Scheda · Classifica e-commerce
danjohn.com
https://danjohn.com/- Posizione
- 140
- Ranking
- 50
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
danjohn.com
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 50 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I quattro reparti aperti hanno tutti merce dentro. "Dan John", "Green Shadow", "Strickwaren" e "Clutch-Tasche" contengono prodotti, e nessuno risulta vuoto: dove c'e' merce, la merce c'e', e non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modi diversi, e la differenza conta. Una parte e' in italiano, con parole che un cliente userebbe davvero: "Polo in maglia misto lambswool carta da zucchero", "Maglia lupetto basic mastice", "Polo in maglia misto lambswool tortora". Un'altra parte e' in tedesco o fatta di codici e nomi di modello: "Zweireihiges Jackett in Blau", "Klassische Hose mit Abnähern in Blau", "Grünes Jersey-Sakko, Zweireiher", "Bordeauxrote Clutch-Tasche mit bordeauxroter Kontrastpaspel".
Fra i nomi letti dai reparti ce ne sono alcuni che non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri sono "Weißes Slim-Fit-Oxford-Hemd" e "Hose mit doppelter Bundfalte in Blau". Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti.
Il negozio non ha dichiarato canali di vendita oltre al proprio sito, quindi su questo punto non si afferma niente di piu'.
Che cosa succede oggi
Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata di ricerca e' 49 millisecondi. Sulle ricerche semplici funziona bene. Chi cerca "giacche", "pantaloni", "camicie", "maglione", "felpa", "borsa", "cintura" o "cravatta" trova quello che ha chiesto, con i primi risultati che corrispondono. Anche le ricerche di due e tre parole vanno bene quando il cliente usa le parole giuste: "giacca lana", "pantaloni lino", "camicia cotone", "giacca doppiopetto blu", "pantaloni classici blu", "camicia lino beige" restituiscono tutti prodotti coerenti. Sul gruppo di ricerche misurate, 20 sono pertinenti, 5 deboli, 1 vuota, nessuna sbagliata e nessuna fuori catalogo.
Il problema si vede quando il cliente non sa il nome esatto, cioe' quando scrive una frase invece di una parola. "qualcosa per coprirmi quando fa freddo" non restituisce nessun risultato: zero prezzi in pagina. "cerco qualcosa di casual per il weekend" restituisce pochi prodotti, e alcuni non sono nemmeno casual. "un regalo per mio marito" restituisce pochi prodotti, generici. "un capo elegante ma non troppo formale" restituisce 50 prezzi in pagina, ma sono camicie formali, non capi casual-eleganti come chiesto. "giacca cerimonia blu" e' debole: ci sono giacche blu, ma non da cerimonia.
Le parole di controllo chiudono il dubbio su un caso che sembra un buco di catalogo e non lo e'. "cerimonia" da sola e' debole: ci sono giacche e camicie classiche, ma non specificamente da cerimonia. Quindi la merce da cerimonia, se c'e', non e' etichettata con quella parola, e la ricerca non la sa trovare. Negli altri casi il controllo conferma che il catalogo ha la merce: "giacca" da sola trova 58 prezzi, "camicia" da sola ne trova 11, "doppiopetto" da sola ne trova 70, "classici" da sola ne trova 17. Quando la parola sola trova e la frase intera no, il catalogo la merce ce l'ha e la ricerca non la sa trovare.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "giacche" | pertinente, 75 prezzi in pagina, i primi risultati sono giacche |
| "camicia cotone" | pertinente, 60 prezzi in pagina, camicie di cotone come Oxford e maglia |
| "giacca doppiopetto blu" | pertinente, 66 prezzi in pagina, il primo risultato e' una giacca doppiopetto blu |
| "giacca lana 50" | pertinente, 64 prezzi in pagina, giacche di lana ma senza la taglia 50 |
| "giacca cerimonia blu" | debole, 41 prezzi in pagina, giacche blu ma non da cerimonia |
| "cerco qualcosa di casual per il weekend" | debole, pochi prodotti, alcuni casual ma non tutti |
| "un regalo per mio marito" | debole, pochi prodotti, generici |
| "qualcosa per coprirmi quando fa freddo" | vuoto, 0 prezzi in pagina, nessun risultato |
| "un capo elegante ma non troppo formale" | debole, 50 prezzi in pagina, camicie formali invece di casual-eleganti |
| "maglie eleganti" | debole, 46 prezzi in pagina, maglioni basic non eleganti |
| "giaca" | pertinente, 43 prezzi in pagina, giacche e giacchetti |
| "cerimonia" (controllo) | debole, 20 prezzi in pagina, giacche e camicie classiche ma non da cerimonia |
Il conto
Quello che i dati dicono e' questo: sul gruppo di ricerche misurate, 1 non ha restituito niente e 5 hanno restituito risultati deboli, cioe' prodotti che non corrispondono davvero a quello che il cliente ha chiesto. Le ricerche a vuoto e quelle deboli sono clienti che non trovano quello che cercavano e se ne vanno. Non ci sono cifre di fatturato nei dati, e non se ne inventano: il costo si legge nel numero di ricerche che non portano al prodotto giusto, non in una stima di soldi.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 50 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: una parte dei punti non viene assegnata perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili dall'esterno ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle loro etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono codici o nomi di modello, mettendoci dentro le parole che un cliente scriverebbe. "Weißes Slim-Fit-Oxford-Hemd" e "Hose mit doppelter Bundfalte in Blau" oggi non li trova nessuno, ne' la ricerca del sito ne' Google ne' i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi si corregge una volta e vale per tutti.
- Insegnare alla ricerca a capire le frasi, non solo le parole esatte. Oggi "qualcosa per coprirmi quando fa freddo" non trova niente e "cerco qualcosa di casual per il weekend" trova pochi prodotti di cui alcuni sbagliati. Il catalogo ha la merce: "giacca" da sola trova 58 prezzi, "camicia" da sola ne trova 11. La ricerca deve collegare la frase del cliente a quella merce.
- Sistemare la parola "cerimonia". Da sola e' debole: ci sono giacche e camicie classiche ma non etichettate da cerimonia. Se il negozio vende abiti da cerimonia, vanno etichettati con quella parola; se non li vende, e' corretto cosi' e non e' una falla.
- Controllare i filtri nelle pagine di ricerca. Nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti i filtri si vedono quasi mai, e i filtri aiutano il cliente a restringere senza riscrivere la ricerca.
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