Scheda · Classifica e-commerce

dolceterra.com

https://dolceterra.com/
Posizione
850
Ranking
50
Categoria
alimentare
Aggiornato il
18 ottobre 2026

dolceterra.com

Rilevamento del 18/10/2026: 50 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono hanno tutti merce dentro. Tra gli oli extra vergine ci sono bottiglie in giara di ceramica decorata a mano, come "Monte Etna DOP Extra Virgin Olive Oil - Handmade Sicilian Ceramic Jar" e "Donna Rosa Sicilian Extra Virgin Olive Oil - Handmade Ceramic Jar", accanto a oli premiati come "Sicilia - Award Winning Sicilian Olive oil". Tra i formaggi italiani si trovano "Pecorino taste box", "Provolone del Monaco: Distinctive Italian Provolone Cheese" e "Caciocavallo Silano PDO". Gli aceti balsamici DOP sono rappresentati da "Affinato" e "Extravecchio" Traditional Balsamic Vinegar of Modena DOP e dal "Traditional Balsamic Vinegar of Modena "Ermes Malpighi"". I tartufi toscani vanno dalle scaglie da grattugiare ("Desiderio" Truffle petals to grate) alle fette in olio extra vergine, fino ai cristalli di sale aromatizzato al tartufo.

I nomi dei prodotti sono scritti in inglese e in buona parte contengono parole che un cliente userebbe: "Sicilian Extra Virgin Olive Oil", "Pecorino taste box", "Traditional Balsamic Vinegar of Modena". Sui nomi letti dai reparti ce n'e' uno che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, ed e' fatto solo di sigle e denominazioni: "Caciocavallo Silano PDO". Conta perche' quel nome e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: se non contiene una parola che il cliente digita, nessuno dei tre lo trova.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cercare e lo scrive come e' scritto sullo scaffale. Chi digita "olio", "formaggio", "aceto", "pecorino toscano" o "aceto balsamico invecchiato 100 ml" trova subito la merce giusta. Regge anche agli errori di battitura: "oloi extravergine siciliano" e "pecorino toscnao" portano comunque ai prodotti giusti.

Il punto debole e' quando il cliente descrive un bisogno invece di nominare un prodotto. "mi serve un olio delicato da usare a crudo" restituisce oli, ma nessuno che dica di essere delicato o da crudo. "avete un formaggio saporito da abbinare al vino" mescola formaggi, aceto e altro. "un pensiero elegante da portare a cena" mostra cesti e ceramiche, ma non un regalo da cena riconoscibile. Anche "tartufo nero" porta a pasta e creme tartufate invece che al tartufo nero in se', mentre la parola di controllo "tartufo" da sola trova 34 prodotti: il genere c'e', la ricerca composta non lo mette davanti.

C'e' poi il caso di "crema di funghi per crostini": la ricerca mostra creme di tartufo e altri prodotti, non creme di funghi. Su questo non si puo' dire se il negozio le creme di funghi le venda o no, perche' non c'e' una prova che lo dimostri; quello che i dati mostrano e' che la ricerca, di fronte a quella richiesta, propone qualcosa di diverso.

Le prove

cercache cosa ottiene
"olio"oli extra vergine di oliva, 25 prezzi in pagina
"pecorino toscano"pecorino toscano fresco come primo risultato
"tartufo nero"pasta e crema tartufata, non il tartufo nero in se'
"olio extravergine biologico 500 ml"oli generici, il biologico 500 ml non e' tra i primi
"crema di funghi per crostini"creme di tartufo e altri prodotti, non creme di funghi
"mi serve un olio delicato da usare a crudo"oli extra vergine, senza indicazione di delicatezza o uso a crudo
"avete un formaggio saporito da abbinare al vino"pecorino e parmigiano mescolati ad aceto e altro
"un pensiero elegante da portare a cena"cesti regalo e ceramiche, non un regalo da cena specifico
"500 ml"il primo risultato e' da 500 ml, gli altri no
"tartufo" (controllo)34 prodotti a base di tartufo: il genere c'e'
"stagionato" (controllo)formaggi stagionati ma anche grattugie e birra
"bottiglia" (controllo)prodotti in bottiglia, non bottiglie: e' un formato, non un prodotto

Il conto

Su 25 ricerche, 17 hanno dato risultati pertinenti, 7 deboli e 1 sbagliata. Nessuna e' rimasta a vuoto, e tutte e 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo. Il tempo di risposta e' rapido, 58 millisecondi in mediana: la lentezza non e' il problema. Le ricerche deboli e quella sbagliata sono il punto su cui si puo' intervenire: chi ha descritto quello che voleva ha ricevuto qualcosa di simile ma non quello, oppure una pagina fitta di prodotti da setacciare a mano. Con i dati a disposizione non si traduce in una cifra di fatturato.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale50 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno (per esempio i filtri e l'ordinamento nelle pagine di risultati, o il modo in cui la ricerca tratta le descrizioni dei prodotti).

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti per farli somigliare a come li cerca un cliente. Il caso da sistemare e' "Caciocavallo Silano PDO": va aggiunto che cos'e' e a cosa serve, perche' quel nome oggi non lo trova nessuno.
  1. Rendere riconoscibili gli attributi che il cliente scrive e che oggi le ricerche deboli non restituiscono: "delicato", "da crudo", "biologico", "500 ml", "da abbinare al vino". Oggi "mi serve un olio delicato da usare a crudo" non li riconosce, e "500 ml" ne azzecca solo il primo.
  1. Sistemare "tartufo nero": la parola sola trova 34 prodotti, ma la ricerca composta non mette davanti il tartufo nero. Va fatto in modo che il prodotto cercato compaia per primo.
  1. Correggere il caso "crema di funghi per crostini": oggi la ricerca propone creme di tartufo come se fossero la stessa cosa. Va verificato se il negozio ha creme di funghi in catalogo e, se non le ha, va detto al cliente che quel prodotto non c'e' invece di mostrargli qualcosa di diverso.

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