Scheda · Classifica e-commerce
farmacia33.it
https://farmacia33.it/- Posizione
- 303
- Ranking
- 40
- Categoria
- farmacie
- Aggiornato il
- 2 ottobre 2026
farmacia33.it
Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti mostrano merce dentro. "COUPON EXTRA SCONTO" ha 19 prodotti letti, "SISTEMA IMMUNITARIO" 80, "SPORT" 80, "PELLE" 80. Nessuno dei reparti aperti risulta vuoto, quindi non c'e' niente da segnalare come pagina vuota per assenza di merce.
I nomi dei prodotti sono in gran parte scritti in modo comprensibile: "POLASE SPORT 10 BUSTINE", "CREATINA PLUS SANDOZ 20 BUSTINE", "ESI BIOCOLLAGENIX FORTE 10 DRINK". Su 257 nomi letti, 12 (il 5%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello, per esempio "COLORS PALLINA PER TE' SCATOLA TE' NERO" e "DEFENSOL LIQUIDO 50 ML". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Trovaprezzi. Non risulta da questi dati se venda anche altrove, e l'assenza da un elenco non e' una prova. Il punto e' che la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali: correggerla in un posto solo o in piu' posti non e' lo stesso lavoro.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio, quando il cliente scrive una parola sola, funziona: "integratori", "dietetici", "sport", "creatina", "omega", "dormire", "crema" trovano tutti prodotti attinenti. Il problema comincia quando il cliente scrive come parla davvero, cioe' con piu' parole insieme o con una frase intera.
Le ricerche di due e tre parole si comportano in modo altalenante. "creatina bustine" e "omega 3 capsule" trovano il prodotto giusto, ma "crema viso 50 ml" mostra categorie di cosmetici viso senza arrivare alla crema specifica, e "integratore per capelli 30 capsule" restituisce "BIOMINERAL UNGHIE 30 CAPSULE", cioe' un prodotto per unghie al posto di uno per capelli.
Le ricerche scritte come una frase di tutti i giorni vanno male. "vorrei qualcosa che mi aiuti a dormire meglio la notte" porta ad articoli sanitari e ortopedia, "cosa posso prendere per le difese immunitarie basse" porta ad articoli sanitari e igiene, "vorrei un prodotto per la circolazione delle gambe" porta ancora ad articoli sanitari e ortopedia. In tutti e tre i casi il cliente cercava un integratore e si e' visto proporre altro.
Le parole di controllo chiudono il dubbio piu' importante. "creatina" da sola trova prodotti, "omega" da sola trova prodotti, "dormire" da sola trova "Dormo Bene", "crema" da sola trova creme viso e corpo. Questo significa che il catalogo quella merce ce l'ha, e che quando la ricerca composta non la trova il problema non e' il catalogo ma la ricerca. Lo stesso vale per le voci di menu: "SISTEMA IMMUNITARIO", "SPORT", "CALMANTI E SONNO" sono categorie del negozio, quindi quella merce esiste per definizione, e una pagina che non la mostra e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "integratori" | pertinente, mostra OFTALIA INTEGRATORE tra i primi risultati |
| "creatina bustine" | pertinente, mostra tre prodotti di creatina in bustine |
| "collagene bevibile" | debole, mostra fiale di collagene ma non specificamente bevibile |
| "crema viso 50 ml" | debole, mostra categorie di cosmetici viso ma nessuna crema viso specifica |
| "integratore per capelli 30 capsule" | sbagliato, mostra BIOMINERAL UNGHIE 30 CAPSULE, per unghie e non per capelli |
| "integratore per la memoria 20 bustine" | sbagliato, i primi prodotti sono per la circolazione, non per la memoria in bustine |
| "vitamine per le difese" | debole, solo categorie e filtri generici, nessun prodotto specifico |
| "qualcosa per dormire" | debole, solo categorie e filtri, risultati generici |
| "vorrei qualcosa che mi aiuti a dormire meglio la notte" | sbagliato, risultati su articoli sanitari e ortopedia |
| "cosa posso prendere per le difese immunitarie basse" | sbagliato, risultati su articoli sanitari e igiene |
| "vorrei un prodotto per la circolazione delle gambe" | sbagliato, risultati su articoli sanitari e ortopedia |
| "dormire" (controllo) | pertinente, mostra Dormo Bene |
Il conto
Su 26 ricerche, 15 sono pertinenti, 6 deboli e 5 sbagliate. Nessuna e' vuota e nessuna e' fuori catalogo: tutte le 26 ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo. Questo e' il dato che pesa: non c'e' un cliente che ha cercato qualcosa che il negozio non vende, c'e' un cliente su cui il negozio aveva la merce e non gliel'ha mostrata.
Le ricerche sbagliate sono clienti che hanno chiesto una cosa e ne hanno vista un'altra: chi cerca un integratore per capelli e riceve un prodotto per unghie, chi cerca qualcosa per dormire e riceve articoli sanitari. Sono clienti che se ne vanno senza comprare, e il negozio non lo sa perche' la ricerca non gli ha detto niente. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 1133 ms, poco piu' di un secondo: non e' la lentezza il problema, e' che cosa torna indietro.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 5 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 6 |
| totale | 40 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra questi, l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "vorrei qualcosa che mi aiuti a dormire meglio la notte" non trova i prodotti per dormire, mentre "dormire" da solo li trova. Va insegnato al motore di ricerca a riconoscere le parole importanti dentro una frase lunga e a ignorare quelle di contorno.
- Correggere gli abbinamenti sbagliati. "integratore per capelli 30 capsule" non deve restituire un prodotto per unghie. Va rivisto l'elenco delle parole che il motore usa per collegare una richiesta a un prodotto, partendo dai casi qui sopra.
- Sistemare i 12 nomi muti. "COLORS PALLINA PER TE' SCATOLA TE' NERO" e "DEFENSOL LIQUIDO 50 ML" non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe. Vanno riscritti aggiungendo le parole che la gente usa, e questo vale una volta sola per tutti i canali su cui il negozio vende.
- Controllare le pagine delle categorie vuote. Se un reparto del menu come "CALMANTI E SONNO" o "SISTEMA IMMUNITARIO" mostra una pagina senza prodotti, quella e' merce che il negozio ha e che la ricerca non riesce a far uscire. Va verificato reparto per reparto.
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