Scheda · Classifica e-commerce

germoglioshop.com

https://germoglioshop.com/
Posizione
318
Ranking
58
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
12 ottobre 2026

germoglioshop.com

Rilevamento del 12/10/2026. Punteggio: 58 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende integratori, cosmetici naturali, tinture madri e oli essenziali. Nei reparti guardati da vicino la merce c'e': sciroppi, collagene marino, tinture madri di salvia e rosmarino, oli essenziali, cerotti, unguenti alla propoli, stick labbra. I nomi dei prodotti sono per lo piu' scritti come li scriverebbe un cliente: "Tintura madre salvia", "Olio essenziale lavanda", "Collagene e aminoacidi marini". Questo conta perche' e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzo: correggerlo una volta vale per tutti.

Alcuni nomi invece non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Esempi veri: "ALGHEMAR FRULLATO DA BERE 1 BOTTAGLIA" e "Cerotto disintossicante per uso medico, estetico e sportivo Supreme Gold TRMX 3". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo per tutti e tre, e se non contiene le parole del cliente resta invisibile.

Che cosa succede oggi

Su 23 ricerche provate, 21 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' stata debole e 1 vuota. Il grosso funziona: chi cerca "tintura madre rosmarino" o "propoli verde capsule" trova esattamente quello che cerca. Anche molte frasi intere scritte come le scriverebbe un cliente funzionano: "mi serve un integratore per le difese immunitarie" da' 96 risultati, "qualcosa per il mal di gola" ne da' 7, "cerco un rimedio per l'ansia e lo stress" ne da' 23.

C'e' pero' un caso che non trova niente: "vorrei qualcosa per dormire meglio" restituisce zero risultati, nessun prodotto mostrato. Non e' un buco di catalogo: il negozio ha reparti come "Ansia stress e umore" e vende prodotti per il riposo, quindi la merce esiste e la ricerca non la sa raggiungere con quella frase.

C'e' anche un caso di ricerca debole: "capsule verdi" restituisce 59 risultati che sono capsule di prodotti vari. Il cliente vede merce che non ha chiesto.

Le prove

cercache cosa ottiene
"integratore"507 risultati, integratori corrispondenti
"tintura"73 risultati, tinture madri corrispondenti
"olio"227 risultati, oli corrispondenti
"propoli verde capsule"29 risultati, capsule di propoli verde
"olio essenziale lavanda"58 risultati, primo risultato olio essenziale puro di lavanda
"tintura madre rosmarino"49 risultati, primo risultato tintura madre di rosmarino
"cerotto disintossicante piedi"9 risultati, cerotti detox per piedi
"vorrei qualcosa per dormire meglio"0 risultati, nessun prodotto mostrato
"mi serve un integratore per le difese immunitarie"96 risultati, integratori per il sistema immunitario
"qualcosa per il mal di gola"7 risultati, spray per la gola
"propoli verdi"8 risultati, propoli verde del Brasile
"capsule verdi"59 risultati, capsule di prodotti vari

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "vorrei qualcosa per dormire meglio" e non trova niente non prova una seconda parola, chiude la pagina. Non ci sono dati per dire quanti clienti siano, ne' quanto fatturato si perda: il rilevamento non lo misura e non lo stima. Quello che i dati dicono e' che su 23 ricerche una e' andata a vuoto e una ha dato risultati fuori fuoco.

Il punteggio

vocepunti
copertura20
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto3
totale58 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: una parte dei punti non e' stata assegnata perche' non si vede dall'esterno, e non va sommata a questo totale.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono codici o nomi di modello, mettendo dentro le parole che un cliente userebbe. "ALGHEMAR FRULLATO DA BERE" diventa per esempio "Frullato di alghe da bere", e il cerotto "Supreme Gold TRMX 3" va accompagnato dalle parole "cerotto disintossicante per piedi". Vale per la ricerca del sito, per Google e per i comparatori insieme.
  1. Guardare il caso "vorrei qualcosa per dormire meglio": la merce per dormire c'e' (il negozio ha un reparto dedicato ad ansia e umore), ma quella frase non la raggiunge. Va capito perche' quella richiesta non trova nulla mentre altre frasi simili funzionano.
  1. Sistemare il caso "capsule verdi": oggi restituisce 59 capsule di prodotti vari. Va verificato che cosa il cliente si aspetta da quella ricerca e se i risultati lo soddisfano.
  1. Aggiungere filtri nelle pagine di ricerca, cosi' chi ottiene 507 risultati per "integratore" puo' restringerli senza riscrivere la ricerca.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni