Scheda · Classifica e-commerce
fruttaeverduraperte.it
https://fruttaeverduraperte.it/- Posizione
- 341
- Ranking
- 57
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 11 ottobre 2026
fruttaeverduraperte.it
Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 57 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Funghi Freschi", "FRUTTA FRESCA", "Verdura" e "Prodotti". In tutti e quattro e' stata letta merce. Le altre voci di menu del negozio (Come funziona, Agrumi, Frutta Esotica, Aromi, Legumi e Frutta Secca, Confetture e miele, Cassette, VINO, MIELE, Soluzioni per la ristorazione, Consegne e ritiri in negozio, Metodi di pagamento) non sono state aperte in questo rilevamento, quindi non si puo' dire che cosa contengano.
I nomi dei prodotti letti sono in gran parte leggibili e contengono le parole che un cliente scriverebbe: "Funghi Champignon - 500 Gr.", "Radicchio Rosso Lungo - 500 Gr.", "Insalatina Misticanza - 1...", "Banane - 4 Frutti", "Mele Fuji - 1 Kg", "Papaya - 1 Frutto". Su 63 nomi di prodotto letti dai reparti, 37 (il 59%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Esempi veri: "Mele Fuji - 1 Kg", "Pere Madernassa - 1 Kg", "Castagne - 1 Kg", "Mele Fuji Marlene - 1 Kg".
Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si puo' dire se usi anche eBay, Amazon o Trovaprezzi.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 559 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono risultate deboli, 1 sbagliata e nessuna vuota.
Il fatto principale e' che la ricerca funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto, e fatica quando il cliente scrive una frase. Cercando "mele fuji" i primi risultati sono Mele Fuji e Mele Fuji Marlene; cercando "funghi champignon 500 gr" il secondo risultato e' Funghi Champignon - 500 Gr.; cercando "radicchio rosso 500 gr" il secondo risultato e' Radicchio Rosso Lungo - 500 Gr. Anche le parole singole funzionano: "patate", "pomodori", "carote", "zucchine", "limoni" danno tutti risultati corrispondenti.
Il problema compare con le frasi intere. Cercando "vorrei delle mele rosse dolci per fare una crostata" il risultato e' sbagliato: compaiono 228 risultati ma nessuna mela, solo arance e altri frutti non richiesti. Cercando "mi servono funghi freschi per un risotto per quattro persone" i funghi compaiono ma dopo molti altri prodotti non attinenti. Cercando "avete verdure a foglia verde per un'insalata mista" l'insalata Iceberg c'e' ma non nei primi posti.
Le parole di controllo chiudono il dubbio su che cosa manchi davvero. "mele" da sola trova 23 risultati, "porcini" 2, "insalata" 43, "cipolle" 12, "champignon" 1, "fuji" 3. Il catalogo quella merce ce l'ha: e' la ricerca che non la sa trovare quando la richiesta arriva in forma di frase.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "mele fuji" | pertinente, 23 risultati, Mele Fuji e Mele Fuji Marlene in testa |
| "funghi champignon 500 gr" | pertinente, 71 risultati, Funghi Champignon - 500 Gr. al secondo posto |
| "radicchio rosso 500 gr" | pertinente, 103 risultati, Radicchio Rosso Lungo - 500 Gr. al secondo posto |
| "patate" | pertinente, 11 risultati, patate di vari tipi |
| "limoni" | pertinente, 4 risultati, limoni |
| "vorrei delle mele rosse dolci per fare una crostata" | sbagliato, 228 risultati, nessuna mela, solo arance e altri frutti |
| "mi servono funghi freschi per un risotto per quattro persone" | debole, 224 risultati, funghi presenti ma dopo molti altri prodotti |
| "avete verdure a foglia verde per un'insalata mista" | debole, 226 risultati, Insalata Iceberg presente ma non in testa |
| "cerco frutta esotica dolce da mettere in una macedonia" | pertinente, 147 risultati, avocado, papaya, mango in testa |
| "500 gr" | pertinente, 65 risultati, molti prodotti da 500 gr |
| "mele" (controllo) | pertinente, 23 risultati, mele di diverse varieta' |
| "fuji" (controllo) | pertinente, 3 risultati, mele Fuji |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. In questo rilevamento non ci sono ricerche che non trovano niente: tutte le 25 prove hanno restituito risultati. Il costo, qui, non e' la pagina vuota ma la pagina piena di cose sbagliate: chi cerca "mele rosse dolci per fare una crostata" riceve 228 risultati fra cui nessuna mela. Le due ricerche deboli e quella sbagliata sono i punti in cui il cliente scrive come parla e il negozio non lo capisce. I dati non dicono quante persone si comportino cosi', ne' quanto fatturato si perda: dicono solo che quando succede, la ricerca non aiuta.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 57 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Fra questi, l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "vorrei delle mele rosse dolci per fare una crostata" non trova mele, mentre "mele" da sola ne trova 23. La ricerca dovrebbe riconoscere le parole importanti dentro la frase ("mele", "rosse", "dolci") e usare quelle, invece di trattare tutta la frase come un blocco unico.
- Sistemare i nomi dei prodotti che oggi sono codici. Il 59% dei nomi letti non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe. Un nome come "Mele Fuji - 1 Kg" va bene, ma un codice no: chi cerca "mele" non lo trova, e nemmeno Google o i comparatori. Correggere il nome una volta vale per il sito, per Google e per tutti i canali dove il prodotto appare.
- Mettere in evidenza, nei risultati, i prodotti che corrispondono davvero alla richiesta. Nelle ricerche discorsive i prodotti giusti ci sono ma finiscono in fondo a 200 e piu' risultati. Bastano poche righe in cima con i prodotti pertinenti, e il cliente li vede subito.
- Controllare le pagine dei reparti aperti. "FRUTTA FRESCA" dichiara 69 prodotti ma ne sono stati letti 24, "Verdura" ne dichiara 103 e ne sono stati letti 24, "Prodotti" ne dichiara 245 e ne sono stati letti 24. Puo' essere un limite di lettura dall'esterno, ma vale la pena verificare che tutti i prodotti dichiarati siano davvero visibili e raggiungibili.
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