Scheda · Classifica e-commerce

ferrino.it

https://ferrino.it/
Posizione
101
Ranking
53
Categoria
tempo libero
Aggiornato il
3 ottobre 2026

ferrino.it

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 53 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti mostrano merce in due aree. "ABBIGLIAMENTO" ha 31 prodotti letti, fra cui VALDEZ JACKET MAN, VALDEZ JACKET WOMAN e ACADIA JKT MAN. "Tutti SACCHI & ACCESSORI NOTTE" ha 31 prodotti letti, fra cui SACCOPIUMA HL REVOLUTION 1200 RDS, SACCO HL MYSTIC -10°C e SACCO LIGHTEC -17° C DOWN. "EXPLORE" e "DISCOVER" hanno 7 voci ciascuno, ma non sono prodotti: sono voci di menu (Donna, Attrezzatura, Brand), quindi li' non c'e' merce da leggere.

Sui 55 nomi di prodotto letti nei reparti, 10 (il 18%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Esempi: ACADIA JKT MAN, BREITHORN JKT MAN, RHUNE JKT MAN. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si afferma nulla su altri canali.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma, con una chiamata che impiega 361 millisecondi. Il problema principale e' che davanti ad alcune parole il cliente riceve accessori e ricambi al posto del prodotto. Cercando "zaini" compaiono solo accessori e ricambi, nessuno zaino nei primi risultati. Cercando "tende" compaiono solo accessori per tende, nessuna tenda nei primi risultati. Cercando "giacche impermeabili" i primi risultati sono buste impermeabili, non giacche, e le giacche appaiono dopo.

Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, dicono che cosa esiste in catalogo. "zaino" da sola trova 10 prodotti ed e' pertinente, "tenda" da sola trova 24 prodotti ed e' pertinente, "giacca" da sola trova 8 prodotti ed e' pertinente. Quindi il catalogo zaini, tende e giacche li ha: e' la ricerca che, davanti a quelle forme, non li mette davanti al cliente. Non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca. Il caso di "letto" e' diverso: da sola trova un solo risultato, un sacco letto, ed e' classificata debole, non fuori catalogo. I dati non dicono se il negozio venda letti: dicono che quella ricerca restituisce un risultato solo e debole. La parola di controllo "stagioni" e' invece classificata sbagliata: restituisce picchetti, bastoncini, materassini e giacche, nessun prodotto legato alle stagioni.

Le prove

cercache cosa ottiene
"zaini"debole: solo accessori e ricambi, nessuno zaino nei primi risultati
"tende"debole: solo accessori per tende, nessuna tenda nei primi risultati
"giacche impermeabili"debole: prima buste impermeabili, le giacche appaiono dopo
"giacca goretex uomo"debole: giacche da uomo, ma non specifica Gore-Tex
"zaino scuola"debole: zaini da escursionismo, non per la scuola
"una giacca che mi protegga dalla pioggia in citta"debole: giacche impermeabili ci sono, ma non nei primi posti
"zaino" (controllo)pertinente: i primi risultati sono zaini di vari modelli
"tenda" (controllo)pertinente: i primi risultati sono tende, poi compaiono accessori
"giacca" (controllo)pertinente: i primi risultati sono giacche da uomo e donna
"sacco piuma"pertinente: i primi risultati sono sacchi a piuma
"tenda 4 stagioni 2 posti"pertinente: tende da 2 posti, alcune potenzialmente 4 stagioni
"letto" (controllo)debole: unico risultato e' un sacco letto, non un letto

Il conto

Le ricerche deboli sono clienti che cercano una cosa che il negozio ha e non se la vedono davanti. Su 25 ricerche, 18 sono pertinenti, 7 sono deboli, nessuna e' vuota e una e' sbagliata ("stagioni"). Il dato sulle ricerche che il catalogo poteva soddisfare e' 25 su 25, ma va letto con i due casi di controllo che non tornano: "letto" e' debole e "stagioni" e' sbagliata, quindi non tutte le ricerche si comportano come se il catalogo le coprisse in modo lineare. I dati non dicono quanto fatturato si perde, e non si stima: dicono che in 7 casi su 25 il cliente ha cercato una cosa che il negozio ha, e la ricerca non gliel'ha messa davanti.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale53 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Fra le voci non verificabili ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Far trovare i prodotti quando il cliente cerca la parola al plurale o in una forma diversa da quella del catalogo. Oggi "zaino", "tenda" e "giacca" da soli funzionano, ma "zaini", "tende" e "giacche impermeabili" portano in cima accessori e ricambi. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' riguarda le tre famiglie di prodotto principali e tocca anche le ricerche discorsive, come "una giacca che mi protegga dalla pioggia in citta", dove le giacche giuste ci sono ma non nei primi posti.
  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici e modelli, come ACADIA JKT MAN o RHUNE JKT MAN, aggiungendo le parole che un cliente scriverebbe. Vale sia per la ricerca del sito sia per Google e per i comparatori, perche' leggono lo stesso testo.
  1. Controllare la parola di controllo "stagioni", che oggi restituisce picchetti, bastoncini, materassini e giacche: e' l'unica ricerca classificata sbagliata e va capita prima di toccare altro.

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