Scheda · Classifica e-commerce
gadget48.com
https://gadget48.com/- Posizione
- 162
- Ranking
- 61
- Categoria
- tempo libero
- Aggiornato il
- 11 ottobre 2026
gadget48.com
Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 61 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono tre, e in tutti e tre c'e' merce. "Shopper in tela/stoffa" mostra shopper in cotone di grammature diverse, "BORRACCE E BOTTIGLIE" mostra borracce, caraffe e contenitori per liquidi, "PENNE PERSONALIZZATE" mostra penne a sfera in materiali diversi. Il quarto reparto aperto, "Crea un Account", non e' merce: e' una voce di servizio, e infatti contiene una sola voce, "Protezione Acquirenti", che non e' un prodotto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile e contengono le parole che un cliente userebbe: "Shopper bianca in cotone leggero per fiere |100gr", "Borraccia 500 ml in PE riciclato con tappo erogatore", "Penna a sfera in alluminio con punta touch". Sui nomi letti dai reparti, uno solo non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: e' "Protezione Acquirenti", che e' una voce di servizio e non un prodotto. Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, i motori di ricerca esterni e i comparatori di prezzo: un nome senza le parole del cliente non viene trovato da nessuno dei tre.
Il negozio raccoglie recensioni con Trusted Shops. Non risulta da questi dati se venda anche su altri canali oltre al proprio sito: l'elenco che ho visto contiene solo uno strumento di raccolta recensioni, e l'assenza da un elenco non e' una prova che il canale non ci sia.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde in fretta (tempo mediano 195 millisecondi) e sulle parole singole funziona: "borracce", "shopper", "penne" danno risultati pertinenti. Anche molte ricerche a due e tre parole se la cavano: "borraccia acciaio", "shopper cotone", "borraccia 500 ml" trovano quello che il cliente cerca. Su 22 ricerche che il catalogo poteva soddisfare, 18 sono pertinenti e 4 sono deboli. Nessuna ricerca e' andata a vuoto e nessuna ha dato risultati sbagliati.
I problemi si concentrano su tre tipi di ricerca. Il primo sono le frasi discorsive: chi scrive "vorrei una borraccia da portare in palestra" ottiene borse e asciugamani da palestra, non borracce. Il secondo sono le parole popolari generiche: "bottiglia acqua" restituisce caraffe e borracce, non bottiglie; "contenitore per bevande calde" da' solo due risultati, di cui uno solo termico e non specifico. Il terzo sono le ricerche con un dettaglio in piu' che il negozio non ha: "penna plastica nera" trova penne in plastica ma non nere.
Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, dicono che il catalogo la merce ce l'ha: "borraccia" da sola trova risultati, "cotone" da sola trova risultati, "penna" da sola trova risultati, "tazza" da sola trova risultati. In questo rilevamento nessuna ricerca composta e' andata a vuoto, quindi il caso "il catalogo ha la merce ma la ricerca non la trova" non si e' presentato: i problemi visti sono di qualita' dei risultati, non di risultati mancanti.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "borracce" | pertinente, primi risultati sono borracce personalizzabili |
| "shopper cotone" | pertinente, primi risultati sono shopper in cotone |
| "borraccia 500 ml" | pertinente, primi risultati sono borracce da 500 ml |
| "penna plastica nera" | debole, penne in plastica ma non nere |
| "bottiglia acqua" | debole, caraffe e borracce, non bottiglie |
| "contenitore per bevande calde" | debole, solo due risultati, uno solo termico |
| "vorrei una borraccia da portare in palestra" | debole, borse e asciugamani da palestra, non borracce |
| "cerco una penna da regalare ai clienti" | pertinente, tra i primi risultati una penna da regalare |
| "ho bisogno di una tazza per il caffè da ufficio" | pertinente, tazze e thermos per caffe' |
| "shoper" | pertinente, mostra shopper in cotone |
| "borraccia" (controllo) | pertinente, primi risultati sono borracce |
| "cotone" (controllo) | pertinente, primi risultati sono prodotti in cotone |
Il conto
Le ricerche deboli sono 4 su 22 che il catalogo poteva soddisfare. Una ricerca debole e' un cliente che ha scritto quello che voleva e non ha visto quello che cercava: nella pratica se ne va, o compra altro per stanchezza. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non ne invento. Quello che i dati dicono e' questo: il negozio ha la merce, la ricerca la trova quando il cliente scrive la parola giusta, e la manca quando il cliente scrive una frase o una parola generica. Il costo non e' visibile in una cifra, ma e' visibile nel comportamento: chi cerca "bottiglia acqua" e vede caraffe non prova "borraccia", chiude.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 9 |
| totale | 61 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. In particolare non sono verificabili dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Far pesare la parola importante dentro una frase lunga. Oggi "vorrei una borraccia da portare in palestra" restituisce borse e asciugamani. Il cliente ha scritto "borraccia" dentro la frase e la ricerca non lo ha visto. Va fatto in modo che la parola importante dentro una frase lunga pesi come se fosse scritta da sola.
- Collegare le parole generiche ai prodotti giusti. "bottiglia acqua" deve portare alle borracce, "contenitore per bevande calde" alle tazze termiche e ai thermos. Sono modi diversi di dire la stessa cosa, e la ricerca deve saperlo.
- Gestire gli attributi che il cliente aggiunge. "penna plastica nera" trova penne in plastica ma non nere: se il colore e' un dato del prodotto, va reso cercabile; se non c'e', il cliente va indirizzato su quello che c'e' invece di lasciarlo con un risultato a meta'.
- Tenere d'occhio le ricerche deboli e correggerle una volta sola. La stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali dove il negozio e' presente, quindi correggere il testo in un posto solo vale per tutti quelli che leggono quel testo.
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