Scheda · Classifica e-commerce

gebnegozionline.com

https://gebnegozionline.com/
Posizione
736
Ranking
51
Categoria
moda
Aggiornato il
13 ottobre 2026

gebnegozionline.com

Rilevamento del 13/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in quattro reparti guardati: Abbigliamento, Scarpe, Borse e Accessori. Dentro ci sono abiti, giubbini, felpe, stivaletti, sneakers, borse a spalla, sciarpe e cuffie. La merce c'e' e si vede.

I nomi dei prodotti sono scritti bene quasi sempre: contengono la parola che il cliente userebbe, il colore e il materiale. Per esempio "Abito Louane in seta nera" e "Stivaletti LTrack Low marroni in tessuto e similpelle". Su 187 nomi letti, 4 (il 2 per cento) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello, come "Felpa in pile antracite" e "Giacca Angizia in lana bordeaux".

Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che legge chi cerca: un nome senza le parole del cliente non lo trova chi cerca sul sito, non lo trova chi cerca su Google e non lo trovano i comparatori di prezzi.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cerca e lo scrive come e' scritto sullo scaffale. Chi cerca "abito in seta", "giacca in pelle", "sneakers in pelle" o "borsa in tela" trova subito la merce giusta. Anche le parole singole come "abbigliamento", "scarpe" e "borse" portano a pagine piene.

Il problema comincia quando il cliente scrive come parla, non come e' scritto il catalogo. Chi cerca "mi serve qualcosa di caldo per l'inverno" ottiene una pagina che dice che non c'e' niente. Chi cerca "un regalo alla moda per mia moglie" ottiene la stessa pagina vuota. In questi due casi la ricerca non ha trovato nulla, e i dati non dicono se la merce adatta esista o no.

C'e' poi un caso che sembra un prodotto mancante e non lo e'. Chi cerca "pantaloni della tuta" ottiene pantaloni eleganti. Chi cerca "un paio di scarpe comode per camminare" ottiene scarpe eleganti con il tacco. E chi cerca "stivali 40" vede stivali, ma la taglia 40 non compare. In tutti questi casi la merce esiste, ma la ricerca non risponde a quello che il cliente sta davvero chiedendo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"abito in seta"abiti in seta, come cercato
"giacca in pelle"giacche in pelle, come cercato
"sneakers in pelle"sneakers in pelle di vari marchi
"cappotto in viscosa rosa"il primo risultato e' giusto, poi arrivano altri capi
"pantaloni della tuta"pantaloni eleganti, non pantaloni della tuta
"mi serve qualcosa di caldo per l'inverno"pagina vuota, nessun risultato
"un regalo alla moda per mia moglie"pagina vuota, nessun risultato
"un paio di scarpe comode per camminare"scarpe eleganti con il tacco
"cappottino"cappotti, ma il termine non e' corrisposto e arrivano altri capi
"stivali 40"stivali, ma senza la taglia 40
"abito" (controllo)abiti
"cappotto" (controllo)cappotti

Il conto

Su 25 ricerche guardate, 18 hanno dato il risultato giusto, 4 sono state deboli, 2 hanno dato una pagina vuota e 1 ha mostrato la cosa sbagliata. Tutte e 25 erano ricerche che il catalogo poteva soddisfare: la merce c'era, la ricerca non l'ha trovata.

Le due pagine vuote sono le piu' costose: sono clienti che hanno scritto che cosa volevano e si sono sentiti rispondere che il negozio non ha niente per loro. Il tempo di risposta della ricerca e' di 267 millisecondi.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, come l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo.

Che cosa si puo' fare

  1. Insegnare alla ricerca le parole dei clienti. Oggi chi scrive "qualcosa di caldo per l'inverno" o "un regalo per mia moglie" trova una pagina vuota. Va collegato il modo di parlare del cliente con il modo in cui e' scritto il prodotto.
  1. Far capire alla ricerca le frasi intere, non solo una parola. "Pantaloni della tuta" oggi porta a pantaloni eleganti e "scarpe comode per camminare" porta a scarpe col tacco.
  1. Sistemare i 4 nomi su 187 che non contengono nessuna parola del cliente. Sono pochi, ma ognuno e' un prodotto che non si trova ne' sul sito ne' su Google ne' sui comparatori.
  1. Far funzionare la ricerca sulle taglie. Chi cerca "stivali 40" vede stivali, ma la taglia 40 non compare fra i risultati.

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