Scheda · Classifica e-commerce

enricorizzi.com

https://enricorizzi.com/
Posizione
853
Ranking
50
Categoria
alimentare
Aggiornato il
12 ottobre 2026

enricorizzi.com

Rilevamento del 12/10/2026. Punteggio: 50 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il catalogo ha merce in tutti i reparti guardati. Macarons, Cioccolato, Praline e Gianduiotti contengono prodotti veri: cofanetti regalo di macarons, cofanetti regalo di praline, degustazioni di cioccolato, cofanetti di gianduiotti. Chi cerca queste parole generiche trova roba, e la trova in fretta.

Il problema non e' la quantita' di merce, e' come sono scritti i nomi. Su 33 nomi di prodotto letti nei reparti, 7 (il 21%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca. Esempi veri: "Tingo Maria bianco delattosato 41% - Perù" e "Gola Rainforest 81.2% - Sierra Leone". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzo, perche' tutti e tre leggono lo stesso testo. Il cliente che cerca "cioccolato bianco senza lattosio" non scrive "Tingo Maria".

Che cosa succede oggi

La ricerca risponde in 148 millisecondi, quindi e' veloce. Il punto e' che cosa restituisce.

Quando il cliente scrive una parola sola che esiste in catalogo, funziona: "cioccolato" da 127 risultati, "praline" 21, "macarons" 67, "gianduiotti" 11. Anche le frasi lunghe e precise vanno bene: "cofanetto praline 16 pezzi" mette al primo posto il "Cofanetto regalo 16 praline", "scatola macarons 12 pezzi" mette al primo posto il "Cofanetto regalo 12 macarons". E regge anche gli errori di battitura: "tavolette fondeti" trova comunque le tavolette fondenti, "macaron" trova 66 risultati.

Il guasto e' altrove. Ci sono due ricerche che tornano vuote: "bomboniere" e "avete qualcosa senza glutine per chi è intollerante". La seconda e' la piu' grave, perche' e' un cliente che chiede una cosa precisa e si vede una pagina bianca. E ci sono ricerche che restituiscono risultati ma non rispondono: "praline senza glutine" mostra praline senza dire se siano senza glutine, "cioccolatini fondenti senza zucchero" mostra cioccolatini senza dire se siano fondenti e senza zucchero, "100 g" mostra cioccolato al 100% e un cofanetto da 100 praline invece di prodotti da 100 grammi.

Qui va fatta una distinzione, perche' non tutti i buchi sono uguali. "Bomboniere" e' una parola che il cliente usa per un'occasione, non un prodotto: il negozio vende cofanetti regalo che a un matrimonio servono benissimo, ma non li chiama cosi', e la ricerca non li collega. Diverso il caso di "senza glutine": la parola di controllo "senza" da sola restituisce 51 risultati generici, quindi il catalogo ha prodotti senza qualcosa, ma la ricerca non sa leggere la richiesta. E diverso ancora il caso di un prodotto che il negozio semplicemente non vende: li' la ricerca non c'entra, e' un buco di catalogo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"cioccolato"127 risultati, tavolette e praline pertinenti
"cofanetto praline 16 pezzi"15 risultati, il primo e' esattamente il cofanetto da 16 praline
"tavolette fondeti"6 risultati, trova le tavolette fondenti nonostante l'errore
"macaron"66 risultati, cofanetti di macarons
"praline senza glutine"12 risultati, mostra praline ma non dice se siano senza glutine
"cioccolatini fondenti senza zucchero"93 risultati, mostra cioccolatini ma non specifica fondenti senza zucchero
"100 g"8 risultati, mostra cioccolato al 100% e un cofanetto da 100 praline, non 100 grammi
"bomboniere"0 risultati, pagina vuota
"avete qualcosa senza glutine per chi è intollerante"0 risultati, pagina vuota
"mi serve una scatola di pasticcini per una festa"7 risultati, mostra macarons e praline, non pasticcini
"confetti"45 risultati, mostra dragées e praline, non confetti tradizionali
"senza" (controllo)51 risultati generici, non prodotti senza qualcosa

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "bomboniere" o chiede qualcosa senza glutine e trova una pagina bianca non prova un'altra parola, chiude e va altrove. Le ricerche deboli costano quasi quanto quelle vuote, perche' il cliente vede dei prodotti ma non quelli che voleva: "praline senza glutine" gli mostra praline, ma lui non puo' sapere se siano adatte a chi e' intollerante, quindi non compra. Non c'e' modo di sapere quanti clienti si perdono cosi', ma ogni ricerca vuota e' un cliente che il negozio aveva gia' in casa.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale50 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Per esempio non si puo' sapere se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, se la ricerca capisca il significato delle frasi, se ci siano residui di prova nell'indice, e come si comportino i filtri e l'ordinamento.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono codici. "Tingo Maria bianco delattosato 41% - Perù" deve diventare qualcosa che un cliente scriverebbe, per esempio "Cioccolato bianco senza lattosio 41% Perù". Vale una volta sola e vale per il sito e per tutti i canali che leggono lo stesso testo.
  1. Collegare le parole delle occasioni ai prodotti giusti. Chi cerca "bomboniere" o "matrimonio" deve trovare i cofanetti regalo, non una pagina vuota. Sono parole che il cliente usa e che oggi il negozio non riconosce.
  1. Far leggere alla ricerca le richieste con "senza". Oggi "senza" da solo restituisce 51 risultati generici e "senza glutine" non trova niente: il cliente che ha un'esigenza alimentare e' quello che compra di piu' e quello che si arrabbia di piu' se non trova risposta.
  1. Sistemare gli attributi numerici. Chi cerca "100 g" vuole prodotti da 100 grammi, non cioccolato al 100%: la ricerca deve capire la differenza fra una percentuale e un peso.

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