Scheda · Classifica e-commerce

galleriaitalia.it

https://galleriaitalia.it/
Posizione
478
Ranking
55
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
16 ottobre 2026

galleriaitalia.it

Rilevamento del 16/10/2026. Punteggio: 55 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in tutti i reparti aperti. In "Sedute" ci sono divani e poltrone. In "Tavoli e tavolini" ci sono consolle e tavoli. In "Illuminazione" ci sono lampade. In "Carta da parati" ci sono carte da parati.

I nomi dei prodotti sono scritti quasi sempre in modo leggibile: su 80 nomi letti, 1 solo (l'1 per cento) e' fatto di codice o sigla senza nessuna parola che un cliente scriverebbe. L'esempio e' "Scrittoio Navarra by Riva 1920". Un nome senza parole comuni e' un problema per il negozio: il cliente che cerca "scrittoio" non lo trova.

Che cosa succede oggi

Su 24 ricerche provate, 21 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole, 2 hanno dato risultati sbagliati e nessuna e' rimasta vuota. Il tempo mediano di risposta e' di 184 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce.

Il problema principale e' che la ricerca funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto o una parola della categoria, ma sbaglia quando il cliente descrive che cosa vuole fare. Cercando "divano gonfiabile" il negozio mostra 45 divani normali, non gonfiabili. Cercando "sedia da ufficio" mostra 200 sedie generiche, non da ufficio. Cercando "mi serve una sedia comoda per la scrivania" mostra di nuovo sedie generiche. In tutti e tre i casi il cliente ha descritto un uso, e la ricerca ha risposto con la categoria piu' vicina invece che con quello che serviva.

In questo rilevamento non ci sono parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca composta, quindi non e' possibile dire se i divani gonfiabili o le sedie da ufficio esistano in catalogo. Quello che si vede e' che di fronte a una richiesta che non riconosce, il negozio restituisce comunque risultati generici invece di dire al cliente che quel prodotto specifico non c'e'.

Le prove

cercache cosa ottiene
"sedute"102 risultati, sedie e poltrone, pertinenti
"divano luminoso"168 risultati, i primi due sono divani luminosi
"consolle in noce"20 risultati, la Consolle Carabottino in noce canaletto e' fra i primi
"lampada pipistrello piccola"109 risultati, la Lampada Pipistrello Piccola e' fra i primi
"divano gonfiabile"45 risultati, ma sono divani normali, non gonfiabili
"sedia da ufficio"200 risultati, ma sono sedie generiche, non da ufficio
"mi serve una sedia comoda per la scrivania"41 risultati, sedie generiche, non da scrivania
"vorrei un divano che si illumina al buio"44 risultati, fra cui divani luminosi
"cerco una lampada da appendere al soffitto"109 risultati, lampade a sospensione
"divanoo luminoso"125 risultati, divani luminosi nonostante il refuso
"poltrona mortisia"43 risultati, la Poltrona Mortisia e' il primo
"lampade da tavolo"218 risultati, lampade da tavolo

Il conto

Le ricerche che danno risultati sbagliati sono clienti che cercavano una cosa e ne hanno vista un'altra: nel migliore dei casi riprovano, nel peggiore chiudono la pagina. Le ricerche deboli sono clienti che hanno trovato qualcosa di simile ma non quello che volevano. Su 24 ricerche provate, 3 non hanno dato al cliente quello che aveva chiesto.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale55 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, per esempio l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo.

Che cosa si puo' fare

  1. Scrivere i nomi dei prodotti con le parole che un cliente userebbe. Il caso dello "Scrittoio Navarra by Riva 1920" e' l'unico nome muto su 80, ma e' anche l'esempio di come va scritto tutto il resto: prima le parole comuni, poi il nome del modello e del produttore.
  1. Rivedere le ricerche che oggi danno risultati sbagliati o deboli. "divano gonfiabile", "sedia da ufficio" e "mi serve una sedia comoda per la scrivania" mostrano prodotti generici: se il negozio vende quel tipo di prodotto, va reso trovabile con le parole che il cliente usa; se non lo vende, il cliente deve capirlo subito invece di scorrere risultati che non lo riguardano.
  1. Controllare che cosa succede quando il cliente cerca una categoria del negozio, per esempio "sedute" o "illuminazione". Le ricerche di categoria hanno funzionato, ma e' un controllo da rifare periodicamente perche' una pagina vuota su una categoria sarebbe un guasto della ricerca, non un buco di catalogo.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni