Scheda · Classifica e-commerce
frescoevario.it
https://frescoevario.it/- Posizione
- 865
- Ranking
- 41
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 7 ottobre 2026
frescoevario.it
Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono non hanno restituito nemmeno un prodotto leggibile: le pagine dichiarano la merce ma non ne hanno mostrata nessuna al rilevamento. "Lista Desideri" dice esplicitamente che non ci sono prodotti, e questo e' corretto: e' una lista vuota, non un reparto. "0 Carrello" e' il carrello, non un reparto.
Il catalogo, pero', esiste ed e' pieno: le ricerche semplici hanno restituito 68 prezzi per "pesce", 53 per "carni", 78 per "verdure". Quindi la merce c'e', ma il modo in cui e' organizzata in reparti non si lascia leggere dall'esterno.
Sui nomi dei prodotti non posso dire molto di preciso: il conteggio dei nomi che contengono una parola che un cliente scriverebbe non e' stato rilevato, e senza quel numero non posso affermare ne' che i nomi siano scritti bene ne' che siano scritti male. Quello che posso dire e' che i nomi comparsi nelle ricerche che hanno dato risultati pertinenti sono leggibili e contengono le parole giuste: "salmone affumicato", "gamberi surgelati", "filetto di salmone", "zuppa di pesce", "pesce spada", "arrosticini", "pasticciotto", "pastiera", "sfogliatelle". E' un campione parziale, non un conteggio, quindi non basta a promuovere ne' a bocciare l'intero catalogo. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Non mi risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito: i dati del rilevamento non lo dicono, quindi non posso dire se la merce passi anche da eBay, Amazon, Trovaprezzi o altri canali, ne' se a vendere sia il negozio o un rivenditore. Se cosi' fosse, correggere il testo del prodotto una volta varrebbe per tutti quei canali insieme.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 288 millisecondi. Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del sito. Su 25 ricerche provate, 14 hanno dato risultati pertinenti, 8 risultati deboli, 3 risultati sbagliati; nessuna e' risultata fuori catalogo, e tutte le 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo. Sono due misure diverse: la prima dice che nessuna ricerca ha portato a un prodotto che il negozio non vende, la seconda dice che il catalogo aveva la merce per rispondere a tutte. Nessuna delle due dice che la ricerca l'abbia poi trovata.
Il problema principale si vede bene sulle ricerche di prodotto precise. Chi cerca "filetto di manzo" ottiene 19 risultati che mostrano ragù di manzo e filetti di pesce, ma non un filetto di manzo. Chi cerca "bistecca di manzo 300 g" ottiene merluzzo, ragù, pesto e gyoza. Chi cerca "coltello da cucina 20 cm" ottiene contorni, gelati e pesce. In tutti e tre i casi la ricerca ha restituito qualcosa, ma non quello che il cliente aveva chiesto: e' il tipo di risposta che fa pensare al cliente che il negozio non abbia capito, e spesso lo fa andare via.
Le parole di controllo chiariscono dove sta il guasto. "Salmone" da solo trova prodotti a base di salmone, "filetto" da solo trova filetti di pesce, "insalata" da sola trova insalate pronte, "gamberi" da soli trovano gamberi, "petto" da solo trova petto di anatra, pollo e oca. Quindi il catalogo quella merce ce l'ha, e la ricerca non la sa trovare quando il cliente aggiunge le parole intorno. Fa eccezione "bistecca": da sola trova un solo risultato, una bistecca di merluzzo, seguita da patate fritte non pertinenti. Qui il dubbio resta aperto: potrebbe essere che il negozio la bistecca di manzo non la venda affatto, e in quel caso la ricerca non c'entra.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "filetto di manzo" | 19 prezzi, ma ragù di manzo e filetti di pesce: nessun filetto di manzo |
| "bistecca di manzo 300 g" | 12 prezzi: merluzzo, ragù, pesto, gyoza, nessuna bistecca di manzo |
| "coltello da cucina 20 cm" | 20 prezzi: contorni, gelati e pesce, nessun coltello |
| "insalata di riso" | 27 prezzi: solo insalate e piatti di riso, nessuna insalata di riso |
| "petto di pollo 500 g" | 43 prezzi: petto di pollo con patate e altri prodotti, non petto di pollo semplice |
| "filetto di salmone 200 g" | 31 prezzi, primo risultato filetto di salmone, con peso diverso |
| "salmone affumicato" | 9 prezzi, primi risultati corretti |
| "gamberi surgelati" | 29 prezzi, primi risultati corretti |
| "bistecca" (controllo) | 1 prezzo: una bistecca di merluzzo, poi patate fritte non pertinenti |
| "filetto" (controllo) | 17 prezzi, primi risultati filetti di pesce |
| "insalata" (controllo) | 7 prezzi, primi risultati insalate pronte |
| "500 g" | 31 prezzi: prodotti da 500 g, ma nessun prodotto specifico |
Il conto
Quello che i dati dicono e' questo: su 25 ricerche, 11 non hanno dato al cliente quello che aveva chiesto. Di queste, 8 hanno dato risultati deboli, cioe' in parte attinenti ma non quello che il cliente cercava, e 3 hanno dato risultati sbagliati, cioe' non attinenti. Sono clienti che hanno scritto nella barra di ricerca una cosa precisa e si sono visti restituire un'altra cosa. Non ho numeri sul fatturato, non ho numeri sulle visite, e non li invento: quello che posso dire e' che ogni ricerca sbagliata e' un cliente che in quel momento non ha trovato la merce, anche se la merce c'e'. Le 25 ricerche erano tutte soddisfacibili dal catalogo, quindi non e' un problema di assortimento: e' un problema di come la ricerca risponde.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 41 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Questi punti non sono ne' guadagnati ne' persi: semplicemente non sono stati misurati.
Che cosa si puo' fare
- Far corrispondere le parole del cliente ai nomi dei prodotti. Oggi "filetto di manzo" non trova il filetto di manzo, "coltello da cucina" non trova i coltelli, "insalata di riso" non trova l'insalata di riso. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche precise, e va fatto insieme a chi gestisce la ricerca del sito.
- Sistemare i reparti perche' si lascino leggere. I reparti aperti dichiarano la merce ma non ne mostrano nessuna: chi arriva dall'esterno, compreso Google, non vede cosa c'e' dentro. Se la merce c'e' ma la pagina non la mostra, la pagina va resa leggibile.
- Chiarire il caso della bistecca. La parola "bistecca" da sola trova un solo risultato, e non e' una bistecca di manzo: il dubbio e' se il negozio la bistecca di manzo la venda o no. Prima di toccare la ricerca su questa parola, va verificato se la merce esiste in catalogo. Se esiste, va nominata con le parole che il cliente usa; se non esiste, la ricerca non ha colpe e il caso si chiude.
- Ripetere il controllo fra un mese sulle stesse ricerche. Le 25 ricerche di oggi sono la base di paragone: se fra un mese "filetto di manzo" trova il filetto di manzo e "coltello da cucina" trova i coltelli, l'intervento ha funzionato.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni