Scheda · Classifica e-commerce

davesamericanfood.com

https://davesamericanfood.com/
Posizione
123
Ranking
51
Categoria
alimentare
Aggiornato il
3 ottobre 2026

davesamericanfood.com

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha quattro reparti aperti alla lettura: "PRODOTTI", "ASSAGGIALE", "Kinder Creamy" e "Curiosita'". Dai reparti sono stati letti dei nomi di prodotto, e da quella lettura viene il dato piu' utile di questa sezione: su 48 nomi di prodotto letti, 10 (il 21%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca. Sono codici e nomi di modello, per esempio "Pepero Almond & Chocolate Sticks (32g)" e "Pepero White Cookie Sticks (32g)", oppure titoli di articoli come "Modi di dire USA: perche' il mercoledi e' l'Hump Day" e "Snack Asiatici: guida agli snack da provare almeno una volta".

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi un nome scritto male resta invisibile ovunque.

Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Google Shopping. Non risulta da questi dati che venda altrove, e l'assenza di altri canali da questo elenco non e' una prova che non ci siano.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio, quando il cliente scrive una parola sola, funziona. "snack" restituisce 74 risultati, "caramelle" ne restituisce 45, "bibite" ne restituisce 6, e in tutti e tre i casi i primi prodotti mostrati sono pertinenti. Anche le parole di controllo confermano che il catalogo ha la merce: "cioccolato" da sola trova 21 risultati, "aspre" da sola ne trova 4, "salati" da sola ne trova 25. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 11 millisecondi, quindi la risposta e' rapida.

Il problema comincia quando il cliente scrive piu' di una parola. "cioccolato fondente" restituisce 8 risultati ma mostra cioccolato non fondente, solo snack e biscotti al cioccolato. "caramelle aspre senza zucchero" restituisce 43 risultati che includono bevande e snack, non caramelle aspre senza zucchero. "cioccolato al latte senza glutine" restituisce 19 risultati che mostrano Fanta e bevande, non cioccolato al latte senza glutine. "snack salati formato piccolo" restituisce 2 risultati, di cui uno solo e' uno snack salato e l'altro e' un biscotto dolce. "bibite alla frutta senza zucchero" restituisce 1 risultato, che e' una bibita senza zucchero ma non alla frutta.

Il caso piu' importante e' quello delle parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca composta. "aspre" da sola trova 4 risultati pertinenti, ma "caramelle aspre senza zucchero" non trova caramelle aspre senza zucchero. "cioccolato" da sola trova 21 risultati, ma "cioccolato fondente" non trova cioccolato fondente. "salati" da sola trova 25 risultati, ma "snack salati formato piccolo" ne trova 2 e uno e' dolce. Questo dice una cosa precisa: il catalogo ha prodotti con quelle parole, ed e' la ricerca che non li sa collegare quando il cliente aggiunge le parole che li descrivono. Non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca.

Le prove

cercache cosa ottiene
"snack"74 risultati, pertinenti
"caramelle"45 risultati, pertinenti
"bibite"6 risultati, pertinenti
"cioccolato fondente"8 risultati, ma mostra cioccolato non fondente, solo snack e biscotti
"caramelle aspre senza zucchero"43 risultati che includono bevande e snack, non caramelle aspre senza zucchero
"cioccolato al latte senza glutine"19 risultati che mostrano Fanta e bevande, non cioccolato al latte senza glutine
"snack salati formato piccolo"2 risultati, di cui uno solo salato e l'altro un biscotto dolce
"bibite alla frutta senza zucchero"1 risultato, senza zucchero ma non alla frutta
"schifezze"nessun risultato diretto, ma in pagina si vedono 10 prezzi di snack e bevande energetiche
"cerco snack per una serata tra amici"3 risultati, solo uno e' uno snack, gli altri sono bevande
"caramelle per la gola"13 risultati, prodotti dolci e bevande, non specificamente caramelle
"cioccolato" (controllo)21 risultati, pertinenti
"aspre" (controllo)4 risultati, pertinenti
"salati" (controllo)25 risultati, pertinenti

Il conto

Su 28 ricerche esaminate, 19 sono pertinenti, 7 sono deboli, 2 sono sbagliate e nessuna e' vuota. Tutte le 28 ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo: non c'e' nessuna ricerca che chieda merce che il negozio non vende. Questo significa che ogni ricerca debole o sbagliata e' un cliente che ha scritto quello che voleva e ha ricevuto qualcosa che non era quello. Non si puo' dire quanto fatturato si perde, perche' i dati non lo dicono. Si puo' dire che le ricerche deboli e le ricerche sbagliate sono clienti che non hanno trovato quello che cercavano, e che qui ce ne sono 9 su 28.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto9
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca che "aspre", "salati" e "cioccolato" sono la stessa cosa anche quando il cliente ci aggiunge altre parole. Oggi "aspre" da sola trova 4 caramelle, ma "caramelle aspre senza zucchero" non le trova. Il catalogo ha la merce, la ricerca non la sa collegare. Questo e' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' riguarda tutte le ricerche lunghe, che sono quelle di chi sa gia' che cosa vuole.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti che oggi non contengono nessuna parola da cliente. Sono 10 su 48, il 21%. Un nome come "Pepero Almond & Chocolate Sticks (32g)" va riscritto in modo che contenga le parole che un cliente scriverebbe. Vale per la ricerca del sito, per Google e per Google Shopping, dove il negozio dichiara di vendere: correggere il testo una volta vale su tutti.
  1. Controllare le ricerche discorsive, quelle dove il cliente scrive una frase intera. "cerco snack per una serata tra amici" restituisce 3 risultati di cui solo uno e' uno snack. Il cliente ha descritto una situazione, non un prodotto, e la ricerca non la riconosce. Qui serve capire quali parole della frase pesare e quali ignorare.
  1. Guardare le pagine che dichiarano molti risultati ma ne mostrano pochi. "Curiosita'" dichiara 553 pezzi e ne mostra 10. Se il cliente non riesce a sfogliare oltre, la merce c'e' ma non si vede, ed e' come se non ci fosse.

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