Scheda · Classifica e-commerce

farmilia.it

https://farmilia.it/
Posizione
656
Ranking
42
Categoria
farmacie
Aggiornato il
5 ottobre 2026

farmilia.it

Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 42 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende integratori e prodotti per la salute. Guardando dentro quattro reparti aperti, la merce c'e': "Stress ed ansia" ha 49 prodotti letti su 57 dichiarati, "Integratori per intolleranza al lattosio" ne ha 11 su 13, "Integratori per il recupero fisico" ne ha 5 su 12, e la pagina del carrello mostra 25 prodotti. Nessuno di questi reparti risulta vuoto, quindi non c'e' niente da segnalare come guasto di catalogo.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo misto. Molti contengono le parole che un cliente userebbe davvero, per esempio "Pappa Reale Fresca 30 G" o "Longlife Ashwagandha 60 Capsule 500 Mg". Altri invece sono codici o nomi di modello: su 90 nomi letti, 4 (il 4%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe. Gli esempi sono "ANGELINI PHARMA SPA", "Ansiolev 45cpr Nf", "Esi Serenesi Forte 60 Ovalette" e "Dormodora 60 Tavolette 500 Mg". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni con Feedaty. Non risulta da questi dati se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi, e non lo affermo: l'assenza da questo elenco non e' una prova.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del sito. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 207 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 13 hanno dato risultati pertinenti, 5 sono state deboli, 5 vuote e 2 sbagliate. Il problema piu' evidente e' che le ricerche scritte come le scriverebbe una persona non trovano niente: "ho bisogno di qualcosa per dormire meglio", "mi sento sempre stanco e senza energie", "devo depurarmi dopo le feste", "non digerisco il latte" e "ho le difese basse e prendo sempre freddo" hanno tutte restituito zero risultati. Sono cinque modi diversi di dire "non so che prodotto voglio, aiutatemi", e il negozio risponde con una pagina vuota.

Il secondo problema riguarda le parole singole. La parola di controllo "omega" da sola non trova niente, mentre "omega 3 capsule" trova 1000 risultati. Qui i dati non bastano per dire se il catalogo abbia prodotti omega: la parola di controllo serve proprio a stabilire se la merce esiste, e in questo caso non lo stabilisce. Il dubbio resta aperto e va verificato a mano. Lo stesso dubbio non c'e' per "vitamina" e "magnesio": da sole trovano 1000 risultati ciascuna, quindi quei generi di merce ci sono e la ricerca li conosce.

Un terzo problema e' la qualita' dei risultati. "integratore ferro liquido" trova 271 risultati ma il primo prodotto mostrato non e' specificato come integratore di ferro liquido. "collagene idrolizzato 300 g" trova 117 risultati ma il primo e' collagene idrolizzato da 20 bustine, non da 300 grammi. "capsule molli" trova 784 risultati e i primi sono farmaci, non capsule molli. "500 mg" trova 1000 risultati con dosaggi vari, non specificamente 500 mg. In tutti questi casi la ricerca ha capito una parola ma non l'altra, e mostra prodotti che assomigliano alla richiesta senza corrispondere.

Le prove

cercache cosa ottiene
"integratori"pertinente, 1000 risultati, tra i primi Acutil, Apportal, Betotal
"melatonina"pertinente, 296 risultati, prodotti a base di melatonina
"omega 3 capsule"pertinente, 1000 risultati, Swisse Omega 3 1500 Mg 200 Capsule
"integratore ferro liquido"debole, 271 risultati, il primo non e' specificato come ferro liquido
"collagene idrolizzato 300 g"debole, 117 risultati, il primo e' da 20 bustine non da 300 g
"capsule molli"debole, 784 risultati, i primi sono farmaci
"500 mg"debole, 1000 risultati, dosaggi vari non specificamente 500 mg
"ho bisogno di qualcosa per dormire meglio"vuoto, nessun risultato
"mi sento sempre stanco e senza energie"vuoto, nessun risultato
"devo depurarmi dopo le feste"vuoto, nessun risultato
"non digerisco il latte"vuoto, nessun risultato
"omega" (controllo)vuoto, nessun risultato

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Cinque delle 25 ricerche provate non hanno mostrato nessun prodotto, e tutte e cinque erano scritte come le scriverebbe una persona che non conosce i nomi tecnici. A queste si aggiunge "omega" da sola, che non trova niente: qui pero' i dati non dicono se la merce esista in catalogo, quindi il caso va verificato a mano prima di contarlo come guasto. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, quindi non ne invento: quello che i dati dicono e' che su 25 ricerche, 5 non hanno dato al cliente nessuna strada da seguire, piu' una sesta da chiarire.

Il punteggio

vocepunti
copertura8
lingua del cliente5
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale42 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. In particolare non sono verificabili dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Far funzionare le frasi intere. Oggi "ho bisogno di qualcosa per dormire meglio" non trova niente, ma "melatonina" e "valeriana" trovano prodotti. Le frasi comuni dei clienti vanno collegate ai prodotti giusti, cosi' chi non conosce i nomi tecnici non resta a mani vuote. Prima di intervenire, va verificato a mano se la ricerca del sito abbia gia' una funzione di questo tipo: dall'esterno non si vede.
  1. Chiarire il caso "omega". "Omega" da sola non trova niente mentre "omega 3 capsule" trova 1000 risultati. Prima di decidere se e' un guasto, va controllato a mano se in catalogo esistano prodotti omega: se ci sono, la ricerca non li sa trovare quando il cliente scrive solo "omega"; se non ci sono, la ricerca non c'entra.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti che sono codici o nomi di modello. "ANGELINI PHARMA SPA" e "Ansiolev 45cpr Nf" non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: vanno riscritti con le parole che la gente usa, e questo vale una volta sola per il sito, per Google e per i comparatori.
  1. Migliorare la corrispondenza sugli attributi numerici e sulle qualita'. "500 mg" e "capsule molli" oggi mostrano prodotti che assomigliano alla richiesta ma non corrispondono: la ricerca deve capire che il numero e la forma contano, non solo la parola principale.

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