Scheda · Classifica e-commerce

furybags.it

https://furybags.it/
Posizione
861
Ranking
40
Categoria
moda
Aggiornato il
7 ottobre 2026

furybags.it

Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio espone sette voci di menu. Guardando dentro quelle che mostrano prodotti, la merce si trova in "Tutte le Creazioni", "Borsa Caterina in pelle", "Nuovi modelli" e "Le piu' amate". Le altre tre voci aperte ("Scopri come", "LEGGI DI PIU'", "Reso e rimborso") non mostrano prodotti: sono pagine di servizio, non scaffali, e una pagina vuota li' e' corretta.

I nomi dei prodotti sono scritti bene. Nessuno dei nomi letti e' un codice o un nome di modello senza parole comprensibili: tutti contengono parole che un cliente scriverebbe davvero, come "Borsa Caterina in pelle", "Zainetto Volterra in pelle intrecciata", "Borsa Siena Maxi in pelle intrecciata". Questo conta perche' il nome del prodotto e' il testo che il cliente legge e che la ricerca del sito usa per trovare la merce: se il nome non contiene la parola che il cliente digita, la ricerca non ha modo di collegare quella parola a quel prodotto.

Il rilevamento non ha cercato se il negozio venda anche su altri canali oltre al proprio sito, quindi su questo punto non si afferma niente.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde in 218 millisecondi, quindi e' veloce. Il problema non e' la velocita': e' che su alcune parole il cliente non ottiene quello che ha chiesto. Su 25 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli, 6 hanno dato risultati sbagliati. Nessuna ricerca e' rimasta vuota, e nessuna cercava un prodotto che il negozio non vende: tutte e 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo.

Il caso piu' chiaro e' "borsello": il cliente cerca un borsello e ottiene portafogli, borse e zaini. Stesso discorso per "valigetta", che restituisce zaini, borse e portafogli, e per "cartella", che restituisce ancora zaini, borse e portafogli. In tutti e tre i casi la ricerca ha mostrato qualcosa, ma non la cosa chiesta: il cliente vede una pagina piena di merce che non gli serve e se ne va.

C'e' poi il caso degli errori di battitura e degli attributi. Chi scrive "borsa caterina in pella" (con due elle) non trova nessuna Borsa Caterina, solo altre borse in pelle: il prodotto esiste, e' scritto correttamente nel catalogo, ma la ricerca non lo raggiunge con la lettera sbagliata. Chi scrive "borsa 30 cm" ottiene borse generiche senza alcuna indicazione di dimensione. Chi cerca "borsa per computer portatile" ottiene borse e zaini in pelle, ma nessuno specifico per il computer.

Le prove

cercache cosa ottiene
"borsello"portafogli, borse e zaini, non borselli
"valigetta"zaini, borse e portafogli, non valigette
"cartella"zaini, borse e portafogli, non cartelle
"borsa caterina in pella"nessuna Borsa Caterina, solo altre borse in pelle
"borsa per computer portatile"borse e zaini in pelle, nessuno per computer
"borsa 30 cm"borse generiche, nessuna indicazione di dimensione
"borsa pelle maxi"solo un risultato contiene "Maxi", gli altri sono borse generiche
"borsa a tracolla"borse in pelle, ma non e' specificato se siano a tracolla
"unisex" (parola sola)solo il primo risultato e' esplicitamente unisex
"borsa" (controllo)borse in pelle, corrispondenti
"zaino" (controllo)zaini in pelle, corrispondenti
"maxi" (controllo)tra i primi risultati c'e' "Borsa Iris Maxi in pelle intrecciata"

Il conto

Le ricerche sbagliate sono clienti che hanno chiesto una cosa precisa e ne hanno ricevuta un'altra: sei su venticinque. Non sappiamo quanto valgano in fatturato e non lo stimiamo. Sappiamo quello che dicono i dati: il catalogo conteneva la risposta a tutte e venticinque le ricerche provate, quindi ogni ricerca sbagliata e' un'occasione persa dentro il negozio, non fuori.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto3
totale40 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Per esempio non si puo' verificare da fuori se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, se la ricerca capisca il significato delle frasi, e come funzionino i filtri e l'ordinamento.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le parole vicine. Oggi "borsello", "valigetta" e "cartella" restituiscono merce sbagliata. Se la ricerca trattasse "borsello" come vicino a "marsupio" e "tracolla", e "cartella" come vicino a "borsa per il lavoro", quelle tre ricerche smetterebbero di mostrare merce fuori tema.
  1. Perdonare gli errori di battitura. "borsa caterina in pella" deve trovare la Borsa Caterina. E' il caso piu' semplice da sistemare e riguarda i nomi dei modelli, che il cliente puo' sbagliare facilmente.
  1. Scrivere nei nomi e nelle descrizioni le parole che il cliente usa. "borsa a tracolla", "per computer portatile", "30 cm": se queste informazioni non sono scritte da nessuna parte nel prodotto, nessuna ricerca le puo' trovare. Vale una volta sola e serve anche per Google e per i comparatori.
  1. Guardare le pagine di risultati per capire se i filtri ci sono e se sono utili. Da fuori non si vede, ed e' una delle cose che il punteggio non ha potuto verificare.

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