Scheda · Classifica e-commerce
farmaciasanrocco.com
https://farmaciasanrocco.com/- Posizione
- 492
- Ranking
- 48
- Categoria
- farmacie
- Aggiornato il
- 6 ottobre 2026
farmaciasanrocco.com
Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 48 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti che contengono merce sono quattro: BIOREPAIR, Collagenil, Actigrip e Acutil. Gli altri due, "Crea un Account" e "Mappa del Sito", sono pagine di servizio, non reparti di prodotto: li ho letti e sono vuoti per definizione, non sono una mancanza.
I nomi dei prodotti letti nei reparti sono leggibili: nessuno e' un codice o un nome di modello senza parole. Esempi veri presi dai reparti: "Biorepair plus denti sens", "Collagenil stimolante antieta", "Acutil fosforo advance 50cpr". Contengono parole che un cliente userebbe davvero ("denti", "fosforo", "antieta"), quindi la ricerca del sito, Google e i comparatori leggono lo stesso testo e possono trovarli. Questo conta perche' il nome del prodotto e' l'unico testo che viaggia su tutti i canali insieme: se contiene le parole giuste funziona ovunque, se non le contiene non funziona da nessuna parte.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci sia, semplicemente non e' emerso.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito, affidata a Doofinder, risponde in tempi normali (624 millisecondi di media) e nella maggior parte dei casi trova qualcosa di sensato. Su 25 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 5 deboli, 2 sbagliati, 1 fuori catalogo. Il problema principale non e' che la ricerca non trovi: e' che in diversi casi dichiara "0 risultati" mentre sotto mostra prodotti giusti. Cercando "collutorio" da solo, la pagina dice zero risultati ma espone collutori reali nei primi posti. Lo stesso succede con "spazzolino", "fosforo" e "siero". Chi legge "0 risultati" spesso chiude la pagina prima di guardare sotto, e perde prodotti che il negozio ha.
Il secondo problema riguarda le ricerche scritte come le scriverebbe un cliente. "Medicine per l'influenza" restituisce integratori, una pinzetta, una mutanda e una valvola: nessun nesso con quello che la persona cercava. "Pasta per denti" porta prima la pasta alimentare e solo dopo i dentifrici. "Caramelle per la memoria" mette in testa un integratore e poi caramelle generiche. Sono ricerche in cui il cliente non conosce il nome del prodotto e descrive il bisogno: proprio quelle in cui la ricerca dovrebbe aiutare di piu', e invece sbaglia o resta vaga.
Le parole di controllo chiariscono dove sta il confine. "Collutorio" da solo trova collutori, "spazzolino" da solo trova spazzolini, "fosforo" da solo trova integratori di fosforo, "siero" da solo trova sieri: il catalogo quella merce ce l'ha. Quindi quando "collutorio antibatterico" da' risultati deboli, non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non sa combinare la parola con l'aggettivo. Stessa cosa per "biorepair", che mostra accessori Biorepair ma non i dentifrici, mentre i dentifrici Biorepair sono in catalogo nel reparto BIOREPAIR. Il caso opposto e' "strisce led adesive": la farmacia non vende strisce LED, quindi li' la ricerca e' corretta e non c'e' niente da correggere.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "collutorio" | pertinente, ma dichiara 0 risultati e mostra collutori |
| "spazzolino" | pertinente, ma dichiara 0 risultati e mostra spazzolini |
| "fosforo" | pertinente, ma dichiara 0 risultati e mostra integratori di fosforo |
| "siero" | pertinente, ma dichiara 0 risultati e mostra sieri |
| "biorepair" | debole: mostra accessori Biorepair ma non i dentifrici |
| "collutorio antibatterico" | debole: mostra collutori ma non antibatterici |
| "medicine per l'influenza" | sbagliato: integratori, pinzetta, mutanda, valvola |
| "pasta per denti" | debole: prima pasta alimentare, poi dentifrici |
| "caramelle per la memoria" | debole: prima un integratore, poi caramelle generiche |
| "collageni notte" | sbagliato: prodotti notte e collagene, non Collagenil notte |
| "vorrei un integratore per la stanchezza" | debole: integratori generici, alcuni per capelli o animali |
| "strisce led adesive" | fuori catalogo: la farmacia non vende strisce LED |
Il conto
Il rilevamento ha calcolato che su 25 ricerche, 24 riguardavano merce che il catalogo poteva soddisfare. Solo una, "strisce led adesive", riguardava un prodotto che il negozio non vende, e li' la ricerca ha fatto la cosa giusta. Le altre 24 erano tutte alla portata del catalogo, e in 8 casi la ricerca ha risposto in modo debole o sbagliato. Non ci sono qui i dati per dire quanti clienti al giorno fanno queste ricerche ne' quanto valgono: il rilevamento misura la qualita' delle risposte, non il traffico ne' le vendite.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 6 |
| totale | 48 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Questi punti potrebbero alzare il totale, ma solo guardando dentro il negozio.
Che cosa si puo' fare
- Far sparire il messaggio "0 risultati" quando i risultati ci sono. E' il problema piu' visibile e il piu' facile da correggere: la pagina dichiara zero mentre sotto mostra prodotti giusti. Va allineato il testo al contenuto reale. Riguarda almeno "collutorio", "spazzolino", "fosforo" e "siero".
- Insegnare alla ricerca a combinare la parola con l'aggettivo. Oggi "collutorio" trova i collutori ma "collutorio antibatterico" no, e "biorepair" trova gli accessori ma non i dentifrici. Va fatto in modo che aggiungere una parola restringa i risultati invece di farli sparire.
- Sistemare le ricerche scritte come parla un cliente. "Medicine per l'influenza", "pasta per denti" e "caramelle per la memoria" vanno ricondotte ai prodotti giusti: chi cerca cosi' non conosce il nome esatto e ha bisogno di essere guidato, non di ricevere una pinzetta o della pasta alimentare.
- Far controllare a chi gestisce il motore di ricerca che cosa entra davvero nel calcolo dei risultati. Il testo di ogni prodotto e' lo stesso che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: se una parola utile non viene considerata, sistemarla una volta vale su tutti i canali, e non sistemarla costa su tutti.
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