Scheda · Classifica e-commerce

empirericambi.it

https://empirericambi.it/
Posizione
176
Ranking
48
Categoria
auto e moto
Aggiornato il
3 ottobre 2026

empirericambi.it

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 48 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende ricambi di carrozzeria per auto. Le voci di menu dichiarate sono: Ammortizzatori cofano portello, Cofani, Fanali, Fari, Fendinebbia, Griglie Anteriori, Maniglie, Ossature, Parafanghi, Paraurti Anteriore, Paraurti posteriori e angolari, Porte, Portelloni Bagagliaio, Serbatoi Carburante, Serrature, Specchietti Retrovisori, Sportelli Carburante, Traverse paraurti. Dai reparti aperti per guardare che cosa contengono risultano prodotti dentro: "Ammortizzatori cofano portello", "Parafanghi", "Sportelli Carburante" e "Box Porta oggetti Cruscotto". I dati non dicono quanti prodotti contenga ciascun reparto, quindi non riporto numeri di reparto che non ho.

I nomi dei prodotti letti dai reparti aperti contengono tutti almeno una parola che un cliente scriverebbe. Esempi veri: "Parafango Anteriore Sinistro FIAT BRAVO 2 Serie Berlina", "Sportello Carburante Posteriore MAZDA CX-7", "Cassetto Portaoggetti Centrale SUZUKI GRAND VITARA 2 Serie". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi, e non lo affermo: l'assenza da questo elenco non e' una prova. Se vende su piu' canali, la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti, e correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

Il tempo mediano di risposta della ricerca e' 341 millisecondi, quindi la lentezza non e' il problema. Il problema e' che cosa restituisce.

Quando il cliente scrive il nome esatto del pezzo, la ricerca lo trova: "parafango anteriore sinistro" porta tra i primi risultati un parafango anteriore sinistro specifico, "maniglia esterna porta anteriore" mette al primo posto "MANIGLIA ESTERNA PORTA ANTERIORE SINISTRO SUZUKI SWIFT 4 SERIE". Funziona anche con gli errori di battitura: "parafango anteriore sinistr" trova "PARAFANGO ANTERIORE SINISTRO FORD C-MAX", e "sportello carburante posterire" trova "SPORTELLO CARBURANTE POSTERIORE FIAT DOBLO'". Funziona anche con alcune frasi di tutti i giorni: "mi serve il paraurti davanti per la mia auto" porta Paraurti e Paraurti anteriore.

Il guasto si vede con le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte. "Parafango" da solo trova 292 prodotti, "sportello" da solo ne trova 1000, "cassetto" 137, "maniglia" 775, "carburante" 233. La merce c'e'. Ma quando il cliente cerca "specchietti", tra i primi risultati compare solo un accessorio, un interruttore di regolazione dello specchio, non lo specchietto. Quando cerca "luci posteriori", i risultati mostrano alzacristalli, ammortizzatori e luci cortesia, non le luci posteriori esterne. E con "ho rotto il fanale posteriore sinistro" il fanale stop posteriore sinistro non e' tra i primi risultati. La ricerca trova il nome tecnico completo ma si perde quando il cliente usa la parola di tutti i giorni o una frase.

Le prove

cercache cosa ottiene
"parafango anteriore sinistro"pertinente, un parafango anteriore sinistro specifico tra i primi
"maniglia esterna porta anteriore"pertinente, al primo posto la maniglia Suzuki Swift 4 Serie
"sportello carburante posterire"pertinente, trova lo sportello Fiat Doblo' nonostante l'errore
"mi serve il paraurti davanti per la mia auto"pertinente, Paraurti e Paraurti anteriore
"specchietti"debole, solo un interruttore di regolazione, non lo specchietto
"luci posteriori"sbagliato, mostra alzacristalli, ammortizzatori e luci cortesia
"ho rotto il fanale posteriore sinistro"debole, il fanale stop posteriore sinistro non e' tra i primi
"copertura del motore"debole, filtri per marca e modello, non una copertura motore
"pezzo di ricambio per la parte davanti dell'auto"debole, risultati generici, nessun pezzo specifico
"strisce led adesive"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"parafango" (controllo)pertinente, 292 risultati, parafanghi specifici per auto
"carburante" (controllo)pertinente, 233 risultati, pompe, filtri e distributori

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli, 1 vuota e 1 sbagliata.

La ricerca vuota, "strisce led adesive", non ha una parola di controllo nei dati: non posso dire se quel prodotto sia in catalogo o no, e non lo dico. Il caso che pesa e' un altro. "Luci posteriori" e' una ricerca sbagliata: il cliente cerca un fanale posteriore e si vede restituire alzacristalli e ammortizzatori. La parola di controllo "carburante" da sola trova 233 prodotti, quindi la merce c'e'; ma la frase di tutti i giorni non la raggiunge. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, e non ne invento: quello che i dati dicono e' che 5 ricerche su 25 non hanno dato al cliente quello che cercava, e che in almeno un caso la merce era in catalogo.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto0
totale48 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi di tutti i giorni. Oggi "luci posteriori" restituisce alzacristalli e ammortizzatori, mentre il cliente sta cercando un fanale posteriore. Va insegnato al sistema che "luci posteriori" e "fanale posteriore" sono la stessa cosa.
  1. Gestire il singolare e il plurale. "Specchietti" non porta allo specchietto tra i primi risultati, mentre "specchietto laterale" si'. E' lo stesso prodotto: la ricerca deve trattare "specchietto" e "specchietti" come la stessa parola.
  1. Controllare le ricerche deboli e sbagliate una per una. "Copertura del motore" e "pezzo di ricambio per la parte davanti dell'auto" sono modi comuni di chiedere pezzi che avete: oggi danno risultati generici, non il pezzo. Se il cliente li scrive e non trova quello che cerca, se ne va.
  1. Tenere d'occhio le parole di controllo. "Parafango", "sportello", "cassetto", "maniglia", "carburante" da sole trovano centinaia di prodotti: la merce c'e'. Quando una frase composta non trova quello che la parola sola trova, il problema e' nella ricerca, non nel catalogo.

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