Scheda · Classifica e-commerce

ghirelli.it

https://ghirelli.it/
Posizione
737
Ranking
51
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
8 ottobre 2026

ghirelli.it

Rilevamento dell'8 ottobre 2026. Punteggio: 51 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I quattro reparti aperti per guardare che cosa contengono sono "ST. FRANCIS 800", "Holy Saints Rosaries", "Dedicated to The USA" e "Silver 925 Rose Gold Plated". Dai dati che ho potuto leggere, i reparti contengono merce: non risulta nessun reparto vuoto, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo che un cliente li possa trovare: su 56 nomi di prodotto letti dai reparti, 0 (lo 0 per cento) sono fatti solo di codici o sigle. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su altri canali: l'assenza da questo elenco non e' una prova, quindi non si afferma niente di piu'.

Che cosa succede oggi

Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 211 millisecondi: e' veloce. Su 22 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 4 deboli, 2 sbagliati e nessuna vuota. Il quadro e' quello di una ricerca che funziona bene quando il cliente scrive una parola che compare nel nome del prodotto, e che invece si perde quando il cliente descrive quello che vuole con parole sue.

Il caso piu' chiaro e' "rosario da dito": la ricerca ha mostrato 18 prezzi, ma erano rosari normali, non rosari da dito. Il cliente ha chiesto una cosa precisa e ha ricevuto un'altra. Lo stesso vale per "rosario dedicato a san carlo acutis per un giovane": 15 prezzi in pagina, nessuno per San Carlo Acutis, solo altri santi. E per "rosario piccolo da borsa": il primo risultato e' una pochette, non un rosario piccolo.

Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove stia il problema. "argento" da sola trova 37 prezzi, "legno" 17, "vetro" 27, "york" 18, "francesco" 21, "stati" 22. Cioe': quando il cliente scrive la parola singola, la merce c'e' e la ricerca la trova. Quando la stessa parola e' dentro una frase piu' lunga, in alcuni casi la ricerca non la sa piu' collegare. Non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non regge tutte le frasi.

Le prove

cercache cosa ottiene
"rosario"21 prezzi, tutti rosari: pertinente
"rosario argento"29 prezzi, rosari in argento: pertinente
"rosario vetro nero"17 prezzi, primo risultato con perline in vetro nero: pertinente
"rosario per new york"12 prezzi, primi risultati con il rosario per New York City: pertinente
"rosario stati uniti 50"18 prezzi, secondo e terzo con 50 States Beads: pertinente
"collana per pregare"27 prezzi, Rosalet e collane devozionali: pertinente
"rosario da dito"18 prezzi, ma sono rosari normali: sbagliato
"rosario piccolo da borsa"14 prezzi, primo risultato e' una pochette: debole
"rosario dedicato a san carlo acutis per un giovane"15 prezzi, nessuno per San Carlo Acutis: sbagliato
"rosario legnno"17 prezzi, un solo rosario in legno fra i primi: debole
"grani dorati lucidi"24 prezzi, grani lucidi ma non dorati: debole
"rosario 50 grani"16 prezzi, nessuno con 50 grani: debole

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle che mostrano la cosa sbagliata sono clienti che se ne vanno: il cliente ha scritto quello che voleva, non l'ha trovato, e chiude la pagina. In questo rilevamento non ci sono ricerche completamente vuote, ma ci sono 4 ricerche deboli e 2 sbagliate su 22: quasi una su quattro non da' al cliente quello che ha chiesto. Il costo non e' una cifra di fatturato, che questi dati non contengono: e' il numero di volte in cui il cliente ha fatto la fatica di cercare e non ha avuto risposta.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare. Fra le voci non verificabili ci sono l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi, non solo le parole singole. Oggi "argento" da sola trova 37 prezzi, ma "rosario 50 grani" non trova nessun rosario con 50 grani e "grani dorati lucidi" mostra grani lucidi ma non dorati. E' l'intervento che risolve il maggior numero di casi visti: "rosario da dito", "rosario piccolo da borsa", "rosario 50 grani".
  1. Sistemare i casi in cui la ricerca mostra la cosa sbagliata invece di niente. "rosario da dito" che restituisce rosari normali e' peggio di una pagina vuota, perche' il cliente crede di aver trovato e poi non compra.
  1. Controllare se il negozio ha un rosario adatto a un giovane e, se ce l'ha, scrivere nel nome o nella descrizione che e' anche per San Carlo Acutis. La parola di controllo "acutis" non e' stata testata, quindi non si puo' sapere se quel prodotto esista in catalogo: se non c'e', non e' una falla della ricerca, e' una scelta di assortimento.
  1. Tenere d'occhio gli errori di battitura. "rosario argnto" funziona, "rosario legnno" no: la tolleranza c'e' ma su questi due casi non e' uniforme, e vale la pena controllare altri refusi per capire quanto sia diffusa.

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