Scheda · Classifica e-commerce
ciatdesign.com
https://ciatdesign.com/- Posizione
- 268
- Ranking
- 54
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 7 ottobre 2026
ciatdesign.com
Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 54 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono otto. Tre hanno restituito prodotti: "Esplora la selezione arrow-go", "Leggi articolo" e "Showroom Affairs". Cinque sono risultati vuoti: "PROGETTA", "Designer", "Prenota un appuntamento", "0 Carrello" e "Ambienti". Dove non c'e' merce la pagina vuota e' corretta, non e' una falla: la' non c'e' niente da mostrare.
Il problema sta in come sono scritti i nomi. I nomi di prodotto letti da quei reparti sono nomi di aziende e di modello: Noctis, Altacom, Poltrona Frau, Minotti, MDF Italia, Gallotti & Radice, Novamobili, Rever. Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, quindi quello che manca manca ovunque.
Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda anche su altri canali: l'assenza da un elenco non e' una prova, quindi qui non si afferma altro.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito, quando il cliente scrive una parola sola, funziona: "tavolo", "sedia", "divano", "lampada", "rotondo", "imbottita" trovano tutti merce del catalogo. Il guasto compare quando il cliente aggiunge un dettaglio. "poltrona relax reclinabile" non trova niente, "mobiletto per tv" non trova niente, "scrivania per computer" non trova niente.
Su 25 ricerche, 19 sono pertinenti, 2 deboli, 3 vuote e 1 sbagliata. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare sono 25 su 25: in nessun caso il cliente ha chiesto qualcosa che il negozio non vende. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 428 millisecondi, quindi la lentezza non e' il problema: il problema e' che cosa la ricerca restituisce.
Le due deboli mostrano lo stesso difetto in forma piu' lieve: "specchio da bagno" restituisce specchi generici e una lampada con specchio, "mi serve un tavolo da pranzo per sei persone" restituisce un tavolo non specificato per sei persone e molti tavolini. La sbagliata e' netta: "ho bisogno di una sedia ergonomica per lavorare" restituisce lampade, tavoli e sculture, nessuna sedia ergonomica.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "divani" | pertinente, primi risultati sono divani |
| "lampade" | pertinente, lampade di vario tipo |
| "tavolo marmo" | pertinente, tavoli in marmo |
| "divano pelle" | pertinente, divani anche se non specificano se in pelle |
| "tavolo rotondo 120 cm" | pertinente, tavoli rotondi anche se non specificano 120 cm |
| "sedia imbottita nera" | pertinente, sedie imbottite anche se non specificano il nero |
| "poltrona relax reclinabile" | vuoto, nessun risultato |
| "mobiletto per tv" | vuoto, nessun risultato |
| "scrivania per computer" | vuoto, nessun risultato |
| "specchio da bagno" | debole, specchi generici e una lampada con specchio |
| "ho bisogno di una sedia ergonomica per lavorare" | sbagliato, lampade, tavoli e sculture |
| "tavolo" (controllo) | pertinente, dieci tavoli del catalogo |
Il conto
I dati dicono che su 25 ricerche, 3 sono finite nel vuoto e 1 ha portato il cliente su prodotti che non c'entravano. Non dicono quanto fatturato si perde e qui non si inventa una cifra.
Le parole di controllo aiutano a separare due casi diversi. "tavolo", "sedia", "divano", "lampada", "rotondo" e "imbottita" da sole trovano tutte merce del catalogo: per queste famiglie il negozio la merce ce l'ha, e quando una richiesta piu' precisa su quelle famiglie non trova niente, il problema e' nella ricerca, non nel catalogo. Per "poltrona relax reclinabile", "mobiletto per tv" e "scrivania per computer" non e' stato fornito un controllo sulla parola sola, quindi i dati non provano se quella merce esista in catalogo: il dubbio resta aperto e non si chiude qui.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 6 |
| totale | 54 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili dall'esterno ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e alcuni aspetti di come e' fatto l'impianto della ricerca.
Che cosa si puo' fare
- Scrivere i nomi dei prodotti con dentro le parole che il cliente usa. "Noctis" da solo non lo cerca nessuno: accanto al nome di modello servono le parole comuni ("divano", "poltrona", "tavolo") che il cliente scrive davvero. Vale una volta sola e serve sia la ricerca del sito sia Google sia i comparatori.
- Controllare le ricerche che oggi finiscono nel vuoto o portano merce sbagliata ("poltrona relax reclinabile", "mobiletto per tv", "scrivania per computer", "sedia ergonomica") e verificare se la merce esiste in catalogo con un altro nome. Dove esiste, e' la ricerca da correggere; dove non esiste, e' una scelta di assortimento e non un guasto.
- Ripetere il controllo fra qualche mese sulle stesse parole, per vedere se le ricerche precise trovano quello che le parole singole gia' trovano.
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