Scheda · Classifica e-commerce

galiani.it

https://galiani.it/
Posizione
124
Ranking
60
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
10 ottobre 2026

galiani.it

Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: Merceria, Giochi d'imitazione e travestimenti, Brico e fai da te, Decorazioni carnevale e halloween. Da ognuno di questi reparti sono stati letti dei nomi di prodotto, e nessuno dei reparti aperti risulta vuoto. Non c'e' quindi nessuna pagina vuota da segnalare come guasto: la' c'e' merce, e la pagina che la mostra e' corretta.

Il modo in cui sono scritti i nomi dei prodotti e' il punto debole. Alcuni nomi letti non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti. Chi cerca "nastro elastico nero" o "cotone per cucire" non arriva a questi prodotti.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da un elenco non e' una prova che non ci sia: semplicemente qui non e' emerso.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' 149 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce: il problema non e' la lentezza, e' che cosa restituisce.

Sulle 25 ricerche provate, 20 hanno dato risultati pertinenti, 3 deboli, 1 vuota e 1 sbagliata. Il caso sbagliato e' "pettorina": la pagina mostra 44 prezzi ma i risultati sono pettini e altri oggetti, non pettorine. Il caso vuoto e' "come faccio a far passare il filo nella cruna dell'ago": la pagina dice che non ci sono risultati. Qui pero' le parole di controllo chiudono il dubbio: "ago" da solo trova 11 prezzi, quindi gli aghi in catalogo ci sono e la ricerca non li sa collegare a una frase di senso compiuto.

Le parole di controllo dicono anche altro. "amaca", "spiaggia", "cavo", "poltrona", "nastro" e "colla" da sole trovano tutte risultati pertinenti. Questo significa che quando il cliente scrive la parola secca, la ricerca funziona; quando scrive come parla davvero, qualche volta si perde. "mi serve qualcosa per appendere i vestiti in giardino" restituisce 33 prezzi ma mescola appendiabiti e stendibiancheria con utensili da giardino non pertinenti. "strisce led adesive" porta prodotti led che pero' non sono adesivi.

Le prove

cercache cosa ottiene
"pettorina"44 prezzi, ma sono pettini e altri oggetti: risultato sbagliato
"come faccio a far passare il filo nella cruna dell'ago"pagina vuota, nessun risultato
"ago" (controllo)11 prezzi, aghi assortiti e ago curvo: la merce c'e'
"mi serve qualcosa per appendere i vestiti in giardino"33 prezzi, appendiabiti e stendibiancheria mescolati a utensili da giardino
"strisce led adesive"34 prezzi, prodotti led ma non adesivi
"20 cm"40 prezzi, prodotti vari di quella misura, nessuna categoria
"vorrei un ombrellone per il sole in spiaggia"34 prezzi, ombrelloni da spiaggia
"cerco un regalo per una bambina che ama le principesse"41 prezzi, prodotti a tema principesse
"come posso decorare la casa per halloween"26 prezzi, decorazioni per Halloween
"cerniera 45 cm"25 prezzi, cerniere da 45 cm
"nastro elastico nero"35 prezzi, nastri elastici neri
"zucca halloween luce"27 prezzi, zucche luminose per Halloween

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che se ne vanno senza comprare. Qui i dati dicono una cosa precisa: su 25 ricerche, 1 e' finita su una pagina vuota e 1 ha mostrato la merce sbagliata, mentre 3 hanno dato risultati deboli, cioe' mescolati o solo in parte centrati. Non si stima quanto fatturato si perde: i dati non lo dicono. Si sa solo che la ricerca risponde in 149 millisecondi e che in quei casi la risposta non serve a chi ha cercato.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale60 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, e non viene nemmeno contato come falla.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che contengono solo codici e modelli, aggiungendo le parole che un cliente userebbe. Un nome fatto di codici non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta serve su tutti i canali.
  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "ago" da solo trova 11 prezzi ma "come faccio a far passare il filo nella cruna dell'ago" non trova niente: la merce c'e', e' la ricerca che non la collega a una richiesta scritta come si parla. Va fatto in modo che una frase lunga venga ricondotta ai prodotti giusti.
  1. Sistemare il caso "pettorina". Chi cerca pettorine riceve pettini: e' un errore che allontana un cliente che sapeva esattamente che cosa voleva. Va corretto il collegamento tra quella parola e i prodotti giusti.
  1. Separare meglio i risultati misti. "mi serve qualcosa per appendere i vestiti in giardino" e "strisce led adesive" mostrano prodotti vicini ma non centrati: vanno fatti emergere per primi quelli che corrispondono davvero alla richiesta, non quelli che condividono solo una parola.

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