Scheda · Classifica e-commerce
giamundohome.it
https://giamundohome.it/- Posizione
- 70
- Ranking
- 65
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 17 ottobre 2026
giamundohome.it
Rilevamento del 17/10/2026: 65 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti mostrano merce in quattro aree: biancheria per la casa (completi letto e un accappatoio), intimo uomo (calze lunghe), intimo donna (reggiseni) e tovaglie da tavola (tovaglie Preziosa). Le voci di menu del negozio elencano anche molte altre famiglie di prodotto, dalle lenzuola ai plaid, dagli asciugamani ai coprimaterassi.
I nomi dei prodotti sono in gran parte leggibili: "Completo letto Riviera Clarissa", "Reggiseno Lucy LoveAndBra", "Tovaglia da tavola Preziosa PINK". Sui nomi letti dai reparti aperti ce n'e' uno fatto solo di codici e nome di modello, "Canotta uomo MABRAT MMU480". Conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Che cosa succede oggi
La maggior parte delle ricerche dei clienti trova qualcosa di attinente: "lenzuola" porta alla categoria con 79 prodotti, "accappatoi" agli accappatoi, "tovaglie" alle tovaglie da tavola. Anche le frasi scritte come si parla funzionano in buona parte: "robe per coprire il letto" porta a copriletto, copripiumino, trapunta e lenzuola, "mi serve un telo grande per dopo la doccia" trova accappatoio e telo bagno, e perfino "accapatoio" scritto male trova comunque 16 accappatoi.
Il punto debole sono le parole che descrivono la forma e la misura. Chi cerca "tovaglia rotonda 180 cm" ottiene una pagina con zero risultati e nessun articolo, mentre "tovaglia 180 cm" trova nove tovaglie: la parola "tovaglia" da sola porta a 23 prodotti, quindi le tovaglie ci sono, e' la ricerca che non sa combinarle con "rotonda". Presa da sola, "rotonda" restituisce addirittura un reggiseno push-up. Lo stesso vale per "matrimoniale": da sola non porta a una categoria, solo a prodotti vari come lenzuola e copriletto.
Altri due casi restano deboli: "federe decorative" mostra federe e cuscini arredo ma in mezzo a molte lenzuola, e "qualcosa per coprire il tavolo quando ho ospiti" riceve solo un runner, che e' un accessorio e non una tovaglia. Anche "copripiumino flanella" trova i copripiumini ma la parola "flanella" non compare da nessuna parte.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "tovaglia rotonda 180 cm" | zero risultati, nessun articolo |
| "tovaglia 180 cm" | 9 tovaglie da tavola |
| "tovaglia" (parola sola) | categoria Tovaglia da tavola con 23 prodotti |
| "rotonda" (parola sola) | un reggiseno push-up |
| "matrimoniale" (parola sola) | prodotti vari, nessuna categoria matrimoniale |
| "federe decorative" | federe e cuscini arredo, in mezzo a molte lenzuola |
| "qualcosa per coprire il tavolo quando ho ospiti" | solo un runner, non una tovaglia |
| "vorrei dormire con un cuscino piu' alto" | cuscini arredo e lenzuola, non cuscini da letto |
| "copripiumino flanella" | copripiumini, ma la flanella non appare |
| "accapatoio" (scritto male) | 16 accappatoi |
| "robe per coprire il letto" | copriletto, copripiumino, trapunta e lenzuola |
| "lenzuola" | categoria Lenzuola con 79 prodotti |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Chi cerca "tovaglia rotonda 180 cm" e trova una pagina vuota non sa che il negozio le tovaglie le ha: la parola "tovaglia" da sola porta a 23 prodotti, quindi la merce c'e' e il vuoto e' un guasto della ricerca su un attributo, non un buco di catalogo. Lo stesso vale per chi cerca "federe decorative" e si ritrova le federe in mezzo a molte lenzuola: le federe ci sono, ma non si vedono. Su 25 ricerche dei clienti, una e' completamente vuota e quattro sono deboli: sono cinque occasioni in cui il cliente non ottiene con facilita' quello che cercava, pur essendo merce che il negozio ha. Il tempo mediano di risposta e' di 256 millisecondi.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 65 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' riguardano cose che non si vedono dall'esterno, come l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e se la descrizione di prodotto entri nella ricerca.
Che cosa si puo' fare
- Sistemare la ricerca sulle parole che descrivono la forma e la misura: "rotonda" e "180 cm" devono portare alle tovaglie giuste, non a una pagina vuota o a un reggiseno. E' l'intervento con piu' effetto, perche' tocca le ricerche piu' concrete dei clienti, e la parola "tovaglia" da sola dimostra che la merce c'e'.
- Fare in modo che i nomi dei prodotti contengano le parole che i clienti usano davvero: "canotta uomo" invece del solo codice "MABRAT MMU480", e la parola "flanella" dove il copripiumino e' di flanella. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori.
- Rivedere come vengono mostrati i risultati quando il cliente cerca "federe decorative" o "cuscino piu' alto": le federe e i cuscini ci sono, ma vanno resi visibili senza annegare tra le lenzuola.
- Controllare che le ricerche discorsive ("qualcosa per coprire il tavolo quando ho ospiti") portino alla tovaglia e non solo a un accessorio: il cliente che scrive una frase intera sta chiedendo il prodotto principale, non un complemento.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni