Scheda · Classifica e-commerce

cristaldi.it

https://cristaldi.it/
Posizione
424
Ranking
43
Categoria
alimentare
Aggiornato il
3 ottobre 2026

cristaldi.it

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per il controllo contengono tutti merce. In "Alimentari", "Scoprili tutti", "Cina e Thailandia" e "Pasta e Riso" sono stati letti 24 prodotti per reparto, e in nessuno dei quattro la pagina e' risultata vuota. Non c'e' quindi nessun reparto da segnalare come guasto: la' c'e' merce e la pagina la mostra.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo molto dettagliato, con marca, formato e peso attaccati al nome: "Cannella In Polvere Bio 40g Sonnentor", "Germogli Di Bambù A Fette In Acqua 567g China Songyou", "Couscous Di Semola Di Grano Duro 500g Fior Di Loto". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Google Shopping e raccoglie recensioni con Trustpilot. Google Shopping e' un canale che legge lo stesso testo del prodotto che legge il sito: correggere quel testo una volta vale anche la'. Per Trustpilot i dati dicono solo che il negozio raccoglie recensioni li', non che vi pubblichi le descrizioni dei prodotti, quindi non lo conto fra i canali che leggono il testo. Dove non risulta che venda, non lo affermo: l'assenza da questo elenco non e' una prova.

Che cosa succede oggi

Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: la ricerca risponde da sola, con quello che la piattaforma mette a disposizione. La chiamata di ricerca impiega 933 millisecondi di mediana: quasi un secondo di attesa prima che il cliente veda qualcosa. Su 23 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli, 5 sono tornate vuote e 1 era fuori catalogo.

Il problema piu' evidente e' con le frasi intere. Quando il cliente scrive come parla, la ricerca spesso non lo segue: "vorrei comprare del tè nero" da' 0 risultati, "avete la pasta senza glutine" da' 0 risultati, "dove trovo la salsa di soia" da' 0 risultati. Anche un errore di battitura ferma tutto: "canella in polvere" e "curcma in polvere" danno 0 risultati, mentre le parole scritte bene ("cannella", "curcuma") ne trovano 170 e 91. La ricerca pretende la parola esatta e non perdona niente.

Il caso piu' importante e' quello delle parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca composta. "Pasta" da sola trova 645 prodotti, "latte" da sola ne trova 841, "cannella" 170, "birra" 63, "curcuma" 91. Dove il controllo esiste, il catalogo quella merce ce l'ha, e la ricerca non la sa trovare: e' il caso di "latte vegetale", che restituisce prima uova di cioccolato e cioccolato al latte, con i latti di cocco solo dopo. Dove invece il controllo non e' stato fatto, come per "tè nero" o "salsa di soia", non posso dire se la merce manchi o se la ricerca non la trovi: i dati non lo mostrano, e non lo affermo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"cannella"170 risultati, prodotti alla cannella
"latte"841 risultati, latte e prodotti a base di latte
"pasta"645 risultati, prodotti di pasta
"latte vegetale"123 risultati, ma in testa uova di cioccolato e cioccolato al latte
"mi serve del riso per sushi"2 risultati, alghe e salsa di soia, non riso per sushi
"vorrei comprare del tè nero"0 risultati
"avete la pasta senza glutine"0 risultati
"dove trovo la salsa di soia"0 risultati
"canella in polvere"0 risultati
"curcma in polvere"0 risultati
"enoteca"0 risultati, il negozio non vende vini
"birra cinese"1 risultato, la birra Tsingtao

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 23 ricerche provate, 5 sono tornate vuote e 2 sono state deboli: in quei casi il cliente ha scritto quello che voleva e ha ricevuto una pagina senza prodotti o con prodotti sbagliati. Il catalogo poteva soddisfare 22 delle 23 ricerche: la merce c'era, la ricerca non l'ha trovata. Non ci sono cifre di fatturato da stimare: i dati dicono questo e nient'altro.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto0
totale43 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili dall'esterno ci sono l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "vorrei comprare del tè nero" e "dove trovo la salsa di soia" danno zero risultati, mentre le parole che contano, prese da sole, funzionano. Va insegnato al sistema a ignorare le parole di cortesia e a cercare quelle che contano. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche scritte come si parla.
  1. Perdonare gli errori di battitura. "Canella" e "curcma" devono trovare "cannella" e "curcuma". Oggi chi sbaglia una lettera vede una pagina vuota e se ne va.
  1. Controllare l'ordine dei risultati. "Latte vegetale" non puo' mostrare uova di cioccolato in testa. Il prodotto giusto c'e', va solo messo davanti.
  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che contengono solo codici e sigle, sostituendoli con le parole che il cliente userebbe. Vale una volta sola e serve sia al sito sia a Google Shopping.

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