Scheda · Classifica e-commerce

eglooh.com

https://eglooh.com/
Posizione
31
Ranking
65
Categoria
elettronica
Aggiornato il
7 ottobre 2026

eglooh.com

Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 65 su 100, buono con falle localizzate.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "PER TE", "Scopri", "Sottomano Talia" e "Perche' sceglierci". Da "PER TE" sono stati letti 24 prodotti, da "Scopri" 5, da "Sottomano Talia" 5, da "Perche' sceglierci" 1. La merce e' tutta intorno alla scrivania: sottomano, tappetini per il mouse, portapenne, svuotatasche, sottobicchieri, vaschette portadocumenti. I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile: "Sottomano Mercurio", "Tappetino Mouse Mercurio", "Portapenne Minerva", "Portapenne Moire".

Su 30 nomi di prodotto letti dai reparti, 1 (3%) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: e' "Protezione Acquirenti", che e' un codice o un nome di modello, non un prodotto. Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, quindi un nome illeggibile resta illeggibile ovunque.

Il negozio raccoglie recensioni con Trusted Shops. Non risulta da questi dati che venda anche su altri canali: l'assenza da questo elenco non e' una prova, quindi non si afferma ne' che venda altrove ne' che non venda.

Che cosa succede oggi

Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca aggiuntivo: risponde la ricerca della piattaforma. La chiamata di ricerca impiega 183 millisecondi nel caso mediano, quindi e' veloce. Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 1 deboli, 1 vuota, 1 sbagliata. Il catalogo poteva soddisfare tutte e 25 le ricerche: non c'e' nessuna ricerca fuori catalogo.

Il problema piu' chiaro si vede con le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte. Chi cerca "pelle" da sola ottiene 103 risultati, ma i prodotti mostrati sono in altri materiali. Chi cerca "legno" da sola ottiene 66 risultati, ma sono articoli da scrivania generici. Chi cerca "ceramica" da sola ottiene 14 risultati che includono set da scrivania e sottobicchieri, non necessariamente in ceramica. "grande" da sola da' 101 risultati, alcuni con "Large" nel nome, e "mouse" da sola da' 93 risultati, che sono tappetini per mouse e non mouse. Le ricerche composte con queste stesse parole restano pertinenti alla categoria base: "sottomano pelle" da' 59 risultati che sono sottomano, anche se non specificano la pelle; "portapenne legno" da' 54 portapenne, anche se non specificano il legno; "svuotatasche ceramica" da' 55 svuotatasche, anche se non specificano la ceramica.

Il secondo problema riguarda le frasi scritte come si parla. Chi scrive "cerco un oggetto per appoggiare le chiavi all ingresso" non ottiene niente: pagina vuota. Qui la parola di controllo chiude il dubbio: "svuotatasche" da sola da' 50 risultati, quindi gli svuotatasche esistono in catalogo, e un oggetto per appoggiare le chiavi all'ingresso e' uno svuotatasche. La pagina vuota e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Chi scrive "come posso proteggere il tavolo dalle bevande calde" ottiene un sottomano, che e' un accessorio da scrivania e non serve a proteggere il tavolo dalle bevande. Altre frasi discorsive funzionano: "vorrei qualcosa per non graffiare la scrivania" porta a 44 sottomano, "mi serve un posto dove tenere le penne in ordine" porta a 22 portapenne, "un accessorio per non far scivolare il mouse" porta a 58 tappetini mouse.

Le prove

cercache cosa ottiene
"sottomani"88 risultati, sottomano: pertinente
"portapenne"55 risultati, portapenne: pertinente
"svuotatasche"50 risultati, svuotatasche: pertinente
"sottomano pelle"59 risultati, sottomano ma senza indicare la pelle
"portapenne legno"54 risultati, portapenne ma senza indicare il legno
"svuotatasche ceramica"55 risultati, svuotatasche ma senza indicare la ceramica
"sottobicchiere in sughero"28 risultati, set di sottobicchieri ma senza indicare il sughero
"cerco un oggetto per appoggiare le chiavi all ingresso"0 risultati, pagina vuota
"come posso proteggere il tavolo dalle bevande calde"0 risultati, mostra un sottomano non pertinente
"pelle" (controllo)103 risultati, prodotti in altri materiali
"legno" (controllo)66 risultati, articoli da scrivania generici
"ceramica" (controllo)14 risultati, set da scrivania e sottobicchieri non in ceramica

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Qui i dati dicono che su 25 ricerche provate, 1 e' tornata vuota e 1 ha mostrato un prodotto non pertinente. Le parole di controllo dicono qualcosa di piu' preciso: "pelle", "legno" e "ceramica" da sole danno risultati sbagliati, cioe' la ricerca non sa leggere il materiale. Le ricerche composte con quelle stesse parole restano pertinenti alla categoria base, quindi il cliente che cerca un sottomano in pelle, un portapenne in legno o uno svuotatasche in ceramica riceve la categoria giusta ma non filtrata sul materiale che ha chiesto. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, quindi non se ne citano.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente20
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale65 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Non si sa quanti di quei 22 punti spettino a ciascuna voce: il rilevamento non ha potuto verificare dall'esterno alcune cose, e quei punti non vengono assegnati.

Che cosa si puo' fare

  1. Far leggere alla ricerca il materiale e la misura. Oggi "pelle", "legno", "ceramica" e "grande" da sole danno risultati sbagliati: la ricerca restituisce la categoria intera invece di restringere. Se il prodotto e' in pelle, la parola "pelle" deve comparire nel nome o nella descrizione, e la ricerca deve usarla per restringere, non per allargare.
  1. Sistemare la ricerca sulle frasi scritte come si parla. "Cerco un oggetto per appoggiare le chiavi all ingresso" oggi non trova niente, anche se gli svuotatasche esistono e sono 50: la pagina vuota e' un guasto, non un buco di catalogo. Altre frasi discorsive funzionano, quindi vale la pena capire perche' questa no e correggere.
  1. Sistemare il nome "Protezione Acquirenti". E' l'unico nome su 30 che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe. Va riscritto con parole comuni, cosi' lo trovano la ricerca del sito, Google e i comparatori.
  1. Guardare il caso "portapene". La ricerca da' 24 risultati e i risultati mostrano portapenne, non portapene: e' probabile un errore di battitura. Vale la pena verificare che cosa vede il cliente in quel caso.

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