Scheda · Classifica e-commerce

colizzivini.it

https://colizzivini.it/
Posizione
258
Ranking
53
Categoria
alimentare
Aggiornato il
5 ottobre 2026

colizzivini.it

Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 53 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende vino, e si vede: le ricerche sui vini trovano merce, con nomi di produttori e denominazioni scritti per esteso ("Solaia", "Villa Antinori Rosso Toscana", "Traminer Friuli DOC", "Pinot Grigio Friuli Doc", "Passito di Pantelleria"). I reparti aperti per guardare dentro, pero', non hanno restituito nessun prodotto leggibile: "Servizi Ho.re.ca" non ha fatto leggere nessun prodotto, e tutte le altre voci di menu aperte ("CREA UN ACCOUNT", "Servizio consegna a domicilio", "SCOPRI", "Cart 0", "Noleggio Spina", "Modalita' di Pagamento", "Dati Societari") sono pagine di servizio, non scaffali: li' non c'e' merce e la pagina vuota e' corretta, non e' una mancanza del negozio.

Quello che si legge dalle ricerche e' un catalogo di vino ampio e scritto bene: le parole che un cliente userebbe ci sono, e i nomi dei prodotti contengono la regione, il tipo e spesso l'annata. Questo conta perche' lo stesso testo del prodotto viene letto dalla ricerca del sito, da Google e dai comparatori: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre, e correggerlo una volta vale per tutti.

Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si afferma niente su altri canali.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno al negozio, e la risposta arriva in 358 millisecondi: e' veloce, e su questo non c'e' niente da dire. Il problema e' un altro, ed e' il modo in cui tratta le parole. Quando il cliente scrive una parola sola, o una frase di senso compiuto, la ricerca se la cava: "vorrei un vino rosso corposo per una cena importante" restituisce Ronchedone e Lacryma Christi Rosso, "avete un vino dolce da abbinare ai formaggi" restituisce passito, malvasia dolce e marsala dolce. Quando invece il cliente scrive piu' parole precise, la ricerca sembra allargare troppo e perde il controllo: "vino rosso biologico toscana" restituisce 705 risultati ma i primi sono toscani non biologici, e il biologico che compare e' delle Marche; "spumante extra dry 75 cl" restituisce 1202 risultati e nei primi posti non c'e' un extra dry da 75 cl.

Il caso piu' chiaro e' "vini rossi toscani", scritto al plurale: la ricerca restituisce 171 risultati e i primi sono brandy, grappa, ciliegie e vini di altre regioni. Qui la prova che chiude il dubbio sono le parole di controllo: "vino" da sola trova 612 prodotti, "rosso" da sola ne trova 357, "vino rosso toscana" al singolare ne trova 690 tutti pertinenti. Il catalogo i vini rossi toscani li ha, eccome: e' la ricerca che, davanti alla forma al plurale, non li sa piu' trovare. Non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca.

Lo stesso vale per "distillati", che restituisce 8 risultati e mette davanti toniche e ginger ale, con i distillati piu' in basso: la parola "grappa" da sola trova 60 prodotti, quindi la merce c'e' e la ricerca non la ordina bene. E vale per "vorrei regalare una bottiglia di vino pregiato", dove i primi risultati sono accessori come cassette e secchielli invece delle bottiglie.

Le prove

cercache cosa ottiene
"vini rossi toscani"171 risultati, ma i primi sono brandy, grappa, ciliegie e vini di altre regioni: la forma al plurale manda la ricerca fuori strada
"vino rosso toscana"690 risultati, Solaia e Villa Antinori in testa: la stessa ricerca al singolare funziona
"distillati"8 risultati, in testa toniche e ginger ale, i distillati piu' in basso
"grappa"60 risultati, numerose grappe di diverse distillerie: la merce c'e'
"vino rosso biologico toscana"705 risultati, primi toscani non biologici, il biologico e' delle Marche
"spumante extra dry 75 cl"1202 risultati, spumanti ma non extra dry da 75 cl nei primi posti
"vorrei regalare una bottiglia di vino pregiato"1187 risultati, in testa cassette e secchielli, non bottiglie pregiate
"vino da dessert"1187 risultati, passiti e marsala ma anche oggetti per il vino non pertinenti
"vorrei un vino rosso corposo per una cena importante"1115 risultati, Ronchedone e Lacryma Christi Rosso in testa
"avete un vino dolce da abbinare ai formaggi"1232 risultati, passito, malvasia dolce e marsala dolce in testa
"vino" (controllo)612 risultati, vini come Ronchedone, Tre Filer e Moscato
"rosso" (controllo)357 risultati, vini rossi coerenti

Il conto

Su 24 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 5 sono state deboli e 1 sbagliata. Nessuna ricerca e' rimasta a vuoto e nessuna ha chiesto un prodotto che il catalogo non ha: tutte e 24 le ricerche erano alla portata del catalogo. Questo e' il punto che costa: le ricerche deboli e quella sbagliata non sono clienti che cercavano qualcosa che il negozio non vende, sono clienti che cercavano qualcosa che il negozio vende e non l'hanno trovato nei primi posti. Il dato non dice quanti siano ne' quanto valgano: dice solo che su questa prova 6 ricerche su 24 non hanno portato il cliente dove voleva andare.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto0
totale53 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato, e non si somma a parte. Fra le voci non valutate ci sono l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e alcuni aspetti del funzionamento interno della ricerca che dall'esterno non si possono osservare.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca che "vini rossi toscani" e "vino rosso toscana" sono la stessa richiesta. Oggi la forma al plurale restituisce brandy e ciliegie, la forma al singolare restituisce Solaia: e' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' colpisce il modo normale in cui la gente scrive.
  1. Sistemare l'ordine dei risultati quando la ricerca allarga troppo. Su "distillati", "vino rosso biologico toscana" e "spumante extra dry 75 cl" la merce giusta c'e' ma sta sotto: va portata in cima chi corrisponde a tutte le parole scritte, non solo a una.
  1. Rivedere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che il cliente scrive davvero, comprese le forme al plurale e i formati. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: farlo una volta vale su tutti.
  1. Tenere d'occhio le ricerche che restituiscono accessori al posto delle bottiglie, come "vorrei regalare una bottiglia di vino pregiato": li' il cliente vuole vino e riceve cassette e secchielli.

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