Scheda · Classifica e-commerce
freetimestore.com
https://freetimestore.com/- Posizione
- 19
- Ranking
- 66
- Categoria
- tempo libero
- Aggiornato il
- 6 ottobre 2026
freetimestore.com
Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 66 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "NUOVI ARRIVI" con 3 prodotti letti, "CARAVAN E CAMPER" con 9, "MONTURA SKISKY EVO HOODED JACKET DONNA" con 1, "SPORT E TEMPO LIBERO" con 7. Un quinto reparto aperto, "Recedere dal contratto qui", risulta vuoto: e' una pagina di servizio, non uno scaffale, quindi la pagina vuota e' corretta e non va contata come falla.
Il problema vero sta in come sono scritti i nomi. Su 18 nomi di prodotto letti dai reparti, 17 (il 94%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello, per esempio "SMELLWELL", "CAMELBAK", "THERM-IC", "FIAMMA". Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene le parole del cliente nessuno di loro lo mostra.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da un elenco non e' una prova: qui si puo' solo dire che l'unico canale esterno emerso e' Trustpilot.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma, e risponde in fretta, con un tempo mediano di 320 millisecondi per chiamata. Su 25 ricerche provate, 24 hanno dato risultati pertinenti e una e' risultata debole. Nessuna ricerca e' finita a vuoto, nessuna ha dato risultati sbagliati, e nessuna ha chiesto un prodotto che il catalogo non ha.
La ricerca regge bene le prove difficili. Scrivendo "pantalni" con l'errore di battitura arrivano comunque i pantaloni, e lo stesso vale per "giaca". Le frasi intere funzionano: chi scrive "vorrei una maglietta per andare in montagna" ottiene maglie e t-shirt adatte, e "mi serve un pantalone comodo per camminare" porta pantaloni da trekking. Anche gli attributi numerici passano: "20 litri" mostra zaini da 20 litri.
Il punto debole e' uno solo, ma va letto con attenzione: "avete qualcosa per tenere l'acqua fresca" ha prodotto 2 risultati, e sono kit per il carico dell'acqua, non borracce o contenitori termici. Qui la parola di controllo non e' disponibile: "borraccia" compare fra le ricerche provate come termine popolare, non fra le parole di controllo, quindi non si puo' usare per chiudere il dubbio nello stesso modo delle altre. Quello che i dati mostrano e' che la ricerca non collega la frase del cliente al prodotto giusto; se le borracce in catalogo ci siano, questo rilevamento non lo prova.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "abbigliamento" | 39 risultati, capi tecnici come pantaloni e t-shirt |
| "scarpe da trekking impermeabili" | 46 risultati, marchi come La Sportiva e Hoka |
| "maglietta" | 41 risultati, magliette tecniche e termiche |
| "sacco a pelo" | 42 risultati, Deuter e Ferrino |
| "borraccia" | 27 risultati, Ferrino e Source |
| "vorrei una maglietta per andare in montagna" | 45 risultati, maglie e t-shirt Montura |
| "avete qualcosa per tenere l'acqua fresca" | 2 risultati, kit per il carico acqua, non borracce |
| "pantalni" | 48 risultati, i pantaloni nonostante il refuso |
| "giaca" | 47 risultati, le giacche nonostante il refuso |
| "20 litri" | 38 risultati, zaini da 20 litri |
| "shirt" (controllo) | 43 risultati, t-shirt e camicie |
| "corti" (controllo) | 47 risultati, pantaloni corti |
Il conto
Il conto di questa ricerca si legge in due voci. La prima: le ricerche a vuoto sono zero, quindi da questo lato non si perde nessun cliente per strada. La seconda: la ricerca debole, quella su "tenere l'acqua fresca", e' un cliente che cercava un contenitore per l'acqua e si e' visto proporre altro.
Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non se ne inventano. Quello che i dati dicono e' questo: la ricerca trova quasi sempre, sbaglia un collegamento su 25, e il resto del lavoro lo fanno i nomi dei prodotti, che oggi sono scritti in un modo che nessun cliente userebbe.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 20 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 66 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Questi punti non sono un giudizio negativo: sono solo cose che un rilevamento fatto da fuori non puo' guardare.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti per esteso, mettendo per primi il tipo di capo e poi il marchio e il modello. Oggi "SMELLWELL" o "THERM-IC" non dicono niente a nessuno; un nome come "T-shirt tecnica traspirante Smellwell" lo trova la ricerca del sito, lo trova Google e lo trovano i comparatori, con un lavoro fatto una volta sola.
- Sistemare il collegamento tra le frasi dei clienti e i prodotti. La ricerca non capisce "tenere l'acqua fresca": e' li' che si perde il cliente, ed e' li' che va aggiunto il collegamento, usando le parole che la gente usa davvero.
- Guardare dall'interno le etichette dei filtri e l'ordine dei risultati, che da fuori non si vedono: e' il modo piu' rapido per capire se il punteggio reale e' piu' alto di 66.
- Tenere d'occhio le ricerche che il negozio non puo' soddisfare, per distinguerle da quelle che sbaglia. Qui non ce ne sono, ma e' la voce da separare sempre: un prodotto che non vendi non e' una falla della ricerca.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni