Scheda · Classifica e-commerce
farmaciabuti.it
https://farmaciabuti.it/- Posizione
- 131
- Ranking
- 56
- Categoria
- farmacie
- Aggiornato il
- 5 ottobre 2026
farmaciabuti.it
Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 56 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Continua lo shopping", "Mal di testa e emicrania", "Occhi stanchi e arrossati" e "Igiene e benessere". In tre di questi la pagina mostra merce, nel quarto no. "Mal di testa e emicrania" e' il reparto piu' fornito fra quelli aperti, con 21 prodotti letti, fra cui ibuprofene San 200 mg compresse rivestite con film in blister da 24 compresse e ibuprofene Pen 200 mg compresse rivestite con film in blister da 12 compresse. "Igiene e benessere" ha 5 prodotti, fra cui minoximen 5% soluzione cutanea in flacone da 60 ml e daflon 500 mg compresse rivestite con film in blister da 60 e da 120 compresse. "Continua lo shopping" ha 6 prodotti, ma sono articoli per l'infanzia: animali tocca impara, chiavi mordicchiose, baby mickey morbido carillon.
"Occhi stanchi e arrossati" risulta vuoto: la pagina contiene solo la scritta "LA FARMACIA CONSIGLIA" e nessun prodotto. Qui non si tratta di un reparto senza merce. "Occhi stanchi e arrossati" e' una voce del menu del negozio, quindi quella merce esiste in catalogo per definizione, e la ricerca "collirio occhi arrossati 10 ml" trova colliri per occhi arrossati come visustrin e iridina light. Il reparto vuoto e' un guasto della pagina, non una scelta di catalogo.
Il modo in cui sono scritti i nomi dei prodotti conta piu' di quanto sembri. Su 30 nomi di prodotto letti dai reparti, 8 (27%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Gli esempi sono 14975 animali tocca impara, 17057 chiavi mordicchiose, 17211 baby mickey morbido carillon, 17342 baby minnie anello mordicchioso. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, e lo stesso testo e' quello che leggono tutti gli altri canali che mostrano il prodotto.
Da questi dati non risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si puo' dire se il testo dei prodotti venga letto anche su altri canali.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: la ricerca risponde da sola. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 319 millisecondi, quindi la pagina arriva in fretta e il problema non e' la lentezza. Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli e 1 e' tornata vuota.
Il caso vuoto e' "ho gli occhi rossi e mi bruciano": la pagina dice che non ci sono risultati. Qui le parole di controllo chiudono la questione. "occhi" da sola trova prodotti per gli occhi, "collirio" da sola trova colliri, e "collirio occhi arrossati 10 ml" trova colliri per occhi arrossati come visustrin e iridina light. Quindi il catalogo quella merce ce l'ha, e la ricerca non la sa trovare quando il cliente scrive la frase come la direbbe al banco. Non e' un buco di catalogo: e' un guasto della ricerca.
Le due ricerche deboli sono "collirio arrossamento", che restituisce colliri idratanti o antistaminici ma non specifici per arrossamento, e "compresse rivestite film", che mostra compresse rivestite ma di prodotti vascolari invece del farmaco cercato. In entrambi i casi la parola sola funziona: "collirio" da sola e' pertinente, "compresse" da sola e' pertinente. Anche qui il catalogo risponde e la ricerca composta no.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "ibuprofene 200 mg" | 15 prezzi in pagina, primi risultati ibuprofene 200 mg e altri FANS equivalenti |
| "collirio arrossamento" | 19 prezzi, ma colliri idratanti o antistaminici, non specifici per arrossamento |
| "ho gli occhi rossi e mi bruciano" | pagina vuota, nessun risultato |
| "collirio occhi arrossati 10 ml" | 23 prezzi, colliri per occhi arrossati come visustrin e iridina light |
| "compresse rivestite film" | 15 prezzi, compresse rivestite ma di prodotti vascolari |
| "gocce per dormire" | 28 prezzi, gocce per dormire e rilassanti |
| "crema per le punture di zanzara" | 25 prezzi, creme dopopuntura come Zantoderm e After Bite |
| "ibuprofeen 200 mg" | 15 prezzi, ibuprofene 200 mg nonostante il refuso |
| "collirio deongestionante" | 22 prezzi, colliri decongestionanti come Alfa Dec |
| "occhi" (controllo) | 29 prezzi, prodotti per gli occhi |
| "collirio" (controllo) | 22 prezzi, colliri |
| "compresse" (controllo) | 29 prezzi, compresse |
Il conto
Il costo si legge nei numeri, non in una stima. Sulle 25 ricerche provate, una e' tornata vuota e due sono state deboli: in tre casi chi ha scritto quello che voleva non ha ricevuto la risposta giusta. La ricerca vuota e' la piu' cara, perche' la pagina dice "non c'e'" e chi legge se ne va senza sapere che il prodotto e' in catalogo. Le due deboli costano meno ma confondono: mostrano prodotti vicini ma non quello cercato, e chi legge deve indovinare da solo.
Dall'altro lato il conto e' positivo: 22 ricerche su 25 hanno dato risultati pertinenti, e tutte le sei parole di controllo hanno trovato merce. Il catalogo risponde quando la ricerca lo interroga nella forma giusta. Il problema non e' la quantita' di merce, e' il modo in cui la ricerca interpreta le frasi lunghe.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 56 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Le voci che restano a zero, governo dei risultati e impianto, riguardano proprio le cose che dall'esterno non si possono guardare: i filtri, l'ordine dei risultati, il modo in cui la ricerca tratta le descrizioni dei prodotti e le frasi scritte con parole diverse da quelle del catalogo. Il punteggio reale puo' quindi essere piu' alto di 56, ma non si puo' sapere da qui.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi lunghe. Oggi "ho gli occhi rossi e mi bruciano" non trova niente, mentre "collirio" e "occhi" da soli trovano tutto. Serve che la ricerca spezzi la frase e cerchi le parole utili invece di pretendere la frase intera. E' l'intervento con l'effetto maggiore, perche' recupera chi scrive come parla.
- Sistemare i nomi dei prodotti che sono solo codici. Gli 8 nomi su 30 fatti di soli codici e nomi di modello non li trova la ricerca del sito. Vanno riscritti aggiungendo le parole che il cliente userebbe, per esempio che cosa sono e a che cosa servono.
- Controllare le ricerche che restituiscono prodotti vicini ma non giusti, come "collirio arrossamento" e "compresse rivestite film". Qui la parola sola funziona, quindi la merce c'e': va rivisto il modo in cui la ricerca combina piu' parole.
- Riempire il reparto "Occhi stanzi e arrossati", che oggi e' vuoto mentre la merce esiste in catalogo. E' una voce del menu, quindi la pagina vuota e' un guasto da correggere, non una scelta.
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