Scheda · Classifica e-commerce

elettromedicali.it

https://elettromedicali.it/
Posizione
210
Ranking
46
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
3 ottobre 2026

elettromedicali.it

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 46 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende elettromedicali e ausili. I reparti aperti mostrano merce dentro: "Diagnostica" contiene lampade diagnostiche e oftalmoscopi, "Sterilizzazione e Igiene" contiene container per sterilizzazione, "Ausili per Disabili" contiene piccoli ausili e rialzi per WC. Le voci di menu del negozio sono: "vai al carrello", "Monitor multiparametrico gima Vital PRO", "Accessibilita'", "Ausili per Disabili", "Diagnostica", "Sterilizzazione e Igiene". Il rilevamento non ha potuto leggere il contenuto di tutte le voci di menu, quindi non si afferma che cosa contengano oltre a quello che i reparti aperti hanno mostrato.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo tecnico e completo: "Monitor Multiparametrico Gima Vital PRO", "Lampade Diagnostiche e Oftalmoscopi", "Container per Sterilizzazione". Sono nomi corretti per chi gia' conosce il settore, ma contengono poche delle parole che un cliente comune scriverebbe cercando la stessa cosa.

Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tre lettori diversi: la ricerca interna del negozio, Google e i comparatori di prezzo. Se il nome non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, nessuno dei tre lo trova. Correggere quel testo una volta vale per tutti e tre; non correggerlo costa su tutti e tre.

Il rilevamento non ha potuto verificare se il negozio vende anche su eBay, Amazon, Trovaprezzi o altri canali: questo dato non e' stato fornito, quindi non si afferma nulla in un senso o nell'altro.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde in 71 millisecondi, quindi e' veloce. Quello che i dati mostrano e' che il risultato dipende molto da come il cliente scrive: quando usa le stesse parole che stanno nei nomi dei prodotti, trova; quando usa parole sue, spesso non trova niente.

Gli esempi lo mostrano. Chi cerca "monitor multiparametrico" trova 31 risultati pertinenti. Chi cerca "come faccio a misurare la pressione a casa" ottiene 0 risultati, mentre la ricerca "apparecchio per la pressione" ne ottiene 48 pertinenti. Chi cerca "vorrei un dispositivo per misurare l'ossigeno nel sangue" ottiene 0 risultati, mentre la ricerca "saturimetro" ne ottiene 66 pertinenti. In tutti e tre i casi la merce esiste, perche' una ricerca vicina la trova: e' la frase del cliente a non arrivare a destinazione.

Il caso piu' importante e' quello delle parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, che serve a capire se il prodotto esiste in catalogo. "Deambulatore" da solo trova 84 risultati. "Deambulatore pieghevole alluminio" ne trova 28, tutti pertinenti. "Monitor" da solo trova 205 risultati, "bilancia" 170, "termometro" 79, "sedia" 312. Quindi il catalogo quella merce ce l'ha e la ricerca la sa trovare quando la parola e' quella giusta. Il problema nasce quando il cliente aggiunge parole descrittive o scrive una frase intera: la ricerca si blocca.

Le prove

cercache cosa ottiene
"monitor multiparametrico"31 risultati pertinenti, il nome esatto del prodotto
"saturimetro da dito"15 risultati pertinenti
"termometro infrarossi frontale"1 risultato pertinente, il termometro YUWELL
"letto degenza singolo"1 risultato, ma e' una cintura di sicurezza: non e' un letto
"sterilizzatrice a vapore 20 litri"1 risultato, un autoclave da 12 litri: capacita' sbagliata
"bastone per camminare"5 risultati, ma sono tripodi e accessori, non bastoni
"come faccio a misurare la pressione a casa"0 risultati, mentre "apparecchio per la pressione" ne trova 48 pertinenti
"vorrei un dispositivo per misurare l'ossigeno nel sangue"0 risultati, mentre "saturimetro" ne trova 66 pertinenti
"come posso sterilizzare gli strumenti del mio studio"0 risultati, nessun prodotto trovato
"saturimetro" (con errore di battitura)66 risultati pertinenti: la tolleranza agli errori funziona
"deambulatore" (parola di controllo)84 risultati pertinenti
"monitor" (parola di controllo)205 risultati pertinenti

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 26 ricerche provate, 5 non hanno dato nessun risultato, 3 hanno dato risultati deboli e 1 ha dato un risultato sbagliato. Il dato grezzo dice che in 25 casi su 26 il catalogo poteva soddisfare la ricerca; una delle ricerche, "ho bisogno di un letto per mia madre allettata", e' classificata fuori catalogo, cioe' quel prodotto il negozio non lo vende e la ricerca non c'entra. Non si fanno stime di fatturato, perche' i dati non lo permettono: si dice solo quello che le prove mostrano.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente5
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale46 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Le voci non verificabili sono: l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti); se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti); la ricerca per significato (4 punti); eventuali residui di prova nell'indice (2 punti). Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, ne' in un senso ne' nell'altro.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti con le parole dei clienti. Un nome come "Monitor Multiparametrico Gima Vital PRO" va bene per chi lo conosce, ma va accompagnato dalle parole che usa chi cerca: "monitor per parametri vitali", "apparecchio per misurare pressione, ossigeno e battito". Lo stesso testo serve alla ricerca interna, a Google e ai comparatori.
  1. Correggere i casi sbagliati. "Letto degenza singolo" restituisce una cintura di sicurezza: la ricerca ha confuso un accessorio con il prodotto. "Sterilizzatrice a vapore 20 litri" mostra un autoclave da 12 litri: la capacita' non corrisponde. Sono errori che fanno perdere fiducia e vanno sistemati.
  1. Far arrivare la ricerca alle frasi intere. Chi scrive "come faccio a misurare la pressione a casa" sta facendo una domanda, non cercando una parola. Oggi ottiene 0 risultati, mentre "apparecchio per la pressione" ne trova 48: la merce c'e', e' la frase a non arrivare. Va fatto in modo che anche le frasi lunghe portino ai prodotti giusti.
  1. Aggiungere le parole comuni accanto ai nomi tecnici. Chi cerca "bastone per camminare" ottiene tripodi e accessori, non bastoni. Chi cerca "macchina per misurare la glicemia" ottiene 0 risultati. Accanto ai nomi tecnici servono le parole che usa un cliente comune, cosi' la ricerca risponde anche a chi non conosce il nome esatto.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni