Scheda · Classifica e-commerce

farmacia-ciarcia.it

https://farmacia-ciarcia.it/
Posizione
544
Ranking
48
Categoria
farmacie
Aggiornato il
8 ottobre 2026

farmacia-ciarcia.it

Rilevamento del 08/10/2026. Punteggio: 48 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le voci di menu del negozio sono cinque: "Lista dei desideri 0", "Creme corpo", "Labbra", "Creme", "CAPELLI". Per quattro di queste voci sono stati letti dei prodotti; la voce "Lista dei desideri 0" non ha prodotto nessuna lettura. Su quest'ultima non si afferma altro: i dati dicono solo che la voce si chiama cosi' e che non e' stato letto alcun prodotto al suo interno.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo molto vario. Alcuni sono leggibili e contengono le parole che un cliente userebbe ("VEBIX STICK LABBRA PROTETTIVO", "LENDERM FLUIDO LENITIVO 200ML"). Altri sono codici o nomi di modello che nessuno cercherebbe: su 131 nomi di prodotto letti dai reparti, 35 (il 27%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe. Due esempi veri sono "BIOPOMATA ARNICA 50ML" e "GL1 M&D SALBE 250ML".

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi un nome scritto male resta invisibile ovunque.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. La chiamata di ricerca impiega in mediano 3079 millisecondi, cioe' circa tre secondi per mostrare i risultati. Sulle 25 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli, 6 vuote e 1 sbagliata.

Il problema piu' evidente sono le ricerche scritte come le scriverebbe una persona normale. Chi cerca "vorrei una crema che mi faccia passare le rughe", "ho i capelli grassi e mi serve qualcosa", "mi prude la testa e ho forfora", "cerco un prodotto per farmi crescere i capelli" o "cosa posso usare per le occhiaie" ottiene zero risultati. In tutti questi casi il negozio la merce ce l'ha: le parole di controllo lo dimostrano. "crema" da sola trova 1332 prodotti, "shampoo" 389, "idratante" 646. Quindi il catalogo ha le creme, gli shampoo e i prodotti idratanti, ma la ricerca non sa collegare una frase di senso compiuto a quella merce.

Sugli errori di battitura i dati mostrano due casi con esito opposto: "shampo antiforfora" trova 51 risultati, mentre "crema idratnte viso" non trova niente. Con due prove non si puo' dire se il comportamento sia una regola o un caso. C'e' anche un risultato sbagliato: chi cerca "lacca per capelli" riceve integratori e altri prodotti per capelli, non la lacca.

Le prove

cercache cosa ottiene
"capelli"528 risultati, maschere per capelli pertinenti
"crema mani"182 risultati, creme mani pertinenti
"shampoo antiforfora"51 risultati, shampoo antiforfora pertinente
"shampoo capelli grassi 250 ml"6 risultati, shampoo generici senza capelli grassi ne' 250 ml
"lacca per capelli"3 risultati, integratori e prodotti per capelli, non lacca
"vorrei una crema che mi faccia passare le rughe"0 risultati
"ho i capelli grassi e mi serve qualcosa"0 risultati
"mi prude la testa e ho forfora"0 risultati
"crema idratnte viso"0 risultati
"crema viso 50 ml"405 risultati, ma i primi sono antirughe e solari
"crema" (controllo)1332 risultati, pertinenti
"shampoo" (controllo)389 risultati, pertinenti

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche provate, 6 non hanno mostrato nessun prodotto: sono tutte ricerche scritte come le scriverebbe una persona, e in tutti e sei i casi il negozio vendeva la merce richiesta, come dimostrano le parole di controllo. A queste si aggiungono 2 ricerche deboli, che mostrano prodotti solo in parte attinenti, e 1 sbagliata, che mostra la cosa sbagliata.

Il tempo di risposta mediano e' di 3079 millisecondi: ogni ricerca fa aspettare il cliente circa tre secondi prima di mostrare qualcosa. I dati non dicono quanti clienti si perdano in quell'attesa, ma dicono quanto dura.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale48 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. In particolare non si possono vedere da fuori l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, se esista una ricerca per significato e se ci siano residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi chi scrive "ho i capelli grassi e mi serve qualcosa" non trova niente, anche se il negozio ha 389 shampoo e 1008 prodotti collegati alla parola "grassi". Serve un intervento sulla ricerca perche' riconosca il senso della frase, non solo le parole esatte.
  1. Guardare da vicino la tolleranza agli errori di battitura. "shampo" funziona ma "idratnte" no: i due casi vanno verificati con altre prove per capire se e' una regola o un caso, e poi corretti di conseguenza.
  1. Riscrivere i nomi dei 35 prodotti su 131 che sono solo codici o nomi di modello, aggiungendo le parole che un cliente userebbe. Vale una volta sola e migliora insieme la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi.
  1. Ridurre il tempo di risposta, oggi di circa tre secondi per ricerca.

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