Scheda · Classifica e-commerce

farmabarbato.it

https://farmabarbato.it/
Posizione
654
Ranking
42
Categoria
farmacie
Aggiornato il
6 ottobre 2026

farmabarbato.it

Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 42 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in diversi reparti aperti al controllo. Integratori, Pastine, Seggioloni e alzaline, Le nostre offerte: in tutti questi reparti sono stati letti prodotti, quindi la merce c'e'. Il reparto "Lista dei desideri" non ha restituito prodotti letti: e' una voce di menu del negozio, non un reparto di merce, e il rilevamento non dice altro su di essa.

I nomi dei prodotti, in buona parte, sono scritti in un modo che il cliente non userebbe mai. Alcuni contengono solo codici e nomi di modello, senza le parole che una persona scriverebbe nella barra di ricerca. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Trovaprezzi. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere quel testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

Su 25 ricerche provate, 13 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli, 7 sono tornate vuote e 3 hanno mostrato cose sbagliate. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 298 millisecondi. Nessuna delle 25 ricerche era fuori catalogo: in tutti i casi il negozio quella merce ce l'ha.

Il problema piu' chiaro sono le ricerche vuote. Chi cerca "seggiolone alzabile" non ottiene niente, mentre chi cerca "seggiolone" da solo ne trova 23: la merce c'e', ma la pagina con le due parole insieme non mostra risultati. Lo stesso vale per "crema solare bimbo 50", che torna vuota mentre "crema" da sola ne trova 188. E vale per "biberom", scritto con un errore di battitura: zero risultati, mentre "biberon" scritto bene ne trova 246.

Il secondo problema sono le ricerche che mostrano la cosa sbagliata. Chi cerca "latte crescita" ottiene merende al latte e latte corpo, non latte di crescita. Chi scrive "vorrei un seggiolone che si adatta al tavolo" si vede mostrare pannolini Pampers. Chi cerca "cerco un latte in polvere per il mio neonato" riceve biberon e piatti. In questi casi la parola di controllo conferma che il prodotto esiste: "latte" da sola trova 268 risultati, "seggiolone" da sola ne trova 23.

Le prove

cercache cosa ottiene
"seggiolone alzabile"pagina vuota, zero risultati
"seggiolone" (controllo)23 risultati, seggioloni per bambini
"crema solare bimbo 50"pagina vuota, zero risultati
"crema" (controllo)188 risultati, creme viso e cambio
"biberom"pagina vuota, zero risultati
"biberon"246 risultati, biberon di varie marche
"latte crescita"135 risultati, ma sono merende al latte e latte corpo
"latte" (controllo)268 risultati, latte e bevande
"vorrei un seggiolone che si adatta al tavolo"1 risultato, pannolini Pampers
"cerco un latte in polvere per il mio neonato"34 risultati, biberon e piatti
"come faccio a far passare la tosse al mio bambino di notte"pagina vuota, zero risultati
"ho bisogno di un rimedio per le colichette"pagina vuota, zero risultati

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche provate, 7 sono tornate vuote e 3 hanno mostrato la cosa sbagliata: in 10 casi su 25 il cliente non ha trovato quello che cercava, pur essendo merce che il negozio ha sugli scaffali. Nessuna di queste ricerche era per un prodotto che il negozio non vende: il catalogo poteva soddisfarle tutte e 25.

Il punteggio

vocepunti
copertura8
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale42 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 58 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili ci sono l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette.

Che cosa si puo' fare

  1. Far si' che le ricerche fatte di piu' parole non restino vuote. "seggiolone alzabile" e "crema solare bimbo 50" tornano vuote mentre le parole singole trovano la merce: la ricerca deve usare tutte le parole insieme, non pretenderle tutte identiche.
  1. Far si' che chi sbaglia una lettera non resti a mani vuote. Oggi "biberom" non trova niente e "biberon" ne trova 246: la differenza tra i due e' una lettera.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici e nomi di modello. Un nome che contiene le parole che il cliente scrive viene trovato dalla ricerca del sito, da Google e da Trovaprezzi con lo stesso lavoro.
  1. Far corrispondere meglio le ricerche discorsive. Chi scrive "vorrei un seggiolone che si adatta al tavolo" non deve vedere pannolini: la ricerca deve riconoscere le parole importanti della frase e usare quelle.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni