del sito, Google e i comparatori leggono. Vale una volta e vale su tutti i canali dove il negozio vende.
- Sistemare la ricerca discorsiva. "Mi serve un regalo per mia madre" oggi restituisce scrub e sieri esfolianti. Le frasi lunghe vanno ricondotte a categorie sensate, non prese alla lettera.
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