Scheda · Classifica e-commerce
giallobus.com
https://giallobus.com/- Posizione
- 633
- Ranking
- 40
- Categoria
- gioielli e orologi
- Aggiornato il
- 5 ottobre 2026
giallobus.com
Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Sono state aperte quattro sezioni del negozio per guardare che cosa contengono. In tre di queste ("Astratti", "Gold" e la sezione che raccoglie le informazioni sui cookie) la merce letta comprende articoli come "GIFT CARD", "Bambino apre il sipario", "Kandinsky 1", "39 - Penne dorate", "18 - Citta' dorata", "Mani della creazione Pop art" e "Capezzale Moderno - San Francesco". Alcune di queste voci sono nomi di opere o di artisti, altre sono codici con un numero davanti.
Il problema piu' grosso sta proprio in come sono scritti i nomi. Sui nomi di prodotto letti dalle sezioni aperte, una parte consistente non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe nella barra di ricerca: sono codici, numeri e nomi di modello. Esempi come "Kandinsky 1" o "39 - Penne dorate" non dicono a chi cerca che cosa sia l'oggetto ne' a quale stile appartenga.
Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali insieme.
Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova, quindi non lo affermo.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio, quando funziona, porta risultati pertinenti: "quadri", "arte", "quadro astratto", "arte moderna" e "poster" mostrano tutti prodotti coerenti. Il problema e' che molte ricerche che dovrebbero funzionare non funzionano, e alcune restituiscono risultati sbagliati senza che il cliente se ne accorga subito.
Il caso piu' chiaro e' "gift card": la Gift Card e' una voce del menu del negozio, ma cercando "gift card" la pagina restituisce un quadro invece della carta regalo. E' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo, perche' l'articolo esiste.
Poi ci sono le ricerche vuote. "stampa su tela" non trova nulla, e nemmeno "stampa su tela 50x70". Qui entra in gioco la parola di controllo: "50x70" da sola non trova niente, quindi il negozio non ha prodotti indicizzati con quella parola nel nome. Non possiamo dire che non venda quella misura: possiamo dire solo che la ricerca non la trova con quella parola. "stampa" da sola trova risultati, quindi le stampe esistono. Lo stesso vale per "soggiorno": da sola non trova nulla, quindi il negozio non ha prodotti etichettati con quella parola, mentre "quadro per soggiorno" trova risultati pertinenti.
Infine le ricerche discorsive, quelle scritte come si parla: "vorrei un quadro astratto per il mio salotto" restituisce Impressionismo ed Esotico, non quadri astratti. "dove posso trovare quadri di kandinsky" mostra Banksy, Gauguin e Street Art, non Kandinsky. In questi casi il cliente ha scritto una frase intera e ha ricevuto risultati che non corrispondono a quello che cercava.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "gift card" | un quadro, non la gift card che il negozio vende |
| "stampa su tela" | pagina vuota, "Nessun prodotto disponibile!" |
| "stampa su tela 50x70" | pagina vuota |
| "arte religiosa moderna" | risultati identici a "arte moderna", senza riferimenti religiosi |
| "quadro kandinsky composizione" | mostra Kandinsky ma non la composizione cercata |
| "vorrei un quadro astratto per il mio salotto" | Impressionismo ed Esotico, non quadri astratti |
| "dove posso trovare quadri di kandinsky" | Banksy, Gauguin, Street Art, non Kandinsky |
| "stampa su tella" (refuso) | pagina vuota |
| "soggiorno" (controllo) | pagina vuota |
| "50x70" (controllo) | pagina vuota |
| "stampa" (controllo) | 2 risultati, le stampe esistono |
| "quadro" (controllo) | 12 risultati, i quadri esistono |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno senza comprare. Su 24 ricerche osservate, 3 non hanno mostrato nulla e 4 hanno mostrato la cosa sbagliata: in quei casi il cliente ha cercato, non ha trovato quello che voleva, e ha chiuso la pagina. Non ci sono stime di fatturato in questi dati, ma il fatto e' che ogni ricerca vuota e' una visita che finisce senza acquisto.
Il tempo di risposta della ricerca e' di 406 millisecondi: e' il tempo che il cliente aspetta prima di vedere i risultati. Non e' un dato allarmante, ma va tenuto d'occhio se il catalogo cresce.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 10 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 6 |
| totale | 40 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. In particolare non si possono controllare dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento, le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Sistemare i nomi dei prodotti. Una parte consistente dei nomi non contiene parole che un cliente scriverebbe. Aggiungere al nome le parole che descrivono il soggetto, lo stile e il formato ("Quadro astratto Kandinsky, stampa su tela 50x70") rende il prodotto trovabile sia nella ricerca del sito sia su Google e sui comparatori. E' l'intervento con l'effetto piu' ampio, perche' vale su tutti i canali insieme.
- Far funzionare la ricerca sulle frasi di piu' parole. "stampa su tela" non trova nulla mentre "stampa" da sola trova risultati. Va segnalato a chi gestisce la ricerca del sito, perche' e' un guasto tecnico, non un problema di catalogo.
- Correggere il caso "gift card". La Gift Card esiste ed e' in menu, ma la ricerca restituisce un quadro. E' un errore che si puo' verificare e correggere subito.
- Gestire le ricerche discorsive. Frasi come "vorrei un quadro astratto per il mio salotto" restituiscono risultati sbagliati. Se la ricerca non capisce le frasi lunghe, conviene mostrare un messaggio che suggerisce di cercare con parole piu' semplici, invece di restituire risultati fuorvianti.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni