Scheda · Classifica e-commerce

dipierrobrandstore.it

https://dipierrobrandstore.it/
Posizione
255
Ranking
55
Categoria
moda
Aggiornato il
9 ottobre 2026

dipierrobrandstore.it

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 55 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono hanno tutti merce dentro: "DONNA", "Felpe" e "Giubbotti" mostrano prodotti, e accanto a questi e' stato letto anche un reparto "Portafogli", che non e' una voce del menu del negozio ma contiene comunque due prodotti. Non risulta nessun reparto vuoto fra quelli guardati, quindi non c'e' niente da segnalare come pagina vuota per assenza di merce.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile. Sui nomi letti dai reparti, nessuno e' fatto solo di codici o sigle di modello: contengono la marca, il tipo di capo, il colore e il destinatario, cioe' le parole che un cliente scriverebbe davvero nella barra di ricerca. Esempi veri sono "CALIBAN CAMICIA BIANCO DONNA", "DIESEL FELPA NERO DONNA" e "BARBOUR GIUBBOTTO VERDE DONNA".

Questo conta per un motivo semplice: lo stesso nome viaggia su tutti i canali. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi scriverlo bene una volta vale ovunque.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci sia, semplicemente qui non e' emerso. Se i canali fossero piu' di uno, la stessa descrizione di prodotto viaggerebbe su tutti, e correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non si vede nessun motore di ricerca esterno: la barra risponde da sola. Il tempo mediano di risposta e' 414 millisecondi, quindi la barra risponde in fretta. Sulle 25 ricerche provate, 23 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono sbagliate e nessuna e' rimasta vuota.

Le due ricerche sbagliate sono le uniche note stonate. Cercando "pantaloni della tuta" il negozio mostra pantaloni eleganti, cioe' un capo diverso da quello chiesto. Cercando "camicia 20 cm" mostra camicie generiche, senza tenere conto della misura. In entrambi i casi il cliente vede qualcosa, ma non quello che ha chiesto.

Il resto funziona bene, comprese le frasi intere. Cercando "vorrei una camicia bianca da donna per un matrimonio" i primi risultati sono camicie bianche da donna; cercando "un regalo per mia moglie: una borsa elegante" compaiono borse eleganti da donna. Le parole di controllo confermano che il catalogo ha la merce: "camicia", "felpa", "jeans" e "giubbotto" presi da soli trovano prodotti, quindi dove una ricerca composta non trova niente il problema non e' il catalogo ma il modo in cui la ricerca lo interroga.

Le prove

cercache cosa ottiene
"felpe"felpe del tipo cercato
"camicia bianca donna"camicie bianche da donna
"giubbotto verde donna taglia s"giubbotti verdi da donna, anche se la taglia non e' specificata
"maglione"maglie, anche se non maglioni
"giacca a vento"giubbotti e giacche antivento
"pantaloni della tuta"pantaloni eleganti, non pantaloni della tuta
"scarpe da ginnastica"scarpe sportive da ginnastica
"vorrei una camicia bianca da donna per un matrimonio"camicie bianche da donna
"un regalo per mia moglie: una borsa elegante"borse eleganti da donna
"camicia 20 cm"camicie generiche, non pertinenti alla misura
"felpe nere"felpe nere, anche se alcune da uomo
"bianca"prodotti bianchi, ma non specificamente "bianca"

Il conto

Il costo di questa ricerca si legge in un modo solo: le ricerche che non portano al capo giusto sono clienti che non trovano quello che cercavano. Qui le ricerche a vuoto non ci sono, ma due ricerche su 25 hanno mostrato un capo diverso da quello chiesto: "pantaloni della tuta" e "camicia 20 cm".

Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non se ne inventano. Quello che i dati dicono e' questo: la ricerca risponde, risponde in fretta, e nella grande maggioranza dei casi trova il capo giusto. Il punto debole sono le richieste con un attributo preciso, come il tipo di pantalone o una misura.

Il punteggio

vocepunti
copertura20
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto0
totale55 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: i punti che il rilevamento non ha potuto verificare, 28 su 100, non vengono assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene contato. Le voci non assegnate perche' non verificabili dall'esterno sono: i filtri delle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, la loro utilita' e leggibilita', l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Questi punti non sono un giudizio negativo: sono solo cose che da fuori non si possono guardare.

Che cosa si puo' fare

  1. Guardare le due ricerche che sbagliano. "Pantaloni della tuta" porta a pantaloni eleganti invece che ai pantaloni della tuta, e "camicia 20 cm" porta a camicie generiche invece che a camicie di quella misura. Sono i due casi in cui il cliente chiede una cosa e ne vede un'altra: vale la pena farli vedere a chi gestisce la ricerca del sito.
  1. Chiedere a chi cura il negozio se le pagine di ricerca hanno dei filtri per restringere i risultati. Da fuori non si vedono, e questo e' il motivo per cui i punti del governo dei risultati non sono stati assegnati. Se ci sono ma non si trovano, il cliente non li usa.
  1. Continuare a scrivere i nomi dei prodotti come sono scritti adesso. Sono leggibili e contengono le parole che i clienti cercano: e' il motivo per cui la copertura e la lingua del cliente hanno preso il punteggio pieno. Vale la pena mantenerli cosi' anche sui canali esterni, perche' lo stesso testo vale per tutti.

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