Scheda · Classifica e-commerce
e-giochiamo.it
https://e-giochiamo.it/- Posizione
- 370
- Ranking
- 45
- Categoria
- bambini e giocattoli
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
e-giochiamo.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 45 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono sette: "Personaggi", "CICCIO PASTICCIO - Gioco Da...", "Barbie Casa Dei Sogni HMX10", "Mappa del sito", "Note di credito", "Servizio Clienti", "Ravensburger CreArt - Lago..." e "Lego Duplo 10989 - Parco...". Quattro di questi ("Personaggi", "Mappa del sito", "Note di credito", "Servizio Clienti") non hanno restituito nessun prodotto: sono pagine di servizio o voci di menu, non scaffali, e la loro assenza di merce e' corretta, non e' una falla. Gli altri quattro contengono merce: "CICCIO PASTICCIO - Gioco Da..." con 14 prodotti, "Barbie Casa Dei Sogni HMX10" con 13, "Ravensburger CreArt - Lago..." con 9 e "Lego Duplo 10989 - Parco..." con 10.
I nomi dei prodotti, in questi reparti, sono scritti in modo molto diverso tra loro. Alcuni contengono le parole che un cliente userebbe: "Lego Duplo 10989 - Parco Acquatico, Giochi da Bagnetto Tartaruga e Stella Marina", "Ravensburger CreArt - Lago di Montagna". Altri sono ridotti a un codice o a un nome di modello, senza nessuna parola che un cliente scriverebbe mai nella barra di ricerca. Su 45 nomi di prodotto letti dai reparti, 15 (il 33%) sono di questo tipo. Due esempi veri: "7 Wonders Nuova Edizione..." e "Bitzee Magicals - Cucciolo...".
Questo conta perche' un nome fatto solo di codice non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene le parole del cliente resta invisibile ovunque.
Il negozio dichiara di vendere anche su Amazon. La stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali che la leggono, quindi correggere quel testo una volta vale anche per Amazon, e non correggerlo costa anche la'. Non risulta da questi dati se venda su altri canali oltre al proprio sito e ad Amazon.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cercare e lo scrive come e' scritto sullo scaffale. Chi digita "lego duplo 10989" o "set lego duplo 10420" trova esattamente quel prodotto, un risultato solo, quello giusto. Chi digita "barbie" trova 30 risultati di bambole Barbie, chi digita "puzzle" ne trova 52, chi digita "duplo" ne trova 4. Finche' il cliente conosce il nome esatto, la barra lo porta a destinazione.
Il problema comincia quando il cliente scrive come parla. "vorrei un regalo per una bambina di 5 anni" restituisce 753 risultati che sono categorie generiche come cartoleria, non regali per una bambina. "cerco un gioco da fare in famiglia la sera" ne restituisce 871, con "Giochi di Societa' e da Tavolo" presente ma non in cima e senza prodotti specifici. "mi serve una casa delle bambole grande" ne restituisce 362, con "Accessori Bambole" ma nessuna casa delle bambole. "avete qualcosa per far giocare mio figlio con le costruzioni" ne restituisce 893, con Lego e Playmobil ma non in testa. In tutti questi casi il cliente non riceve un errore: riceve una lista lunga e sbagliata, e non trova quello che cercava.
Le parole di controllo chiariscono dove sta il guasto. "barbie" da sola trova 30 prodotti, ma "barbie casa dei sogni" ne trova 261 e nessuno pertinente, solo categorie generiche come Playset e Accessori Bambole: la merce Barbie c'e', e' la ricerca che non la sa collegare alla frase intera. "duplo" da sola trova 4 set, ma "lego duplo treno a vapore" ne trova 376 e mostra Cartoleria e Penne, nessun Lego Duplo: il catalogo i Duplo li ha, la ricerca non li trova quando la frase si allunga. "casa" da sola da' 175 risultati che sono categorie varie e nessun prodotto specifico per la casa, quindi li' il dubbio resta aperto: non c'e' la prova che il negozio venda case delle bambole, e non si puo' affermare ne' che manchino ne' che la ricerca le perda.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "barbie" | 30 risultati, bambole Barbie, pertinenti |
| "barbie casa dei sogni" | 261 risultati, nessuno pertinente, solo categorie generiche |
| "duplo" | 4 risultati, set Lego Duplo, pertinenti |
| "lego duplo treno a vapore" | 376 risultati, Cartoleria e Penne, nessun Duplo |
| "lego duplo 10989" | 1 risultato, il prodotto esatto |
| "vorrei un regalo per una bambina di 5 anni" | 753 risultati, categorie generiche come cartoleria |
| "cerco un gioco da fare in famiglia la sera" | 871 risultati, "Giochi di Societa' e da Tavolo" non in cima |
| "mi serve una casa delle bambole grande" | 362 risultati, "Accessori Bambole" ma nessuna casa |
| "avete qualcosa per far giocare mio figlio con le costruzioni" | 893 risultati, Lego e Playmobil non in testa |
| "un gioco educativo per imparare i numeri" | 15 risultati, giochi educativi sui numeri, pertinenti |
| "barbi casa" | 1 risultato, Barbie Casa di Malibu, pertinente |
| "20 cm" | 462 risultati, categorie casuali come Carta e Forbici |
Il conto
Su 26 ricerche osservate, 16 sono pertinenti, 6 deboli e 4 sbagliate. Non ci sono ricerche che non trovano niente e non ci sono ricerche fuori catalogo: nessun cliente ha scritto una parola che il negozio non vende. Il problema non e' la merce mancante, e' che cosa la ricerca restituisce quando il cliente scrive come parla. Le ricerche deboli e sbagliate sono clienti che hanno scritto una richiesta e hanno ricevuto una lista lunga e fuori strada: non un errore, ma nemmeno quello che cercavano. In alcuni casi (le ricerche discorsive) il cliente ha scritto una frase intera; in altri ("20 cm") ha scritto un attributo numerico, che e' un caso diverso e va trattato a parte.
Il tempo mediano di risposta della ricerca e' 721 millisecondi, misurato su una sola chiamata: non basta per dire se la barra sia veloce o lenta in generale, e non e' su questo che si giudica il risultato. Non ci sono dati, in questo rilevamento, per tradurre le ricerche deboli e sbagliate in fatturato perduto, e non si inventa una cifra.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 6 |
| totale | 45 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare. In particolare non sono verificabili dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Far riconoscere alla ricerca le frasi lunghe, non solo le parole singole. Oggi "duplo" trova 4 set ma "lego duplo treno a vapore" ne trova 376 e mostra Cartoleria: la merce c'e', la ricerca non la collega. E' l'intervento con l'effetto maggiore, perche' colpisce tutte le ricerche scritte come si parla.
- Sistemare i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici. I 15 nomi su 45 senza nessuna parola del cliente non li trova la ricerca del sito, e non li trovano nemmeno i canali esterni che leggono lo stesso testo. Aggiungere le parole che il cliente userebbe ("trenino", "orsetto", "puzzle") una volta sola vale per tutti i canali, Amazon compreso.
- Controllare le ricerche discorsive, che oggi restituiscono centinaia di risultati generici. "vorrei un regalo per una bambina di 5 anni" da' 753 risultati di cartoleria: vanno portate in cima le categorie giuste, o va detto al cliente che quella frase non si puo' usare e vanno suggeriti i reparti.
- Verificare se il negozio vende case delle bambole. "casa" da sola non trova nessun prodotto specifico e "mi serve una casa delle bambole grande" non trova case: se la merce c'e', e' la ricerca che la perde e va corretta; se non c'e', e' un buco di catalogo e la ricerca non c'entra.
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