Scheda · Classifica e-commerce
fruttaseccasorrentino.it
https://fruttaseccasorrentino.it/- Posizione
- 463
- Ranking
- 42
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
fruttaseccasorrentino.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 42 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti mostrano merce in quattro aree. "Castagne" contiene quattro prodotti letti (tre dichiarati dal negozio): Castagne del prete fioroni, Castagne Sgusciate Crude Secche, Castagne sgusciate mosciarelle. "Semi di zucca" ne contiene quattro (tre dichiarati): Semi di zucca crudi in guscio, Semi di Zucca Salati, Semi di Zucca Tostati non Salati. "Agrumi" ne contiene cinque (quattro dichiarati): Arancia disidratata, Limone disidratato, Mandarini cinesi. Il reparto "Prodotti" mostra un solo prodotto letto, con il nome "Cereali". Il negozio espone i prezzi in euro.
Sui nomi di prodotto letti dai reparti, sette non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono etichette generiche o nomi che il cliente non userebbe mai come ricerca. Gli esempi sono "Cereali", "Noci Malizia Fresche", "Arancia disidratata", "Limone disidratato". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio stesso. Ogni chiamata impiega in mediana 2663 millisecondi, circa due secondi e mezzo di attesa prima che il cliente veda qualcosa. Su 26 ricerche osservate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole, 6 sono finite a vuoto. Tutte e 26 le ricerche riguardavano merce che il catalogo poteva soddisfare.
Il problema principale si vede quando il cliente cerca una cosa che il negozio ha, ma la descrive con piu' parole. La ricerca "mandorle" da sola trova 19 risultati, ma "mandorle sgusciate crude" non trova niente e mostra solo il messaggio di magazzino in allestimento. Lo stesso accade con "noci sgusciate tostate senza sale" (vuoto) mentre "noci" da sola trova 20 risultati e "noci sgusciate" ne trova 7. Le parole di controllo chiudono il dubbio: "semi" da sola trova 29 risultati, "castagne" ne trova 4, "sgusciate" ne trova 21, "zucca" ne trova 8. Il catalogo quella merce ce l'ha: e' la ricerca che non la sa trovare quando la richiesta si allunga.
Un secondo caso riguarda le frasi di tutti i giorni. "Vorrei delle mandorle non tostate e senza buccia", "mi servono dei semi da mettere nell'insalata", "vorrei delle castagne gia pronte da mangiare" finiscono tutte a vuoto. Anche un errore di battitura come "mandorlre" non trova niente, mentre "pistacchi salsti" trova 7 risultati. La ricerca "avete qualcosa da sgranocchiare senza sale" restituisce 21 risultati, ma i primi sono sali, non snack: i prodotti senza sale compaiono piu' in basso.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "mandorle" | 19 risultati, mandorle di vari tipi |
| "mandorle sgusciate crude" | pagina vuota, messaggio di magazzino in allestimento |
| "noci" | 20 risultati, noci di vari tipi |
| "noci sgusciate tostate senza sale" | pagina vuota, nessun risultato |
| "semi" | 29 risultati, semi di vario tipo |
| "mi servono dei semi da mettere nell'insalata" | pagina vuota, nessun risultato |
| "castagne" | 4 risultati, castagne e prodotti a base di castagne |
| "vorrei delle castagne gia pronte da mangiare" | pagina vuota, magazzino in allestimento |
| "mandorlre" | pagina vuota, nessun risultato |
| "pistacchi salsti" | 7 risultati, tra cui Pistacchi Tostati Salati Giganti |
| "avete qualcosa da sgranocchiare senza sale" | 21 risultati, ma i primi sono sali, non snack |
| "500 g di mandorle" | 9 risultati, primo risultato Mandorle Sgusciate Spagna Grandi |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "mandorle sgusciate crude" o "mi servono dei semi da mettere nell'insalata" e trova una pagina vuota non compra, e spesso non torna. Su 26 ricerche osservate, 6 sono finite a vuoto e 1 e' risultata debole: quasi una su quattro non ha dato al cliente quello che cercava, pur essendo merce che il negozio ha sugli scaffali. A questo si aggiunge l'attesa: 2663 millisecondi di mediana per ogni chiamata di ricerca, un tempo in cui il cliente puo' gia' aver lasciato la pagina. I dati non dicono quanto fatturato si perde, e non lo stimiamo: dicono che la ricerca non trova merce che esiste, e che lo fa spesso.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 42 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili dall'esterno ci sono i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Far trovare alla ricerca le richieste lunghe. Oggi "mandorle" trova 19 prodotti ma "mandorle sgusciate crude" non trova niente, pur essendo merce in catalogo. Quando il cliente scrive tre o quattro parole insieme, la ricerca deve restituire i prodotti che contengono quelle parole invece di una pagina vuota.
- Gestire gli errori di battitura. "mandorlre" non trova niente, "pistacchi salsti" trova 7 risultati. La ricerca deve restituire i prodotti giusti anche quando il cliente sbaglia a scrivere.
- Rispondere alle frasi di tutti i giorni. "Mi servono dei semi da mettere nell'insalata" o "vorrei delle castagne gia pronte da mangiare" sono richieste normali che oggi finiscono a vuoto. La ricerca deve riconoscere le parole comuni ("da mettere", "gia pronte") e usarle per trovare la merce corrispondente.
- Sistemare i nomi dei prodotti. Sette nomi letti non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: "Cereali", "Arancia disidratata", "Limone disidratato". Riscriverli con le parole che la gente cerca vale una volta sola e migliora insieme la ricerca del sito, Google e i comparatori.
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