Scheda · Classifica e-commerce

encapturestore.com

https://encapturestore.com/
Posizione
546
Ranking
54
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
13 ottobre 2026

encapturestore.com

Rilevamento del 13/10/2026. Punteggio: 54 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio tratta profumi, skincare, haircare e make-up. I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: FRAGRANCE, SKINCARE, HAIRCARE e MAKE-UP. In ognuno di questi reparti la pagina dichiara un numero di prodotti disponibili, e in ognuno la merce c'e'.

I nomi dei prodotti sono scritti in gran parte in inglese o in francese, come si usa nel settore della bellezza: "SUPER SOIN SOLAIRE VISAGE", "Face Cream", "Lip Balm", "Hair Mask". Il cliente italiano che cerca "crema viso" o "balsamo labbra" spesso non ritrova nel nome la parola che ha scritto. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito risponde in tempi rapidi, circa 150 millisecondi, e nella maggior parte dei casi restituisce prodotti pertinenti. Su 25 ricerche provate, 20 hanno dato risultati coerenti con quello che si cercava. Chi cerca "profumo" trova 485 risultati con marche note, chi cerca "crema viso idratante" ne trova 140, chi cerca "shampoo capelli ricci" ne trova 57. Anche gli errori di battitura vengono assorbiti: "crema idratnte" e "shampo" portano comunque a risultati giusti.

Il problema si concentra su alcune parole comuni del make-up e su alcune frasi scritte come le direbbe un cliente al banco. La ricerca "trucco" non restituisce nulla, e nemmeno "bagnoschiuma". La ricerca "rossetto" restituisce un solo prodotto, che e' un'acqua di toilette e non un rossetto. Le frasi discorsive come "un rossetto rosso a lunga durata" e "regalo per la mamma appassionata di bellezza" finiscono in una pagina vuota.

Qui entra in gioco la prova piu' importante. Le parole di controllo, cioe' la parola singola presa da una ricerca piu' lunga, dicono che il catalogo quella merce ce l'ha: "viso" da solo trova risultati pertinenti, "siero" da solo ne trova, "shampoo" da solo ne trova, "balsamo" da solo ne trova, "capelli" da solo ne trova, "maschera" da solo ne trova. Quindi quando una frase lunga non trova niente, non e' perche' il negozio non vende quella merce: e' la ricerca che non sa collegare la frase al prodotto. Questo vale per le parole di controllo che ho elencato. Per "rossetto" e "trucco" la parola di controllo non e' stata provata, quindi non si puo' dire se il catalogo li abbia o no: quello che i dati mostrano e' che la ricerca non li porta fuori.

Le prove

cercache cosa ottiene
"profumo"485 risultati, marche note come Acqua di Parma, Chanel, Dior
"crema"497 risultati, marche come La Mer, Filorga, Dermalogica
"trucco"pagina vuota, nessun risultato
"rossetto"un solo risultato, ed e' un'acqua di toilette
"bagnoschiuma"pagina vuota, nessun risultato
"un rossetto rosso a lunga durata"pagina vuota, nessun risultato
"regalo per la mamma appassionata di bellezza"pagina vuota, nessun risultato
"shampoo capelli ricci"57 risultati, con la categoria Shampoo tra i primi
"siero vitamina c"5 risultati, sieri con vitamina C
"crema idratnte"risultati corretti nonostante l'errore di battitura
"siero" (controllo)risultati pertinenti, molti marchi di cosmetici
"shampoo" (controllo)risultati pertinenti, marchi come Kerastase e Olaplex

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che arrivano, cercano, non trovano e se ne vanno senza comprare. Nel rilevamento sono 4 su 25: "trucco", "bagnoschiuma", "un rossetto rosso a lunga durata" e "regalo per la mamma appassionata di bellezza". A queste si aggiunge "rossetto", che non e' vuota ma restituisce un prodotto sbagliato, un'acqua di toilette al posto di un rossetto. Non si fanno stime di fatturato: i dati dicono quante ricerche non hanno prodotto risultati, non quanto valgono in euro.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale54 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato.

Che cosa si puo' fare

  1. Far corrispondere le parole di categoria del menu ai prodotti. Oggi "trucco" non porta alla merce del reparto MAKE-UP, e "rossetto" porta a un prodotto che non c'entra. Va collegata ogni voce di menu alle parole che il cliente scrive davvero.
  1. Riscrivere i nomi dei prodotti aggiungendo la parola italiana accanto a quella straniera. "Face Cream" puo' diventare "Face Cream - crema viso". Cosi' la stessa correzione vale per tutti i canali che leggono quel testo.
  1. Gestire le frasi discorsive. Oggi "un rossetto rosso a lunga durata" e "regalo per la mamma appassionata di bellezza" finiscono in una pagina vuota, mentre le parole singole "siero", "shampoo", "balsamo" funzionano. Le frasi lunghe vanno ricondotte alle parole che il catalogo sa gia' trovare.
  1. Aggiungere una pagina di suggerimenti quando la ricerca non trova nulla, che proponga le categorie vicine. Oggi la pagina vuota non offre nessuna via d'uscita al cliente.

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