Scheda · Classifica e-commerce

comprarredo.it

https://comprarredo.it/
Posizione
647
Ranking
42
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
5 ottobre 2026

comprarredo.it

Rilevamento del 05/10/2026: 42 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio tratta materassi, reti a doghe e cuscini. Le voci di menu che sono state aperte per guardare dentro sono "Molle insacchetate", "Ricambi", "Reti a doghe ortopediche" e "MATERASSI MEMORY": in tutte e quattro sono stati letti dei prodotti, con nomi come "MATERASSI A MOLLE", "MATERASSI IN MEMORY", "RETI A DOGHE ORTOPEDICHE" e "RICAMBI RETE". Le voci "Reso" e "Leggi tutto" non sono reparti di merce: la prima riguarda i resi, la seconda e' una voce di menu, e dai dati non risulta che contengano prodotti.

I nomi letti sono scritti in maiuscolo e in forma generica: sono etichette di reparto, non nomi di prodotto. Non dicono la misura, non dicono la marca, non dicono per chi e' pensato il prodotto. Questo conta perche' il nome del prodotto e' il testo che il cliente legge e che i canali esterni usano per far comparire l'articolo: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe rende il prodotto difficile da trovare ovunque venga mostrato.

Il negozio dichiara di vendere anche su Trovaprezzi. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova: se vende anche altrove, la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali, e correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito funziona bene sulle parole singole e sulle coppie di parole: "materassi", "cuscini", "reti", "materasso memory", "rete doghe" trovano tutti prodotti pertinenti. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: "materaso memory" e "cusino memory" mostrano i prodotti giusti. Questo e' un punto di forza reale.

Il problema e' tutto nelle ricerche scritte come le scriverebbe una persona: "vorrei un materasso che non mi faccia suddare d'estate", "mi serve una rete che non scricchioli quando mi giro", "cerco un cuscino che sostenga bene il collo", "il mio materasso e' troppo vecchio e vorrei cambiarlo", "ho bisogno di un letto nuovo per la camera degli ospiti". Tutte e cinque restituiscono zero risultati. Il cliente che scrive cosi' descrive il suo problema con parole comuni, e la ricerca gli mostra una pagina vuota.

Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove sta il guasto. "materasso" da sola trova 48 prodotti, "rete" da sola ne trova 40, "molle" da sola ne trova 21, "insacchetate" da sola ne trova 6. Il catalogo quella merce ce l'ha. Se il cliente scrive la frase intera, la ricerca non la sa trovare: e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Fa eccezione "memory" da sola, che resta debole: 48 risultati ma i primi sono cuscini e guanciali, non materassi.

Le prove

cercache cosa ottiene
"materassi"38 risultati, materassi singoli e matrimoniali
"cuscini"27 risultati, coppie di cuscini
"rete doghe"30 risultati, reti a doghe ortopediche
"materasso memory 160x190"30 risultati, ma la misura 160x190 non e' specificata
"materasso schiuma 120x200"3 risultati, misura non specificata
"letto matrimoniale"40 risultati, ma sono reti e letti contenitore, non letti completi
"materasso 20 cm"48 risultati, nessuno alto esattamente 20 cm nei primi
"vorrei un materasso che non mi faccia suddare d'estate"0 risultati
"mi serve una rete che non scricchioli quando mi giro"0 risultati
"cerco un cuscino che sostenga bene il collo"0 risultati
"materaso memory"37 risultati, errore di battitura perdonato
"memory" (controllo)48 risultati, ma i primi sono cuscini, non materassi

Il conto

Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli e 5 sono finite a vuoto. Le 5 ricerche a vuoto sono tutte scritte in linguaggio naturale: chi le ha scritte ha descritto il suo problema e ha ricevuto una pagina senza prodotti. Il tempo mediano di risposta della ricerca e' 718 millisecondi.

I dati dicono quante ricerche non trovano niente e quali sono, non quanto valgono in fatturato. Quello che i dati dicono e' che 5 ricerche su 25 hanno mostrato una pagina vuota a chi aveva scritto una frase sensata.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto0
totale42 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Il punteggio reale puo' quindi essere piu' alto di 42, ma non e' stato possibile misurarlo.

Che cosa si puo' fare

  1. Insegnare alla ricerca a capire le frasi. Oggi "materasso" da solo trova 48 prodotti ma "vorrei un materasso che non mi faccia suddare d'estate" non trova niente. La ricerca deve riconoscere le parole importanti dentro una frase lunga e usare quelle, invece di pretendere che il cliente scriva solo due parole.
  1. Sistemare la ricerca su "memory". La parola da sola restituisce 48 risultati ma i primi sono cuscini, non materassi. I materassi in memory devono comparire per primi quando si cerca quella parola.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti come li scriverebbe un cliente. "MATERASSI A MOLLE" non dice la misura, non dice la marca, non dice a chi serve. Un nome come "Materasso a molle insacchettate matrimoniale 160x190" contiene le parole che il cliente scrive, e lo stesso testo funziona sul sito, su Google e su Trovaprezzi.
  1. Aggiungere le misure nei nomi e nei dati del prodotto. Le ricerche "materasso memory 160x190" e "materasso schiuma 120x200" trovano prodotti ma non la misura richiesta: il cliente deve aprire le schede una per una per scoprire se la misura c'e'. Con la misura scritta nel nome e nei dati del prodotto, il cliente la vede subito.

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