Scheda · Classifica e-commerce

gadgetzilla.it

https://gadgetzilla.it/
Posizione
735
Ranking
51
Categoria
tempo libero
Aggiornato il
11 ottobre 2026

gadgetzilla.it

Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Nei quattro reparti aperti la merce c'e'. "Ufficio ed Eventi" mostra 8 prodotti, fra cui matite personalizzate, block notes A5 e penne in metallo. "Borse, Shopper, Ombrelli" ne mostra 7, fra cui shopper in cotone, shopper in TNT e shopper ecologiche. "Borracce, Tazze e Bicchieri" ne mostra 12, fra cui un bicchiere in carta da 240ml, un sottobicchiere rotondo di bambu' e un bicchiere riutilizzabile in plastica da 300ml. "Magliette e Abbigliamento" ne mostra 6, fra cui spille personalizzate, braccialetti personalizzati e guanti sciarpe cappelli. Nessuno di questi reparti risulta vuoto: nei dati e' scritto che la pagina mostra prodotti.

Sui 33 nomi di prodotto letti, 5 (il 15%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri sono "Block Notes A5" e "Sottobicchiere rotondo di bambu'". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Il negozio raccoglie recensioni con Feedaty. Non risulta da questi dati che venda anche su altri canali.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto della cosa. Chi cerca "borracce", "shopper", "penne in metallo" o "shopper in cotone" trova subito quello che cercava. Anche chi sbaglia a scrivere viene aiutato: "blok notes" e "shoper in cotone" portano comunque ai block notes e alle shopper in cotone. La chiamata di ricerca risponde in 38 millisecondi, quindi la lentezza non e' un problema.

Il problema e' un altro, e si vede su due fronti. Il primo: alcune ricerche che dovrebbero trovare merce che il negozio ha non trovano niente. Chi cerca "block notes" riceve una pagina con zero risultati, ma la parola di controllo "block" da sola trova i block notes: la merce c'e', ed e' la ricerca che non la sa trovare. Lo stesso succede con "penne in metallo personalizzate", che non trova nulla, mentre "penne in metallo" trova le penne e "personalizzate" da sola trova i gadget personalizzabili. Il secondo fronte: quando il cliente scrive una frase intera invece di due parole, la ricerca si perde. "vorrei delle penne da regalare ai miei clienti" non trova niente, "mi servono delle borse di stoffa per un evento" mostra caramelle personalizzate, "cerco un quaderno piccolo da tenere in tasca" mostra una shopper in juta. Sono tre risposte sbagliate a tre richieste chiarissime.

Le prove

cercache cosa ottiene
"block notes"pagina vuota, zero risultati
"block" (controllo)block notes, corrispondenti
"penne in metallo personalizzate"pagina vuota, zero risultati
"penne in metallo"penne in metallo, corrispondenti
"personalizzate" (controllo)gadget personalizzabili, coerenti
"vorrei delle penne da regalare ai miei clienti"pagina vuota, zero risultati
"mi servono delle borse di stoffa per un evento"caramelle personalizzate
"cerco un quaderno piccolo da tenere in tasca"una shopper in juta
"vorrei dei regali ecologici per i dipendenti"pagina vuota, zero risultati
"20 cm"prodotti con dimensioni da 20 cm, non quello che il cliente cerca
"shopper in cotone"shopper in cotone, corrispondenti
"blok notes"block notes, nonostante l'errore

Il conto

Su 25 ricerche, 18 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono finite a vuoto e 3 hanno mostrato la cosa sbagliata. Tutte e 25 erano ricerche che il catalogo poteva soddisfare: non c'e' nessuna richiesta fuori catalogo, cioe' nessun cliente che ha cercato una merce che il negozio non vende. Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che se ne vanno senza comprare, e in questo caso non se ne vanno perche' il prodotto manca, ma perche' la ricerca non lo sa trovare. Non si stimano fatturati: i dati dicono questo e basta.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto9
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare, per esempio l'uso dei filtri nelle pagine di ricerca, la leggibilita' delle loro etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca e se la ricerca capisca il significato delle frasi.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi chi scrive "vorrei delle penne da regalare ai miei clienti" non trova niente e chi scrive "mi servono delle borse di stoffa per un evento" riceve caramelle. Sono le richieste piu' naturali, e sono quelle che oggi si perdono.
  1. Sistemare le ricerche che si fermano a meta'. "block notes" e "penne in metallo personalizzate" non devono dare pagina vuota quando la parola singola "block" e "personalizzate" trova la merce. La ricerca deve usare le parole una per una, non solo tutte insieme.
  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono codici o nomi di modello, come "Block Notes A5", aggiungendo le parole che un cliente userebbe davvero. Vale una volta sola e serve sia per la ricerca del sito sia per Google sia per i comparatori.
  1. Controllare che cosa succede quando il cliente cerca una misura, come "20 cm": oggi la ricerca restituisce prodotti che contengono quella misura ma non rispondono alla richiesta. Va deciso se e come la misura debba entrare nella ricerca.

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