Scheda · Classifica e-commerce
farmainsieme.com
https://farmainsieme.com/- Posizione
- 47
- Ranking
- 60
- Categoria
- farmacie
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
farmainsieme.com
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Le voci di menu del negozio sono quattro: "I Miei Ordini", "Metodi di Spedizione", "Programma Fedelta'", "la Privacy". Sono tutte pagine di servizio, non reparti di merce: non e' stato possibile aprire reparti con prodotti da leggere, quindi da li' non arriva nessuna informazione sull'assortimento.
Quello che si vede, invece, sono i risultati delle ricerche fatte con la barra del negozio. Da li' risulta che il negozio vende integratori, vitamine, cosmetici, creme solari, colliri, termometri, cerotti, sciroppi per la tosse, spray nasali, creme per le mani e strisce reattive per la glicemia. Le parole di controllo lo confermano una per una: "crema" da sola trova 2245 prodotti, "integratore" ne trova 10000, "collirio" 184, "termometro" 54, "idratante" 2459, "vitamina" 5857. Sono tutti generi che il negozio ha davvero sugli scaffali.
Sui nomi dei prodotti si puo' dire quello che si vede nei risultati: nomi come "crema idratante 50 ml" e "integratori di magnesio e potassio" contengono le parole che i clienti usano. Altri nomi, come "collirio alfa", sono nomi di marca e non contengono le parole del bisogno. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Il negozio dichiara di vendere anche su Trovaprezzi, e raccoglie recensioni con Trustpilot. Sono due canali che leggono la stessa descrizione di prodotto che sta sul sito, quindi correggere quel testo una volta vale anche per loro, e non correggerlo costa su entrambi.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa chiedere. Su 25 ricerche fatte, 20 hanno dato risultati pertinenti e 5 sono risultate deboli. Nessuna ricerca e' finita a vuoto, nessuna ha dato risultati sbagliati, e nessuna ha chiesto un prodotto che il catalogo non ha. Il tempo di risposta e' di 177 millisecondi, cioe' meno di un quinto di secondo: la ricerca e' veloce.
Il problema si vede quando il cliente scrive come parla, invece di scrivere il nome esatto del prodotto. La ricerca "ho bisogno di qualcosa per il mal di testa" restituisce 5149 risultati generici, e il prodotto specifico, un roller per il mal di testa, non sta nei primi posti. La ricerca "vorrei un integratore per sentirmi piu energico" restituisce 4787 integratori generici, senza che compaia in alto qualcosa pensato per l'energia. La ricerca "mi serve una crema per la pelle secca" restituisce 7016 risultati e in cima mette una crema che i dati descrivono come non specifica per la pelle secca. In tutti e tre i casi la ricerca ripiega su risultati larghi invece di mettere davanti il prodotto adatto.
C'e' poi un caso diverso, che riguarda il collegamento fra due parole. Chi cerca "collirio secco" ottiene 15 prodotti generici, senza un collirio per la secchezza oculare nei primi posti. La parola di controllo dice che "collirio" da sola trova 184 prodotti, quindi i colliri in catalogo ci sono. Lo stesso vale per "integratore vitamina c 1000 mg", che restituisce 356 integratori senza mettere in alto la vitamina C 1000 mg, mentre "vitamina" da sola ne trova 5857. In questi due casi la parola singola funziona e la frase composta no.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "integratori" | pertinente, 10000 risultati, integratori alimentari e categorie |
| "crema solare" | pertinente, 424 risultati, solari visibili |
| "termometro digitale" | pertinente, 19 risultati, termometri digitali in cima |
| "crema idratante 50 ml" | pertinente, 825 risultati, CeraVe crema idratante 50 ml in cima |
| "collirio secco" | debole, 15 prodotti generici, nessun collirio per secchezza oculare in alto |
| "integratore vitamina c 1000 mg" | debole, 356 integratori, non la vitamina C 1000 mg in alto |
| "ho bisogno di qualcosa per il mal di testa" | debole, 5149 risultati generici, il roller per il mal di testa non e' in alto |
| "vorrei un integratore per sentirmi piu energico" | debole, 4787 integratori generici, niente per l'energia in alto |
| "mi serve una crema per la pelle secca" | debole, 7016 risultati, in cima una crema non specifica per pelle secca |
| "cosa posso prendere per la tosse secca" | pertinente, 6887 risultati, Fluibron tosse secca |
| "collirio" (controllo) | pertinente, 184 risultati, colliri in cima |
| "termometro" (controllo) | pertinente, 54 risultati, termometri in cima |
Il conto
Le ricerche deboli sono 5 su 25. In quei casi il cliente ha scritto una frase e la ricerca non gli ha messo davanti il prodotto adatto: un cliente che cerca "collirio secco", vede quindici prodotti che non lo convincono e se ne va, e il negozio ha pagato la visita senza vendere. Non ci sono dati, in questo rilevamento, per dire quanti clienti siano o quanto valgano in denaro, e non si inventa una cifra.
Il dato che pesa di piu' e' un altro: 25 ricerche su 25 chiedevano merce che il catalogo poteva soddisfare. Non c'e' una sola ricerca fuori catalogo, cioe' non c'e' un cliente che abbia chiesto qualcosa che il negozio non vende. Il lavoro da fare non e' comprare merce nuova: e' far incontrare la merce che c'e' con le parole che i clienti usano.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 9 |
| totale | 60 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: non tutte le voci si possono valutare da fuori, e quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato. Fra le voci non verificabili ci sono i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, la loro utilita' e leggibilita', l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere, non solo le singole parole. Oggi "collirio secco" e "integratore vitamina c 1000 mg" non trovano il prodotto giusto, mentre "collirio" e "vitamina" da soli funzionano. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca le ricerche deboli in cui la parola singola funziona e la frase composta no.
- Far mettere in cima i prodotti adatti quando il cliente scrive una frase. Chi cerca "ho bisogno di qualcosa per il mal di testa" o "vorrei un integratore per sentirmi piu energico" riceve migliaia di risultati generici e il prodotto specifico sta in fondo. Va rivisto l'ordine con cui i risultati si presentano quando la frase parla di un bisogno e non di un nome.
- Controllare che i nomi dei prodotti contengano le parole che i clienti scrivono davvero. Un nome come "collirio alfa" va bene per chi lo conosce, ma non contiene "secchezza" ne' "occhi secchi". Vale la pena verificare, prodotto per prodotto, se le parole del bisogno compaiono nel nome o nella descrizione.
- Ripetere questo controllo fra qualche mese sulle stesse ricerche, per vedere se le cinque deboli sono diventate pertinenti. Senza un confronto con oggi non si sa se il lavoro ha funzionato.
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