Scheda · Classifica e-commerce

dermadea.com

https://dermadea.com/
Posizione
20
Ranking
69
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
16 ottobre 2026

dermadea.com

Rilevamento del 16/10/2026. Punteggio: 69 su 100, buono con falle localizzate.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in tutti i reparti aperti per il controllo. Il reparto "PRODOTTI" dichiara 1562 articoli e ne mostra due in vetrina, entrambi filler Filorga Fillmed. "PROFUMI" dichiara 115 articoli e ne mostra 20, fra cui Juliette Has A Gun Not A Perfume e Creed Aventus. "Sieri viso" dichiara 44 articoli e ne mostra tre, tutti La Mer. "Trattamento viso filler" dichiara 21 articoli e ne mostra sette, fra cui tre varianti di Filorga Fillmed ART Filler.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo misto. Alcuni contengono le parole che un cliente userebbe, come "balsamo labbra" o "crema contorno occhi". Altri no: su 30 nomi letti, 9 (il 30%) sono fatti solo di codici e nomi di modello. Due esempi veri: "Tom Ford Oud Wood 50ml" e "La Mer le sérum régénération 30ml". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Google Shopping e raccoglie recensioni con Trustpilot. La stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti questi canali, quindi correggere il testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde quasi sempre bene. Su 24 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, una e' risultata debole e una vuota. La ricerca capisce le frasi lunghe scritte come si parla: "cerco qualcosa per le rughe intorno agli occhi" porta a contorno occhi e correttori, "mi serve un prodotto per la cellulite sulle cosce" porta a prodotti Guam e Bionike. Capisce anche gli errori di battitura: "crema idratnte viso" e "siero liftng viso" trovano lo stesso le creme e i sieri giusti.

Il problema principale e' un buco solo ma netto. La ricerca "detergente intimo delicato" non trova niente: zero risultati, pagina vuota. Qui la parola di controllo chiude il caso: "detergente" da sola trova 284 prodotti. Il catalogo i detergenti li ha, e la ricerca non li sa trovare quando il cliente aggiunge "intimo delicato". Non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca.

Un secondo caso e' piu' lieve. La ricerca "avete qualcosa per l'alito cattivo" porta a un solo risultato, attinente ma esaurito. La merce esiste, ma il cliente non ha alternative fra cui scegliere.

Le prove

cercache cosa ottiene
"detergente intimo delicato"pagina vuota, zero risultati
"detergente" (controllo)284 risultati, detergenti viso e corpo
"avete qualcosa per l'alito cattivo"un solo risultato, esaurito
"crema idratnte viso" (refuso)creme viso idratanti, il refuso non blocca
"siero liftng viso" (refuso)sieri lifting viso, il refuso non blocca
"cerco qualcosa per le rughe intorno agli occhi"contorno occhi e correttori rughe
"mi serve un prodotto per la cellulite sulle cosce"prodotti cellulite Guam e Bionike
"crema per il cambio pannolino"prodotti per il cambio, pasta di Hoffmann
"filler labbra 1 ml"68 risultati, filler labbra da 1 ml
"omega 3 1000 mg"integratori omega 3, senza conferma del dosaggio
"vorrei un profumo che duri tutto il giorno"profumi, senza indicazione di durata
"crema" (controllo)1002 risultati, creme di vario tipo

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Qui il conto e' piccolo ma non nullo: una ricerca su 24 non ha trovato niente, e quella ricerca riguardava un prodotto che il negozio vende. Il cliente che ha scritto "detergente intimo delicato" ha visto una pagina vuota e non ha comprato, pur essendoci 284 detergenti in catalogo. Non ci sono cifre di fatturato nei dati, quindi non se ne inventano: si dice solo che ogni ricerca vuota e' un cliente perso, e che qui ce n'e' una certa.

Il punteggio

vocepunti
copertura20
lingua del cliente20
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale69 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Fra questi, l'utilita' dei filtri e l'ordinamento dei risultati (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Sistemare la ricerca "detergente intimo delicato". E' il caso piu' grave: la merce c'e', la ricerca non la trova. Va collegata la parola "intimo" ai detergenti giusti, cosi' chi cerca quel prodotto lo trova.
  1. Aggiungere parole di cliente nei nomi dei prodotti che oggi sono solo codici. I 9 nomi su 30 fatti di soli codici e modelli non li trova nessuno, ne' sul sito ne' fuori. Vanno riscritti aggiungendo le parole che un cliente userebbe.
  1. Dare alternative quando un risultato e' esaurito. La ricerca "avete qualcosa per l'alito cattivo" porta a un solo prodotto finito. Va mostrato almeno un prodotto simile disponibile, invece di lasciare il cliente con un vicolo cieco.
  1. Controllare i filtri e l'ordine dei risultati. Non e' verificabile dall'esterno, ma e' la voce con il punteggio piu' basso: vale la pena guardarci dentro.

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