Scheda · Classifica e-commerce

ennebiservice.it

https://ennebiservice.it/
Posizione
565
Ranking
46
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
6 ottobre 2026

ennebiservice.it

Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 46 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Dei reparti aperti, solo "Ricambi" ha merce dentro: 24 prodotti letti. Gli altri reparti aperti ("Riparazioni", "Ennebiservice", "Chiedi aiuto", "0 Carrello", "Segui il tuo ordine", "Parteners") non contengono prodotti: sono pagine di servizio, e la pagina vuota li' e' corretta, non e' una mancanza.

Dai nomi letti nel reparto "Ricambi" si vede che la merce comprende ghiaia decorativa, gommini di sicurezza per pentola a pressione, cubi accendifuoco, legno decorativo, candelette e guarnizioni. Alcuni nomi contengono le parole che un cliente userebbe ("ghiaia bianca decorativa", "gommini sicurezza pentola a pressione"), altri no.

Su 24 nomi letti, 3 (il 12%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi: "4 GomminI di sicurezza grigio pentola a pressione Aeternum" e "Accenditore univerale 4 contatti 305cu00 Universale". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non si vede nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma, con un tempo mediano di 277 millisecondi. Su 22 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli, 1 vuota e 1 sbagliata. Il catalogo poteva soddisfare tutte e 22 le ricerche: nessuna ricerca e' caduta fuori dal catalogo.

Il problema piu' evidente riguarda le frasi intere. La ricerca "mi servono dei cubi per accendere il camino" non trova niente, mentre "cubi accendifuoco" trova subito i cubi giusti. Lo stesso vale per "cerco un accendigas per il fornello", che mostra pulsanti e candelette invece di un accendigas. In pratica: se il cliente scrive come parla, la ricerca si perde; se indovina le due parole esatte del catalogo, la trova.

Il secondo problema riguarda le parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca composta. "Ghiaia" da sola non trova ghiaia ma solo cinghie, e "cubi" da solo non trova cubi ma compressori Cubigel. In questi due casi la ricerca non sa collegare la parola del cliente al prodotto giusto. Per "legno", invece, la parola sola funziona: trova accessori in legno. Questo conferma che il catalogo ha la merce e che e' la ricerca a non saperla trovare, almeno per ghiaia e cubi.

Le prove

cercache cosa ottiene
"ghiaia bianca decorativa"pertinente, primo risultato esatto
"ghiaia" (controllo)sbagliato, solo cinghie, nessuna ghiaia
"cubi accendifuoco"pertinente, cubi richiesti fra i primi
"cubi" (controllo)sbagliato, compressori Cubigel
"mi servono dei cubi per accendere il camino"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"cerco un accendigas per il fornello"debole, pulsanti e candelette, non un accendigas
"accendino per gas"debole, candelette e accendigas, non accendini
"pezzi di legno per camino"debole, legno decorativo non per camino
"sassi bianchi per decorare"pertinente, ghiaia bianca decorativa
"ghiaa bianca decorativa" (refuso)pertinente, trova lo stesso la ghiaia
"24 pezzi"sbagliato, nessun prodotto ha 24 pezzi
"legno" (controllo)pertinente, accessori in legno

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che non hanno trovato quello che cercavano. Qui i dati dicono una cosa precisa: la ricerca "mi servono dei cubi per accendere il camino" non ha prodotto nessun risultato, e "ghiaia" da sola ha mostrato cinghie invece di ghiaia. Per i cubi il prodotto esiste in catalogo, come dimostra la ricerca "cubi accendifuoco" che li trova. Per la ghiaia la parola di controllo e' sbagliata e i dati non provano che la ghiaia esista in catalogo. Non si stimano fatturati: si dice solo che ogni ricerca di questo tipo e' un cliente che non ha trovato quello che cercava.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale46 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Le voci non verificabili sono: l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti); se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti); la ricerca per significato (4 punti); eventuali residui di prova nell'indice (2 punti). Quello che non si vede non si premia e non si penalizza.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "cubi accendifuoco" funziona e "mi servono dei cubi per accendere il camino" no. Va collegata la parola del cliente al prodotto anche quando arriva dentro una frase, non solo quando e' scritta da sola.
  1. Sistemare le parole di controllo. "Ghiaia" da sola deve trovare la ghiaia, non le cinghie; "cubi" da solo deve trovare i cubi, non i compressori. Sono le parole piu' semplici che un cliente scrive, e oggi sono quelle che sbagliano di piu'.
  1. Riscrivere i nomi muti. I 3 nomi su 24 fatti solo di codici e modelli vanno accompagnati dalle parole che un cliente userebbe. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: correggerlo una volta vale per tutti.
  1. Aggiungere le parole che i clienti usano davvero. "Accendino per gas" e "accendigas per il fornello" oggi mostrano candelette: vanno collegati ai prodotti giusti, cosi' chi cerca con quelle parole trova quello che vuole.

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