Scheda · Classifica e-commerce

dobo.it

https://dobo.it/
Posizione
694
Ranking
43
Categoria
tempo libero
Aggiornato il
6 ottobre 2026

dobo.it

Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il rilevamento ha aperto alcune pagine del negozio: "Lista Desideri" e "Recupera Password" non mostrano prodotti, mentre "Pagamento", "Fattura Elettronica", "Domande frequenti" e "loop Reso Semplice e Gratuito in 1 click" mostrano una sola scheda ciascuna, che e' la pagina informativa stessa e non un prodotto in vendita. Questo non e' un difetto: sono pagine di servizio, ed e' corretto che non contengano merce. Il catalogo vero, quello che il cliente cerca, sta nei reparti del menu (Salute e bellezza, Prima Infanzia, Casa e Cucina, Cibo ed Alimenti, Audio Video e Telefonia, Telefonia e Accessori, Illuminazione e Sorveglianza, Bricolage e Fai da Te, Giardinaggio ed Esterni, Auto e moto, Animali domestici, Scuola e Ufficio, Sport e Tempo libero), che non sono stati aperti e sui quali quindi non posso dire nulla.

Quello che so del catalogo lo deduco dalle ricerche: la merce c'e' e si vede. Cercando "lampada" il negozio dichiara 501 risultati, "cavo" 1066, "illuminazione" 485, "animali" 309, "lampadina" 255, "giardinaggio" 191, "cane" 154, "trapano" 119, "tappetino" 113, "zaino" 103, "collare" 77, "padella" 32, "yoga" 30. Sono numeri dichiarati dalla pagina dei risultati, non verificati uno per uno.

Sui nomi dei prodotti non posso dire nulla di preciso: non e' stato aperto nessun reparto con merce dentro, quindi non ho esempi di come sono scritti i titoli. E conta, perche' il nome di un prodotto e' l'unico testo che legge chiunque: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzo leggono tutti la stessa riga. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe rischia di non essere trovato da nessuno dei tre.

Non mi risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non posso dire se e quanto pesino altri canali.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' 1338 millisecondi, cioe' circa un secondo e un terzo: il cliente scrive, aspetta, e poi vede la pagina. Su 25 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' stata debole, 7 sono tornate vuote.

Il problema principale e' questo: quando il cliente scrive una frase intera, come parlerebbe a un commesso, la ricerca spesso non trova niente. "vorrei comprare una lampada per leggere la sera" non da' nessun risultato. "mi serve un qualcosa per far giocare il mio gatto" nessuno. "cerco un regalo per un bambino di pochi mesi" nessuno. "vorrei un prodotto per pulire il forno in modo naturale" nessuno. Fa eccezione "ho bisogno di un attrezzo per riparare la bicicletta", che ha dato 1 risultato pertinente. Eppure la parola "lampada" da sola trova 501 prodotti e "cane" 154. La merce c'e', e' la ricerca che non la sa raggiungere quando la richiesta arriva in una frase.

Lo stesso succede con le richieste precise. "tappetino yoga 6mm" non trova niente, ma "tappetino" da solo ne trova 113 e "yoga" 30: i tappetini ci sono, manca la misura scritta nel modo giusto. "cuccia cane 60cm" non trova niente, ma "cuccia" da sola ne trova 3 e "cuccia cane" ne trova 3: le cucce ci sono, e' la misura che le fa sparire. "cavo usb 2m" da' 24 risultati, ma i primi non sono cavi da 2 metri: la ricerca ha trovato qualcosa di simile e ha smesso di essere precisa.

Le prove

cercache cosa ottiene
"lampada"501 risultati, lampade da tavolo e portalampada
"cavo"1066 risultati, cavi di vario tipo
"cuccia"3 risultati, tutti cucce per animali
"tappetino"113 risultati, tappetini vari
"yoga"30 risultati, tappetini e fasce elastiche
"cuccia cane 60cm"nessun risultato
"tappetino yoga 6mm"nessun risultato
"cavo usb 2m"24 risultati, ma non cavi da 2 metri
"vorrei comprare una lampada per leggere la sera"nessun risultato
"mi serve un qualcosa per far giocare il mio gatto"nessun risultato
"cerco un regalo per un bambino di pochi mesi"nessun risultato
"ho bisogno di un attrezzo per riparare la bicicletta"1 risultato, un attrezzo per la bici

Il conto

Su 25 ricerche, 7 sono tornate vuote. Per cinque di queste esiste una parola di controllo che dice che la merce e' in catalogo: "lampada" 501, "tappetino" 113, "cuccia" 3, "cane" 154, "yoga" 30. Per le altre due, "cerco un regalo per un bambino di pochi mesi" e "vorrei un prodotto per pulire il forno in modo naturale", non ho una parola di controllo nei dati: non posso dire se il negozio venda regali per neonati o prodotti per pulire il forno, e non lo affermo.

Il costo non si misura in fatturato, che non ho. Si misura cosi': ogni ricerca vuota e' un cliente che ha scritto quello che voleva, ha ricevuto una pagina bianca, e se ne e' andato senza comprare. Non sappiamo quanti siano al giorno, perche' non ho i dati di traffico. Sappiamo che su un campione di 25 richieste, 7 hanno avuto questo esito.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma10
governo dei risultati6
impianto0
totale43 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: ci sono aspetti che dall'esterno non si possono osservare, e per questo non vengono assegnati punti. Tra questi, l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette (11 punti). Il voto vero potrebbe essere piu' alto, ma solo guardando dentro.

Che cosa si puo' fare

  1. Far funzionare la ricerca sulle frasi intere. Oggi "vorrei comprare una lampada per leggere la sera" non trova niente, mentre "lampada" ne trova 501. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' colpisce quattro delle cinque ricerche discorsive vuote.
  1. Gestire le misure e i numeri. "tappetino yoga 6mm" e "cuccia cane 60cm" non trovano niente, ma il prodotto c'e'. Se un cliente scrive una misura che il negozio non ha, la pagina dovrebbe mostrare i tappetini e le cucce che ci sono, invece di una pagina bianca.
  1. Non fermarsi al primo risultato approssimativo. "cavo usb 2m" da' 24 risultati che non sono cavi da 2 metri. Meglio mostrare pochi risultati giusti che molti sbagliati: il cliente che vede la prima pagina sbagliata pensa che il negozio non abbia quello che cerca.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti con le parole che i clienti usano. Non ho potuto leggere i titoli, quindi questo va verificato: se un nome non contiene la parola che il cliente scrive, rischia di non essere trovato dalla ricerca, da Google e dai comparatori. E' lo stesso testo per tutti, quindi si corregge una volta e vale ovunque.

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