Scheda · Classifica e-commerce

farmaciaricciardiello.com

https://farmaciaricciardiello.com/
Posizione
510
Ranking
43
Categoria
farmacie
Aggiornato il
4 ottobre 2026

farmaciaricciardiello.com

Rilevamento del 04/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio dichiara migliaia di prodotti, ma il rilevamento non e' riuscito a leggere nemmeno un nome di prodotto dagli scaffali aperti: MAKE UP dichiara 276 pezzi, IDRATAZIONE VISO 189, ASSORBENTI INTIMI 4, PRESIDI MEDICALI 699, OMEOPATIA 190, ORTOPEDIA 319, e da tutti la lettura ha restituito zero nomi. Anche la voce di menu "Ritorna al negozio" dichiara 7995 pezzi e zero nomi letti. Non e' detto che la merce non ci sia: e' che il modo in cui le pagine sono fatte non ha permesso di leggerne i nomi dall'esterno. Questo conta perche' il nome del prodotto e' l'unico testo che il cliente scrive nella barra di ricerca, che Google usa per trovarti e che i comparatori di prezzo copiano: se quel testo non e' leggibile da fuori, e' come se sugli scaffali ci fossero scatole senza etichetta.

Il reparto GIORNATE PROMOZIONALI risulta vuoto: zero prodotti letti e nessun numero dichiarato. La' non c'e' merce, e la pagina vuota e' corretta: non va contata come una falla.

Non risulta da nessuna parte che il negozio venda anche su eBay, Amazon, Trovaprezzi o altri canali oltre al proprio sito. Se vende altrove, quei canali leggono lo stesso testo di prodotto: correggerlo una volta varrebbe per tutti, e non correggerlo costa su tutti. Qui non si puo' affermare ne' che venda ne' che non venda: semplicemente non e' emerso.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde con il motore nativo della piattaforma, e impiega in media 1162 millisecondi per rispondere: poco piu' di un secondo di attesa a ogni ricerca. Su 25 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole, 8 sono tornate vuote. Le 8 vuote sono tutte dello stesso tipo: frasi scritte come le scriverebbe un cliente. "come faccio a togliere le macchie dal viso", "vorrei un prodotto per capelli grassi", "cosa posso usare per il piede d'atleta", "mi serve una crema per le mani screpolate", "consiglio per una pelle sensibile": tutte hanno restituito una pagina senza risultati.

Qui entra in gioco la prova piu' importante del rilevamento, le parole di controllo. "viso" da sola trova 1181 prodotti, "mani" 530, "capelli" 529, "balsamo" 98. Cioe': la merce che il cliente sta cercando con quelle frasi esiste in catalogo, ed e' tanta. La ricerca non la sa trovare quando la richiesta arriva in forma di frase. Lo stesso vale per "burrocacao", che torna vuoto mentre "balsamo" da solo trova 98 prodotti: il genere di prodotto c'e', la parola con cui il cliente lo chiama no.

Il caso opposto, per capirsi, e' "shampoo capelli secchi 250 ml": qui la parola sola "capelli" trova 529 prodotti e "shampoo" da solo ne trova 278, quindi il catalogo quella merce ce l'ha, e la ricerca composta con la misura non la trova. Non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non regge la richiesta come la scrive il cliente. Per "deodorante uomo 150 ml", invece, non c'e' una parola di controllo che provi la presenza del prodotto in catalogo: la pagina torna vuota, ma non si puo' dire se sia un buco di catalogo o un limite della ricerca.

Le prove

cercache cosa ottiene
"crema"903 risultati, pertinenti
"siero vitamina c"24 risultati, pertinenti
"crema mani 50 ml"51 risultati, pertinenti
"shampoo capelli secchi 250 ml"pagina vuota, nessun risultato
"deodorante uomo 150 ml"pagina vuota, nessun risultato
"burrocacao"pagina vuota, nessun risultato
"come faccio a togliere le macchie dal viso"pagina vuota, nessun risultato
"vorrei un prodotto per capelli grassi"pagina vuota, nessun risultato
"mi serve una crema per le mani screpolate"pagina vuota, nessun risultato
"crema idratnte"233 risultati, refuso probabilmente corretto
"50 ml"2012 risultati, troppo generica per essere utile
"viso" (controllo)1181 risultati, pertinenti
"mani" (controllo)530 risultati, pertinenti
"capelli" (controllo)529 risultati, pertinenti

Il conto

Il conto di oggi e' questo: 8 ricerche su 25 sono tornate vuote, e in almeno 6 di quelle il prodotto cercato esiste in catalogo, come dimostrano le parole di controllo. Ogni ricerca vuota e' un cliente che ha scritto quello che voleva, non ha ricevuto niente, e se ne va senza comprare. Non si sa quanto valga quel cliente, e non lo si inventa: si sa solo che e' andato via con la pagina bianca davanti. Il tempo di attesa di 1162 millisecondi si somma a questo: la pagina bianca arriva dopo piu' di un secondo di attesa.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto0
totale43 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, e quindi non si contano ne' a favore ne' contro. Restano fuori, per esempio, l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "mi serve una crema per le mani screpolate" non trova niente mentre "mani" da sola trova 530 prodotti. Va insegnato al motore di ricerca a riconoscere le parole utili dentro la frase e a usare quelle, invece di pretendere la corrispondenza esatta. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' colpisce tutte e 8 le ricerche vuote in una volta.
  1. Sistemare le misure e i formati. "shampoo capelli secchi 250 ml" torna vuoto mentre "shampoo" e "capelli" da soli trovano centinaia di prodotti. La ricerca deve ignorare la misura quando non la trova e mostrare comunque i prodotti giusti, invece di restituire una pagina bianca.
  1. Aggiungere i sinonimi dei clienti. "burrocacao" non trova niente mentre "balsamo" trova 98 prodotti: sono la stessa cosa detta in due modi. Va costruita una lista di parole equivalenti (burrocacao e balsamo labbra, e cosi' via) e data in pasto alla ricerca.
  1. Rendere leggibili i nomi dei prodotti dall'esterno. Dagli scaffali aperti non e' stato possibile leggere nemmeno un nome. Finche' e' cosi', il testo che il cliente scrive, che Google legge e che i comparatori copiano non e' disponibile: sistemarlo una volta vale per la ricerca del sito, per Google e per ogni canale esterno insieme.

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