Scheda · Classifica e-commerce

faimoda.com

https://faimoda.com/
Posizione
550
Ranking
54
Categoria
moda
Aggiornato il
11 ottobre 2026

faimoda.com

Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 54 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende abbigliamento, calzature, borse e accessori per uomo e per donna. I reparti che abbiamo aperto per guardare dentro contengono merce: giacche in pelle, felpe, sneakers, calzini, t-shirt. I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile: "Giacca in Pelle Donna Nero", "Sneakers Donna Ally Studs Nero", "Felpa Girocollo Uomo Nero". Chi legge capisce di che capo si tratta.

Su 74 nomi di prodotto letti, 4 (il 5 per cento) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Esempi: "Levi's Maglione Uomo Boulder Denim" e "Levi's Giubbotto in Pile Uomo Deck Nero". La parola "Boulder" e' un nome di modello, non una parola che qualcuno cerca.

Perche' conta: il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre. E' lo stesso testo per tutti, quindi correggerlo una volta vale ovunque.

Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta che venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi. Se in futuro la stessa descrizione di prodotto viaggiasse su piu' canali, correggerla in un posto solo o in quattro non sarebbe lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito risponde in 171 millisecondi, quindi e' veloce. Su 25 ricerche provate, 20 hanno dato risultati pertinenti, 3 deboli e 2 vuote. Nessuna ha dato risultati sbagliati. Tutte le 25 ricerche riguardavano merce che il catalogo poteva soddisfare.

Il problema principale e' la lingua del cliente. Chi cerca con le parole esatte del catalogo trova: "piumino" da solo da 199 risultati, "sneakers" 747, "giacca" 1000. Ma chi scrive come parla non trova niente. "vorrei un regalo per mia moglie" da zero risultati. "qualcosa per coprirsi quando fa freddo" da zero risultati. In entrambi i casi il catalogo ha la merce: "piumino" da solo trova 199 prodotti, "giacca" 1000. La ricerca non sa collegare una frase di tutti i giorni a un capo che esiste.

Il secondo problema e' che alcune ricerche composte perdono pezzi per strada. "stivali 40" da 242 risultati ma molti non sono stivali e manca il filtro per la taglia 40. "scarpe sportive" da 224 risultati con New Balance e Reebok presenti ma non in cima, e molti risultati fuori tema. "un completo elegante per una cena" da 77 risultati generici di abbigliamento, non completi da cerimonia.

Le prove

cercache cosa ottiene
"vorrei un regalo per mia moglie"zero risultati, pagina vuota
"qualcosa per coprirsi quando fa freddo"zero risultati, pagina vuota
"un paio di scarpe comode per camminare"43 risultati, scarpe di vari marchi
"una borsa capiente per il lavoro"148 risultati, borse
"un completo elegante per una cena"77 risultati generici, non completi da cena
"scarpe sportive"224 risultati, New Balance e Reebok non in cima, molti fuori tema
"stivali 40"242 risultati, molti non stivali, manca il filtro taglia 40
"sneker"284 risultati di sneakers nonostante l'errore di battitura
"borse grandi"126 risultati, borse grandi in cima
"piumino" (controllo)199 risultati
"stivaletti" (controllo)184 risultati
"giacca" (controllo)1000 risultati

Il conto

Le due ricerche vuote sono due clienti che hanno scritto quello che volevano e si sono trovati davanti una pagina bianca. Non sappiamo quanti soldi valessero, e non lo stimiamo. Sappiamo che il catalogo quella merce ce l'ha: "piumino" da solo trova 199 prodotti, "giacca" 1000. Quindi non e' un buco di magazzino, e' un guasto della ricerca.

Le tre ricerche deboli sono un costo piu' subdolo: il cliente vede dei risultati, ma non quelli giusti. "stivali 40" gli mostra 242 cose di cui molte non sono stivali e nessuna filtrata per la taglia. Se non trova subito quello che cercava, se ne va senza dirlo.

Il tempo di risposta e' buono: 171 millisecondi. La velocita' non e' il problema.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale54 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Per esempio non si puo' verificare se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, se la ricerca capisca il significato delle frasi, se i filtri funzionino bene e se ci siano residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Insegnare alla ricerca a capire le frasi di tutti i giorni. Oggi "qualcosa per coprirsi quando fa freddo" da zero risultati mentre "piumino" ne da 199. Serve un livello che colleghi le parole comuni ("freddo", "regalo", "cena") ai reparti e ai capi giusti. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche scritte come si parla.
  1. Sistemare i nomi dei 4 prodotti su 74 che contengono solo codici e nomi di modello. Vanno riscritti con le parole che un cliente userebbe. Costa poco e vale su tutti i canali insieme: sito, Google, comparatori.
  1. Far funzionare i filtri dentro le pagine di ricerca, a partire dalla taglia. "stivali 40" oggi non filtra per taglia e mostra 242 cose di cui molte non sono stivali. Un cliente che cerca la sua taglia deve poterla selezionare e vedere solo quella.
  1. Controllare l'ordine dei risultati sulle ricerche di uso comune. "scarpe sportive" mette New Balance e Reebok sotto molti risultati fuori tema. I marchi giusti devono comparire in cima.

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